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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto casa

Scopri l'antifurto casa e gli allarmi per la sicurezza della tua abitazione. Se stai pensando all'acquisto di un antifurto senza fili o di sensori di movimento sei nel posto giusto. Grazie al nostro sito potrai trovare la risposta a tutti i tuoi dubbi sull'antifurto casa. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per aiutarti nella normali problematiche che puoi incontrare o per aiutarti nella miglior scelta nell'acquisto di un antifurto.

  • Tutti i vantaggi dei sistemi di videosorveglianza

    17 Febbraio 2019 • Videosorveglianza1 Commento

    Per proteggere al meglio la vostra casa o la vostra azienda, certamente la videosorveglianza rappresenta uno strumento efficace. Chi ne è in possesso, infatti, assicura che i sistemi di videosorveglianza offrono tanti vantaggi. Al di là dei singoli prezzi e modelli, scopriamo insieme i principali vantaggi che accomunano i sistemi di videosorveglianza.

    Assicura un controllo su schermo in tempo reale. Sofisticati software danno la possibilità di visualizzare le immagini video in tempo reale in modo da poter allertare tempestivamente le Forze dell’Ordine.

    Assicura una migliore sorveglianza. La videosorveglianza è in grado di garantire una protezione 24 ore su 24 e notifiche immediate. Qualora si verificasse un’intrusione, infatti, l’allarme scatterebbe, inviando immediatamente una segnalazione tramite SMS, e-mail o chiamata.

    Assicura rilevamenti accurati. I sistemi di videosorveglianza rendono possibile sapere cosa accade in ogni angolo della casa, sia all’interno che all’esterno, in qualunque momento del giorno e della notte.

    Sono semplici. I software dei sistemi di videosorveglianza possono essere installati su comuni computer e possono essere interfacciati anche con gli allarmi già esistenti.

    Tutte queste ragioni fanno sì che i moderni sistemi di videosorveglianza vi diano la possibilità di risparmiare tempo e denaro. Non solo, vi daranno la garanzia di stare al sicuro 24 ore su 24.

  • Installazione di un impianto d’allarme: detrazioni fiscali

    11 Febbraio 2019 • Antifurti, Fisco e leggiNessun commento

    Lo sviluppo sempre crescente del settore tecnologico ha portato negli ultimi anni ad una evoluzione notevole nel campo dei sistemi di allarme: questi impianti, infatti, stanno occupando un ruolo davvero considerevole, in quanto sono tanti i cittadini che scelgono di tutelare la propria casa, o ancora un negozio, una azienda, un ufficio, un locale o una attività commerciale grazie all’installazione di sistemi di antifurto. I prezzi per installare questa tipologia di impianti sono scesi notevolmente nel tempo, sino a divenire competitivi ed accessibili ai più. In più, per andare incontro alle persone che decidono di acquistare questi sistemi, il Governo rende disponibile l’accesso a determinate detrazioni fiscali, con lo scopo di agevolare maggiormente questo specifico mercato in crescita.

    Il vasto mondo dei prodotti per la sicurezza, ad oggi rappresenta una risposta valida per contrastare la micro e macro criminalità, ed in tal senso i sistemi di allarme risultano dei buoni alleati anche per la Polizia e per i Carabinieri: più persone si dotano di questi impianti e più alta sarà la possibilità che le forze dell’ordine riescano a fare in modo ottimale e tempestivo il proprio lavoro. Da questo presupposto scaturiscono le agevolazioni fiscali che lo Stato presenta. Dunque, per chi decide di dotarsi di un sistema di allarme per l’abitazione, per l’ufficio e così via, esistono delle detrazioni fiscali del 50 % che riguardano differenti settori, tra cui quello della sicurezza, a patto che i lavori vengano effettuati sugli immobili (sono esclusi, infatti, i contratti firmati con gli organismi di vigilanza e con istituti simili).

    Fanno parte degli aventi diritto alla detrazione fiscale del 50%, quegli utenti che installano i sistemi di allarme e di videosorveglianza, o ancora chi installa casseforti, portoni blindati, grate, recinti e/o cancelli. In questo contesto è fondamentale sapere che possono essere oggetto di detrazione fiscale anche le spese affrontate per la progettazione di un sistema, per la sua installazione, per le perizie e per gli oneri che riguardano l’urbanizzazione. Vediamo ora un esempio di detrazione fiscale riguardante un sistema di allarme: se un impianto di allarme ha un prezzo di 5mila euro (ovvero una spesa minima prevista), si potrà detrarre, nel momento della dichiarazione dei redditi, la somma di 2500 euro, che verranno rimborsati in 10 anni sotto forma, appunto, di detrazioni sulle seguenti dichiarazioni.

    Possono fruire di tali agevolazioni fiscali tutti i proprietari di una casa, di una azienda o di un ufficio, e ancora gli affittuari, i soci di imprese collettive, di società e anche chi gode di usufrutto. Per avvalersi di queste detrazioni bisogna eseguire i pagamenti tramite bonifico bancario o postale, dove vanno specificati i dati personali del richiedente; la richiesta ufficiale deve essere inviata scaricando il modulo pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate accedendo alla sezione dedicata alle Agevolazioni Fiscali. Come specificato prima, le detrazioni fiscali vengono distribuite su quote decennali, ma risultano al contempo molto allettanti, in quanto lo Stato dà agli utenti la possibilità di risparmiare soldi fino al 50% dell’intera somma spesa per i lavori e le prestazioni di professionisti del settore.

  • Si può proteggere il videoregistratore dvr?

    07 Febbraio 2019 • VideosorveglianzaNessun commento

    Il videoregistratore è una delle parti più importanti che compongono i sistemi di videosorveglianza. Il DVR, ossia Digital Video Recorder, consente di registrare digitalmente il segnale proveniente dalle telecamere. Il suo funzionamento e la sua protezione è, quindi, fondamentale. Tuttavia, nonostante non tutti ci pensino, è possibile che durante un furto, una rapina o un’intrusione in casa o in azienda i malviventi possano danneggiare il videoregistratore DVR con le immagini registrate. E, quindi, cosa accadrebbe? Ovviamente un disastro. Cosa si può fare? Proteggerlo! Ad esempio, possiamo tenerlo lontano da occhi indiscreti.

    Infatti, in genere, il videoregistratore DVR viene posizionato in un posto considerato difficile da raggiungere. Parliamo, ad esempio, della parte alta di un armadio, oppure in cantina, qualche sottoscala. Purtroppo, il posizionarlo in luoghi scomodi da raggiungere non crea disagi solo ai malintenzionati, ma anche ai legittimi proprietari. Infatti, il proprietario, ogniqualvolta si trova ad effettuare lo scarico delle immagini, cambiare l’orario e così via, vive il disagio di dover raggiungere questi luoghi.

    Un’idea più comoda, ma in grado di garantire lo stesso senso di sicurezza è quella posizionare il videoregistratore in un armadietto con chiave. È un’idea valida soprattutto se stiamo parlando di videosorveglianza in locali commerciali, aziende, condomini. Non sarà difficile trovare la soluzione perfetta per voi: infatti, in commercio è possibile trovare armadietti blindati e su misura, molto belli ed eleganti!

  • Miglior Antifurto per la casa wireless

    03 Febbraio 2019 • Antifurto wirelessNessun commento

    C’è chi sceglie di installare un antifurto wireless (senza fili) per la propria abitazione, chi invece opta per un impianto con il normale cablaggio (filare): in entrambi i casi si tratta della scelta giusta, in quanto tutti e due i sistemi assicurano all’utente una buona salvaguardia dei locali domestici; non si decretare il migliore, perché la preferenza tra l’uno o l’altro si basa su una serie di motivi, non ultima lo situazione di avanzamento dei lavori di ristrutturazione o costruzione dell’edificio. Nel caso in cui non si vogliano affrontare i lavori sui muri e le spese per la messa in posa dei cavi nelle apposite canaline, è preferibile di gran lunga scegliere un antifurto wireless.

    Prima di tutto, bisogna dire che ogni tipo di appartamento differisce da un altro, tuttavia possiamo tracciare delle regole e dei metodi comuni; è bene sapere che un antifurto per abitazioni wireless può convivere tranquillamente con un sistema cablato. Per esempio, se decidiamo di collegare in seguito una parte della casa non coperta dall’allarme (magari il garage o parte di un giardino), possiamo farlo attraverso il posizionamento di sensori o di telecamere wireless. Vediamo ora quali sono i componenti da scegliere per realizzare l’installazione e per dotarsi di un buon antifurto per la casa senza fili.

    La Centralina: si tratta del cuore pulsante dell’impianto e va collocata in modo strategico, generalmente in prossimità della porta d’ingresso. Questo dispositivo gestisce l’allarme e permette al proprietario di escludere porzioni di abitazione ed attivarne delle altre a piacimento. Le più all’avanguardia possiedono una connessione a Internet per il controllo a distanza via computer, Iphone, Ipad o Smartphone. Quasi tutte le centraline sono connesse al telefono per l’avviso di chiamata alle forze dell’ordine in caso di effrazione.

    Il Sistema di domotica: molti impianti di antifurto per abitazioni sono integrati in una soluzione domotica di gestione di qualunque utenza elettrica (controllo delle luci, del clima, delle serrande e così via).

    I Sensori a raggi infrarossi per ambiente interno ed esterno: i secondi si installano in giardino, sul balcone, in prossimità del garage ecc., controllano che eventuali ospiti indesiderati varchino l’area protetta. Sono tarati, soprattutto all’esterno, in maniera tale da non far scattare l’allarme nel momento in cui si muovono, cani, gatti o uccelli.

    I Rivelatori per esterno: non molto diversi dai raggi infrarossi, vengono installati a coppia per formare una vera e propria barriera, che se attraversata fa scattare l’allarme. Esistono anche dei dispositivi denominati “spider” da posizionare vicino ai cancelli oppure sui davanzali, per poter dormire serenamente con la finestra aperta.

    La Sirena: questo apparecchio va installato in bella vista al di sopra della porta o in punti in cui possa essere ben visibile dalla strada per permettere ai vicini, ai passanti ed alle forze dell’ordine l’identificazione sia sonora che visiva.

    Le Telecamere wireless: consentono il video-controllo anche a distanza tramite pc, dialogano con la centrale inviando immagini o riprese video 24 ore su 24. Le telecamere notturne sono inoltre capaci di funzionare anche in condizioni in cui la luminosità scarseggia o è addirittura assente.

  • Antifurto via cavo o via radio: quale scegliere?

    Ogni buon sistema antifurto è in possesso dei seguenti componenti:

    • una centrale;
    • una sirena;
    • i sensori.

    Questi dispositivi, per poter lavorare con efficienza, devono essere in grado di dialogare tra loro. Per farlo, sfruttano i cavi, e quindi parliamo di sistema filare, o le onde radio, nel caso sia un sistema wireless.

    Tra gli impianti antifurto venduti online, vanno per la maggiore quelli a sistema wireless, soprattutto quando si parla di kit fai da te. Come mai? Gli impianti wireless risultano più facili e veloci da installare. Per montarli, non c’è bisogno di tracce nei muri, di antiestetiche canaline e neppure di morsetti da stringere. Tutt’oggi, però, non tutti sono convinti della validità di questi sistemi.

    Sistema antifurto filare o wireless?

    Al giorno d’oggi, entrambi i sistemi antifurto, sia quelli via cavo che quelli wireless, sono in grado di garantire la stessa qualità in fatto di affidabilità e sicurezza. Fino a qualche tempo fa i sistemi wireless potevano presentare delle falle, come le interferenze radio, l’occultamento delle frequenze, ma oggi la situazione è molto diversa.

    Infatti, i sistemi antifurto wireless di ultima generazione sfruttano spesso la doppia frequenza per la trasmissione dei dati e a questo si aggiunge la cifratura del segnale. Tutto questo rende ancora più difficile un qualsiasi tentativo di manomissione.

    E allora questi sistemi di antifurto wireless hanno qualche difetto? Sì. Un loro svantaggio reale rimane tuttora quello della frequente e costante manutenzione. Infatti, necessita spesso della sostituzione delle batterie nei singoli componenti. Nei sistemi via radio, rispetto a quelli via cavo, la batteria è l’unica alimentazione dei componenti. Per questa ragione, è fondamentale controllarle e sostituire con frequenza (ogni 2/3 anni al max). Fortunatamente, risulta un’operazione abbastanza semplice, che può essere eseguita in totale autonomia, a meno che non siano coinvolte persone anziane o persone impossibilitate a usare scale e simili per raggiungere i componenti installati più in alto.

    Kit fai-da-te

    I kit antifurto fai da te, invece, presentano molti vantaggi. Sono facili e veloci da installare, non comportano opere murarie e possono essere posizionati anche dove non c’è corrente elettrica.

    I kit wireless, grazie al loro prezzo decisamente conveniente, sono la soluzione perfetta per chi cerca un buon prodotto per la protezione di piccoli spazi o case. Se, però, desiderate un antifurto con funzionalità specifiche e totale personalizzazione, questi prodotti possono non fare al caso vostro.

  • Come scegliere il migliore l'impianto di allarme, antifurto casa: consiglio dal vostro blog, forum

    02 febbraio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto0 Commenti

    proteggi_casaSalve,
    sto valutando su vari forum i prezzi degli antifurto casa sia senza fili che con i fili, cioè filare. Sto cercando un kit allarme preferibilmente senza fili e sinora i blog mi sono stati molto utili.


    Cercando fra opinioni, recensioni, suggerimenti, varie guide, ho visto che i prezzi sono molto variabili e voglio un consiglio su un impianto anti intrusione sia per casa che per l'ufficio.


    Quindi come faccio ad installare un buon impianto di allarme senza fili? quale è il miglior antifurto casa?


    Meglio gsm, pstn, collegato alla linea fissa, con APP, con sms o senza, via smartphone? lo collego ai carabinieri? usufruisco della detrazione statale sugli impianti antifurti? Quali sensori mettere? e che sirena scelgo?


    Ho già chiesto vari preventivi, ho confrontato prezzi ed offerte, insomma come scegliere un buon antifurto casa?


    Alla fine mi sono orientato per il fai da te cosi' risparmio e ho la massima tranquillità e qualità.


    Per la protezione casa vorrei progettare un antifurto senza fili, ho visto anche dei video su youtube. Quindi vi chiedo qualche consiglio per allarmi per casa e impianti di videosorveglianza per la mia villetta a schiera.


    Consigli?


    Grazie




    Salve,
    benvenuto sul nostro blog che è anche un forum e consente di lasciare commenti, richiedere informazioni ed aiuto sui sistema antintrusione, gli allarmi e gli antifurti per casa sia senza fili ma anche via filo.

    Molti ci chiedono quale sia il miglior sistema di allarme. Ma ovviamente dipende dalla situazione di ciascuno di noi.


    Progettare un impianto antifurto senza fili è semplice e poi farlo da solo.

    Se vuoi, mandaci una piantina della tua casa e ti invieremo qualche consiglio


    A presto



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