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Videosorveglianza


  • Videocamera interna: come funziona e le caratteristiche

    30 Aprile 2022 • VideosorveglianzaNessun commento

    La videosorveglianza realizzata per mezzo di una videocamera interna aumenta sicuramente il grado di sicurezza di un’abitazione. Infatti sono molti coloro che scelgono di installare delle telecamere all’interno della propria casa per i numerosi vantaggi che questi sistemi possono mettere a disposizione. Spesso infatti una videocamera interna è abbinata all’uso di un’applicazione per smartphone o, in generale, per dispositivi mobili. Quindi in qualunque situazione e in qualunque parte del mondo ci troviamo possiamo sempre controllare ciò che accade nell’area protetta. Ma come facciamo a scegliere una videocamera interna dotata di buone caratteristiche? Approfondiamo l’argomento.

    La telecamera con il riconoscimento facciale

    Parlando delle caratteristiche della telecamera interna di sorveglianza possiamo fare riferimento per esempio ad un aspetto di solito molto apprezzato, che è rappresentato dal riconoscimento facciale. Le moderne tecnologie ci permettono di disporre di dispositivi in grado perfettamente di confrontare i volti, sia quelli noti che quelli sconosciuti.

    È un aspetto molto importante questo per la privacy, perché, in presenza di volti conosciuti all’interno dell’area da proteggere, la telecamera può disabilitare automaticamente la registrazione dei video e dei movimenti.

    I punti di forza della tecnologia senza fili

    Molti oggi optano per i sistemi di comunicazione wireless, che vengono ampiamente sfruttati per la sicurezza dell’abitazione e hanno il vantaggio di essere senza fili. Questi sistemi wireless, che si possono applicare anche alla telecamera, hanno dei vantaggi molto importanti, quelli che potremmo definire dei veri punti di forza.

    Infatti, se scegliamo bene il nostro prodotto da installare, possiamo vedere immagini video accessibili 24 ore su 24, che possono essere accessibili al buio tramite la visione notturna. Inoltre il collegamento internet permette di visualizzare le immagini sul PC, ma anche su smartphone e tablet, per avere sempre sotto controllo che cosa succede in casa in nostra assenza.

    Ci sono delle telecamere particolarmente avanzate che sanno distinguere fra le situazioni comuni e quelle che invece possono rappresentare un pericolo. La telecamera di videosorveglianza, grazie alla comunicazione con la centralina, il cuore del sistema antifurto, può inviarci sullo smartphone degli alert ogni volta che viene rilevato un movimento. Così possiamo agire nel modo più opportuno.

  • Telecamera TVL: cosa significa

    01 Gennaio 2022 • VideosorveglianzaNessun commento

    Gli impianti di videosorveglianza sono particolarmente usati quando si vuole aumentare il livello di sicurezza nell’abitazione. Chi si informa sulla possibilità di installare delle telecamere probabilmente si ritrova ad avere a che fare prima o poi con il parametro TVL. Che cosa vuol dire esattamente questa sigla? Per comprendere meglio che cosa vuol dire parametro TVL, dobbiamo necessariamente fare riferimento alla risoluzione della visione. Infatti se la risoluzione di una telecamera non è ottima, potremmo anche non trovarci bene così come desidereremmo. Ma scopriamo che cosa significa TVL.

    Che cosa significa TVL

    Con la sigla TVL si indica l’espressione television line, frase che tradotta in italiano si può intendere come linea TV. È un parametro molto importante, che, come abbiamo già specificato, ha a che fare con la risoluzione della telecamera.

    Per quanto riguarda la risoluzione, si può avere un minimo di 380 TVL, per arrivare ad un massimo di 1.200 TVL. Gli esperti spiegano che, per avere l’immagine chiara, sarebbe necessario ricorrere all’utilizzo di telecamere con una risoluzione minima di 600 TVL.

    Le risoluzioni inferiori, invece, non assicurano la qualità dell’immagine. Spesso addirittura, quando la risoluzione è troppo bassa, non si riescono a distinguere nemmeno i tratti del volto delle persone riprese.

    Il rapporto tra telecamere analogiche e TVL

    Le telecamere analogiche hanno come una delle caratteristiche principali la codifica PAL. Di questa la risoluzione è espressa tramite il parametro TVL. Spesso le telecamere analogiche vengono preferite a quelle digitali, perché comunque costano di meno.

    In certe situazioni potrebbero risultare molto utili, specialmente quando non si deve puntare su una risoluzione alta, oppure quando per esempio ci si ritrova di fronte a situazioni in cui la luminosità non è molto elevata.

    Perché sono utili le telecamere digitali

    Le telecamere digitali sono molto importanti, perché sono tutte caratterizzate da sistemi ad alta risoluzione. Queste telecamere sono dette anche IP, perché, tramite una semplice connessione ad internet, è possibile controllare l’ambiente nel quale la telecamera stessa è installata.

    La risoluzione delle telecamere digitali è espressa in pixel e il valore massimo che si può ottenere corrisponde a 1.080 pixel. Sono particolarmente efficienti e dalle alte performance.

  • Le telecamere POE in un sistema di videosorveglianza

    18 Dicembre 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Il sistema di videosorveglianza è davvero significativo e prendere in considerazione la sua installazione può essere una scelta da non dimenticare. A volte per esempio la scelta più giusta è quella di installare le telecamere POE, una sigla che indica la definizione Power Over Ethernet. Sono infatti delle telecamere che si connettono sfruttando il cavo di collegamento alle reti ethernet, mettendo a disposizione soprattutto il vantaggio di ridurre al minimo la presenza di cavi.

    Come funzionano le telecamere POE

    Ma come funziona esattamente una telecamera POE? Il suo funzionamento è molto semplice. Infatti, come abbiamo già specificato, sia per l’alimentazione che per la trasmissione dei dati, questo dispositivo sfrutta il cavo di collegamento alle reti ethernet che già sono presenti in casa.

    Quindi anche l’installazione di una telecamera POE risulta piuttosto semplice, così come è facile la sua manutenzione. Non implica infatti l’acquisto e la realizzazione di nuove linee di alimentazione.

    Sono meglio le telecamere POE o le telecamere wireless?

    Alcuni si chiedono per esempio se sia meglio installare una telecamera POE o una telecamera wireless, quella classica senza fili, il cui funzionamento è affidato al Wi-Fi.

    In realtà possiamo dire che la tecnologia POE potrebbe essere perfino più vantaggiosa, perché il segnale Wi-Fi potrebbe essere più soggetto a sbalzi di potenza rispetto al cavo ethernet. Proprio a causa degli eventuali sbalzi di potenza, il segnale video trasmesso dalla telecamera wireless potrebbe non rivelarsi di ottima qualità, anche se generalmente, scegliendo dei dispositivi wireless ad elevate performance, questo non succede.

    Come installare la videosorveglianza con le telecamere POE

    Spesso si trovano in commercio dei kit già predisposti con le telecamere POE, che comprendono diversi elementi. Sono compresi, infatti, un videoregistratore, più telecamere POE per interni e per esterni e diversi accessori.

    Non è assolutamente complicato installare questo tipo di telecamere. Infatti generalmente esse hanno un connettore che deve essere collegato al cavo ethernet. Dopo aver fatto questo collegamento, si installano le telecamere sulle pareti o al soffitto, si procede all’installazione dell’hard disk all’interno del videoregistratore e si collega quest’ultimo al monitor tramite per esempio l’uscita HDMI. Infine si collegano le telecamere POE connettendo il cavo ethernet di ogni telecamera alle porte LAN, che si trovano sulla parte posteriore del videoregistratore.

  • Telecamere analogiche o IP: quali scegliere?

    21 Settembre 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    I sistemi di videosorveglianza sono molto utilizzati perché aumentano il grado di sicurezza in casa. Tuttavia nel momento in cui ci troviamo ad installare delle telecamere per la videosorveglianza, si pone il dubbio se scegliere delle telecamere analogiche o IP. In realtà a livello generale è molto difficile rispondere a questa domanda, per riuscire a risolvere completamente ogni dubbio. Ci sono molti fattori che condizionano la scelta sul tipo di telecamera da installare. Chiaramente la risoluzione, la tecnologia, la possibilità di espandere il sistema, ma anche il prezzo: sono tutti elementi che possono spingere verso la scelta di una soluzione piuttosto che verso l’altra. Cerchiamo di capire le differenze che ci sono fra telecamere analogiche o IP.

    Le caratteristiche delle telecamere IP

    Le telecamere IP sono chiamate anche network camera. Sono telecamere di tipo digitale. Hanno di per sé un hardware più sofisticato rispetto alle altre tipologie di telecamere. Infatti il loro hardware prevede l’utilizzo di alcune ottiche che si rivelano molto comode per l’utente e possiedono anche una scheda di rete.

    In questo modo chi utilizza le telecamere IP ha la possibilità di collegarsi da remoto con una singola telecamera comodamente utilizzando un’apposita applicazione per smartphone oppure attraverso il collegamento da PC.

    Volendo rispondere al dubbio se scegliere le telecamere analogiche o IP, possiamo dire anche che le telecamere IP hanno un software più sofisticato, che permette anche la regolazione più precisa di alcuni parametri. Inoltre queste tipologie di telecamere danno anche la possibilità di rilevare la temperatura e di mettere in atto il riconoscimento dei volti.

    Le specifiche delle telecamere analogiche

    Le telecamere analogiche sono telecamere più semplici, forse meno sofisticate, ma più facilmente configurabili. Si avvalgono oggi delle più moderne tecnologie e possono avere anche una risoluzione davvero significativa.

    Forse l’unico svantaggio consiste nel fatto che per l’installazione si devono passare più cavi e poi in particolare, per garantirne l’efficacia, ci vorrebbe un cavo specifico che arrivi al videoregistratore.

    In conclusione

    Qualunque sia la nostra scelta, in termini di ciò che riguarda le telecamere analogiche o IP, sicuramente la scelta di un sistema di videosorveglianza basato sull’uso delle telecamere è estremamente importante nei più moderni sistemi di sicurezza per la casa.

  • Come controllare la casa con lo smartphone?

    03 Settembre 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Controllare la casa con lo smartphone oggi è una soluzione molto facile e pratica, grazie agli ultimi ritrovati della tecnologia che sono abbinati ai più moderni antifurto. Infatti molti, proprio per aumentare il grado di protezione nei riguardi della loro abitazione, scelgono di installare un sistema di sicurezza basato sulla videosorveglianza. La presenza stessa di telecamere potrebbe agire come deterrente nei confronti dei malintenzionati e, inoltre, ci dà la possibilità di visualizzare in tempo reale ciò che avviene all’interno dell’ambiente da proteggere, in maniera molto facile e pratica, ricorrendo anche al nostro dispositivo mobile, come lo smartphone o il tablet.

    Come funzionano le telecamere collegate al cellulare

    Il cellulare o lo smartphone sono ormai parte integrante del sistema di sicurezza che scegliamo per la casa. In particolare le telecamere che utilizziamo per la videosorveglianza senza fili riescono ad interagire con il nostro dispositivo mobile, il quale assume un ruolo fondamentale, come se fosse esso stesso un componente indispensabile del kit.

    Il collegamento con il cellulare è wireless e in tempo reale possiamo vedere tutto ciò che avviene direttamente in casa, anche quando siamo assenti. Quindi se ci accorgiamo di un’intrusione sospetta, che visualizziamo direttamente sullo smartphone, possiamo intervenire tempestivamente per cogliere il malintenzionato sul fatto oppure lanciare l’allarme.

    Come fare il collegamento fra le telecamere e lo smartphone

    Si tratta a tutti gli effetti di controllare la casa con lo smartphone, attraverso la realizzazione di un apposito collegamento. È necessario posizionare le telecamere all’interno della casa o all’esterno. La telecamera installata è progettata per funzionare sempre, 24 ore su 24.

    Il collegamento si realizza senza fili, utilizzando la rete Wi-Fi e le batterie incorporate. Di solito il funzionamento avviene tramite un’apposita app di videosorveglianza che si scarica e si installa sullo smartphone. È proprio l’applicazione per cellulare che funziona come strumento di comunicazione tra il cellulare e la videocamera.

    Sarà la centralina, che controlla tutto il sistema e che elabora le immagini ricevute dalle telecamere, che invia tramite l’applicazione, con la rete internet, le immagini che si riferiscono all’abitazione. Di solito si tratta di immagini in tempo reale e in alta definizione, con la possibilità di archiviare i video o su una memoria o sul cloud.