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Videosorveglianza


  • Micro telecamere di sorveglianza: come sceglierle?

    09 Marzo 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Quando parliamo di micro telecamere facciamo riferimento a delle vere e proprie telecamere di sorveglianza per la casa. Avere a disposizione un antifurto per l’abitazione è essenziale per garantire la protezione dell’edificio in maniera completa. Per questo potrebbe essere utile installare delle micro telecamere in alcuni punti della casa, se vogliamo usufruire di un sistema discreto. Per prima cosa installare delle telecamere di videosorveglianza dovrebbe essere un sistema che funziona da deterrente. È fondamentale quindi esporre dei cartelli di avviso con i quali viene indicata la presenza dei sistemi che registrano ciò che avviene in un determinato luogo.

    Cosa tenere in considerazione

    Le micro telecamere possono essere installate in casa, ma anche all’esterno dell’edificio. In questo caso però ricordiamo sempre di fare in modo che possano effettuare un monitoraggio della nostra proprietà, per evitare problemi di privacy nei confronti di altre persone o dei vicini di casa.

    È essenziale che queste micro telecamere che vengono posizionate all’esterno dell’edificio siano resistenti agli agenti atmosferici, per fare in modo che funzionino sempre nel modo corretto, in qualsiasi situazione, e che non vadano incontro a danneggiamenti.

    Le caratteristiche che dovrebbero avere

    Le telecamere di questo tipo, anche quando parliamo di micro telecamere, sono molto utili per controllare a distanza ciò che avviene all’interno di un determinato luogo, nel momento in cui non siamo fisicamente presenti. In questo caso, per creare le condizioni di un controllo da remoto, basta installare un’applicazione direttamente sullo smartphone o sul tablet.

    Inoltre ricordiamo che le micro telecamere che installiamo e che hanno l’obiettivo di portare avanti un preciso sistema di sorveglianza dovrebbero garantire la ripresa delle immagini anche in presenza di poca luminosità nell’ambiente.

    Per questo motivo è essenziale che l’accessorio che acquistiamo, da installare nella nostra abitazione, abbia un’elevata risoluzione e utilizzi ad esempio una tecnologia specifica, come quella delle luci LED, che possano permettere di riprendere ciò che avviene anche nei momenti della giornata in cui fa buio.

    Infine citiamo anche l’importanza dei sensori di movimento. In alcuni casi è possibile infatti scegliere delle micro telecamere che abbiano integrati questi sensori, che consentono alla telecamera di attivarsi solo nel momento in cui qualcuno si muove all’interno del luogo che stiamo monitorando.

  • Telecamere Wi Fi: come funzionano? Tutti i vantaggi

    05 Marzo 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Le telecamere Wi Fi come funzionano? Si sente parlare spesso di sistemi di videosorveglianza che funzionano senza l’impiego di fili. Con la dicitura di telecamere Wi Fi si intende proprio quei metodi per registrare ciò che avviene in una determinata area da sorvegliare attraverso delle telecamere senza fili. Queste telecamere non necessitano di collegamenti con cavi, perché utilizzano il metodo delle onde radio, la rete GSM oppure proprio il Wi Fi per funzionare. Proprio in quest’ultimo caso si parla più esattamente di telecamere Wi Fi. Vediamo come funzionano nel dettaglio e quali sono i vantaggi di questi accessori per la sicurezza della casa o del luogo di lavoro.

    Cos’è una telecamera Wi Fi

    Le telecamere Wi Fi come funzionano quindi? Si tratta di telecamere che danno la possibilità di effettuare una ripresa delle immagini di ciò che accade all’interno di una determinata area da controllare.

    La ripresa delle immagini può essere effettuata sia durante il giorno che durante la notte. Spesso quando c’è buio si utilizzano delle tecnologie innovative che permettono alla telecamera di effettuare delle riprese anche con l’assenza della luce, naturale o artificiale.

    Generalmente le telecamere Wi Fi ricevono un’alimentazione da parte di batterie, che possono essere quelle comuni oppure quelle ricaricabili. Queste ultime a loro volta possono essere distinte in batterie integrate nel sistema oppure in batterie estraibili. È un fattore che non deve essere mai trascurato, perché è essenziale puntare sull’autonomia delle pile, per fare in modo che la durata del funzionamento sia adeguata alle nostre esigenze personali.

    I vantaggi delle telecamere senza fili

    Le telecamere che funzionano senza l’utilizzo di cavi hanno dei punti di forza davvero notevoli, che devono essere presi in considerazione quando si sceglie un sistema per la videosorveglianza per un edificio.

    Per esempio dobbiamo ricordare che, proprio per l’assenza di cavi, non c’è la necessità di effettuare dei lavori di muratura nell’immobile, con l’obiettivo di far passare proprio i cavi del sistema.

    Inoltre con le telecamere senza fili non ci possono essere dei rischi di manomissione che derivano a volte proprio dal taglio dei fili effettuato da malintenzionati che vogliono introdursi nell’edificio.

    Si può parlare anche di una manutenzione ridotta e dell’opportunità di coprire con la ripresa di queste telecamere anche dei luoghi che non sono dotati di prese di corrente.

    Con un sistema wireless è possibile anche controllare tutto da remoto, sfruttando una connessione ad internet e delle comode applicazioni per dispositivi mobili.

  • Telecamere di videosorveglianza: normativa e rispetto della privacy

    12 Febbraio 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Non tutti conoscono le normative sulle telecamere di videosorveglianza. Infatti non bisogna dimenticare che questi sistemi implicano necessariamente la registrazione di immagini che vengono archiviate e in caso possono essere condivise con le autorità competenti. Le telecamere di videosorveglianza immagazzinano i dati relativi alle immagini che vengono registrate per assicurare un maggior livello di protezione. Tutto ciò però implica naturalmente il rispetto della privacy. Questo significa che per l’installazione di questi sistemi di videosorveglianza occorre rispettare delle regole ben precise.

    Il principio fondamentale del rispetto della privacy

    La normativa sui sistemi di videosorveglianza si concentra soprattutto sul rispetto della privacy, secondo i criteri di quel regolamento noto come GDPR. Quest’ultimo pone dei limiti molto precisi ed attribuisce la responsabilità al titolare del trattamento, che può essere il proprietario dell’immobile o l’installatore professionista.

    Queste figure devono fare in modo che i dati vengano gestiti in conformità con quanto previsto dalla legge. Ma che cosa dice la legge a proposito dell’installazione di una telecamera di videosorveglianza? Specifichiamo meglio.

    I dettami legislativi sull’installazione di una telecamera di videosorveglianza

    Per non violare le norme stabilite dal GDPR ci sono delle regole ben precise da rispettare quando si installa una videocamera di sorveglianza privata. Innanzitutto i fruitori di un ambiente devono essere informati che esiste una telecamera installata. L’avviso di solito avviene tramite una segnaletica apposta a livello cartellonistico.

    È molto importante, inoltre, come vengono conservate le immagini. La conservazione dei video registrati deve avvenire su adeguati supporti di memoria, in modo che siano archiviati in maniera sicura e possano essere accessibili soltanto da parte di persone autorizzate.

    I dati che vengono raccolti per la videosorveglianza devono essere utilizzati soltanto a questo scopo. Non ci possono essere altre finalità. Sono vietati, ad esempio, i fini a livello commerciale.

    A volte si può trattare di sistemi di videosorveglianza che implicano il riferimento a dati biometrici, come il riconoscimento facciale e la rilevazione della voce. In questo caso si deve considerare obbligatoria la valutazione d’impatto che deve avvenire con eventualmente la verifica preliminare del garante.

    Ci sono poi delle regole molto precise che, sempre per il rispetto della privacy e del GDPR, riguardano il posizionamento della telecamera per esterni e della telecamera per ambienti interni.

  • Quali sono le migliori telecamere?

    05 Gennaio 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Quali sono le migliori telecamere che possiamo scegliere per un sistema di videosorveglianza? Molti si pongono questa domanda, perché non è sempre facile riuscire a scegliere il miglior modello a disposizione. Infatti, nello scegliere le telecamere che più possono fare al caso nostro, dobbiamo tenere in considerazione da un lato le loro caratteristiche tecniche, dall’altro delle esigenze di carattere personale. Abbiamo così preparato, per rispondere a queste domande, una piccola guida con degli elementi utili da tenere in considerazione.

    La qualità delle immagini

    Un parametro fondamentale per riuscire a scegliere il miglior modello di telecamera consiste nel fatto che essa dovrebbe riuscire a garantire una buona qualità delle immagini. Spesso si pensa che basti soltanto la presenza della telecamera per dissuadere i tentativi di intrusione.

    Non è così, perché a volte soltanto la telecamera non basta e quindi è molto importante poter usufruire di una qualità dell’immagine piuttosto elevata. D’altronde la qualità dell’immagine dipende da diversi fattori, come la risoluzione, la luminosità e la possibilità di registrare immagini a colori.

    L’inquadratura e il raggio d’azione

    Un altro elemento di cui si deve tenere conto nello scegliere il miglior modello di telecamera per il sistema di videosorveglianza è l’angolo di visione, quello che potrebbe essere definito come l’effettivo campo visivo della telecamera.

    Ci sono modelli sofisticati, che sono in grado di raggiungere i 75 gradi e a volte superano anche queste dimensioni. Sono le cosiddette telecamere grandangolari. Importante è comunque valutare anche la profondità della ripresa, la distanza massima.

    La modalità di archiviazione dei dati

    Tutte le telecamere prevedono il salvataggio dei dati registrati. Naturalmente i modelli più antichi prevedevano di archiviare dati su delle videocassette e poi sui CD.

    Oggi le modalità sono più sofisticate e soprattutto danno la possibilità di archiviare anche video di grandi dimensioni. È importante però essere consapevoli fin dal primo momento quale o quali modalità la telecamera scelta metta a disposizione per l’archiviazione delle immagini.

    Per esempio può essere prevista un’archiviazione su schede SD, su memoria esterna oppure su cloud. Ciascuno può scegliere il tipo di archiviazione che ritiene più conveniente, anche se però le modalità possono variare, soprattutto per l’opportunità di conservare i filmati nel corso del tempo.

  • Costo installazione videosorveglianza: quanto spendere

    26 Dicembre 2020 • VideosorveglianzaNessun commento

    Il costo per l’installazione della videosorveglianza qual è? Molti si pongono questa domanda, perché hanno paura di spendere troppo. In realtà bisogna sempre considerare che quando si sceglie di installare un sistema di videosorveglianza, si sceglie di investire sulla sicurezza della propria abitazione. Per cui non ci si deve lasciare intimorire da quello che è un rapporto fra qualità e prezzo che alla fine si rivela molto conveniente. Le telecamere di sicurezza per la videosorveglianza possono essere installate in case private, ma anche in residence condominiali. Indubbiamente aumentano la sicurezza.

    Quanto costa installare la videosorveglianza

    Se ci poniamo la domanda a quanto corrisponda il costo dell’installazione della videosorveglianza, non possiamo rispondere in maniera generalizzata. Infatti si devono considerare differenti fattori. Sicuramente uno dei più importanti ha a che fare con diversi tipi di telecamere da scegliere.

    Esistono molti modelli sul mercato e il costo può essere veramente differente, riferendosi all’uno o all’altro modello. Per esempio esistono le telecamere di sicurezza analogiche e quelle di sicurezza IP.

    Queste seconde presentano una qualità dell’immagine superiore. Inoltre, mentre le telecamere IP possono funzionare anche in modalità senza fili, quelle analogiche sono cablate.

    A livello generale, possiamo dire certamente che l’installazione delle telecamere IP è più economica, però le apparecchiature risultano costare meno, se facciamo riferimento al sistema di telecamere analogiche.

    Il prezzo di installazione

    Ma quanto costa un sistema di videosorveglianza o, dovremmo dire più precisamente, quanto costa installare un sistema di questo tipo per fare attenzione alla sicurezza della nostra abitazione? Naturalmente abbiamo già fatto riferimento ad una differenza, perché tutto dipende anche dal sistema analogico o da quello IP.

    In generale il costo dell’installazione di un impianto di videosorveglianza può andare dai 100 ai 600 euro. Questa cifra può dipendere dalla qualità del dispositivo. Tra l’altro ricordati sempre che si possono trovare delle offerte molto convenienti, soprattutto quando i sistemi sono configurati in gruppi da 4, 8 o 16 telecamere che si possono acquistare in kit. Anche in questo senso si può avere la possibilità di risparmiare.

    A questa spesa si devono aggiungere i costi di manutenzione, che normalmente hanno delle tariffe che vanno dai 50 ai 100 euro al mese, anche se per i sistemi di alta sicurezza si possono raggiungere anche i 500 euro.