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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto casa

Scopri l'antifurto casa e gli allarmi per la sicurezza della tua abitazione. Se stai pensando all'acquisto di un antifurto senza fili o di sensori di movimento sei nel posto giusto. Grazie al nostro sito potrai trovare la risposta a tutti i tuoi dubbi sull'antifurto casa. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per aiutarti nella normali problematiche che puoi incontrare o per aiutarti nella miglior scelta nell'acquisto di un antifurto.

  • I sensori infrarosso originano i falsi allarmi?

    10 Dicembre 2019 • Richieste assistenzaNessun commento

    Buonasera,

    ti scrivo perché mi piacerebbe sapere in che modo rispondono i sensori a raggi infrarossi alla neve, alla nebbia e ad altre avversità simili di tipo atmosferico. Inoltre ti domando se in commercio si possono trovare delle tecnologie capaci di superare queste problematiche e se i sensori a microonde hanno lo stesso tipo di limitazioni riguardo l’eventuale manifestazione dei falsi allarmi.

    Grazie

    Lorenzo

     

    Buonasera Lorenzo,

    prima di dare risposta al tuo quesito sugli infrarossi ci tengo a precisare che esistono due tipi di sensori ad infrarosso: quelli ad infrarossi passivi sono i più diffusi, vengono installati per proteggere gli ambienti interni delle abitazioni per via della praticità della loro installazione, del buon rapporto qualità prezzo e dell’immunità alla manifestazione dei falsi allarmi; i sensori ad infrarossi attivi, invece, sfruttano l’interruzione del fascio di raggi infrarossi, per farti un esempio il principio alla base del loro funzionamento è somiglia molto a quello di una fotocellula. I rilevatori ad infrarosso passivo, quando vengono utilizzati in ambiente esterno, vanno applicati in prossimità di un muro oppure al di sotto una loggia al coperto, così da monitorare uno o più ingressi. Dunque per rispondere al tuo interrogativo, se non usati in modo improprio, questi sensori non dovrebbero risentire delle avversità atmosferiche, anche perché sono capaci di rilevare il gradiente termico; pertanto, per loro natura, risultano immuni agli sbalzi atmosferici e ai forti mutamenti climatici. Il discorso cambia nell’ambito dei rilevatori ad infrarossi attivi: questi ultimi, infatti, in caso di fitta nebbia, percepiscono il fascio di raggi interrotto, causando così i falsi allarmi. Al contrario non penso che la neve provochi la manifestazione dei falsi allarmi, poiché, per far sì che il fascio di raggi venga interrotto, occorre un’interruzione costante e sicuramente più lunga di quella che può generare la caduta e l’impatto con un fiocco di neve.

    Infine, per ciò che concerne la domanda sui sensori a microonde, devo dire che questi ultimi non sono molto indicati per l’ambiente esterno, poiché risultano estremamente sensibili per essere montati in un’area all’aperto in cui gli agenti atmosferici, le intemperie varie e gli animali domestici la fanno da padroni. Il mio suggerimento, quindi, è quello di optare per delle barriere a microonda: è vero che hanno un costo più alto, ma è anche vero che garantiscono un elevato grado di sicurezza nelle zone esterne; in alternativa molto valida anche la doppia tecnologia, che basa il funzionamento dei sensori sull’unione dei raggi infrarossi e delle microonde, rendendo ancor più limitata la manifestazione dei falsi allarmi. Con gli infrarossi si rileva la variazione di calore nell’area controllata: quando transita un corpo estraneo, il sensore capta una temperatura non registrata e trasmette il segnale d’allarme. Con le Microonde si verifica l’effetto Doppler: l’onda che si propaga dal sensore satura il locale controllato usando una certa quantità d’energia, se c’è un corpo in movimento, l’onda propagata necessita di un’energia diversa, per cui il sensore intercetta tale anomalia e trasmette il segnale d’allarme. I rilevatori a doppia tecnologia si attivano soltanto se entrambi i segnali si sono verificati.

  • Aiuto, falso allarme sempre allo stesso orario

    05 Dicembre 2019 • Richieste assistenzaNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Armando e ho deciso di scriverti perché sono davvero nei guai, anzi ti premetto che sto proprio impazzendo e spero tu possa darmi una mano! Ti spiego la mia situazione, l’impianto di antifurto che ho installato tempo fa a protezione del mio appartamento suona tutti i giorni allo stesso orario, oramai lo fa da circa due settimane a questa parte. Ho già controllato la centralina e mi riporta sempre che si tratta di un allarme che riguarda i roller tapparella filari, ma con tutta sincerità io non riesco proprio a comprendere quale possa essere la problematica. Capisci bene il disagio che la manifestazione dei continui falsi allarmi metta in forte difficoltà sia la mia famiglia che i vicini di casa… In base alla tua esperienza sai darmi che cosa può essere accaduto e magari darmi anche qualche consiglio a riguardo per risolvere la situazione? Ti ringrazio in anticipo per il tempo e l’aiuto che vorrai dedicarmi!

    Un saluto e complimenti per il buon lavoro che svogli su questo forum, molto utile e interessante per noi lettori!

    Armando da Mantova

     

    Risposta:

    Buon pomeriggio Armando,

    Prima di cominciare a rispondere al tuo quesito ti ringrazio per i complimenti, li apprezzo moltissimo! Allora, ti dico subito che spesso, quando ci si ritrova a fare i conti con situazioni di questa tipologia, il problema riguarda la presenza di una interferenza di tipo ambientale e dunque un disturbo che deriva dall’area esterna. Nella tua condizione specifica, la mia prima ipotesi è che si tratti di un problema che fa capo all’alimentazione; pertanto ti consiglio di cercare di capire se in quel particolare orario succede qualche cosa di insolito o anomalo a livello di carica elettrica, cosa che in qualche modo potrebbe provocare una interferenza. Per farti capire meglio ti propongo degli esempi pratici: l’accensione di una insegna al neon nei pressi della tua abitazione oppure di altre utenze elettriche con un forte spunto in fase di accensione. Un’altra ipotesi potrebbe essere quella che riguarda un disturbo di tipo meccanico, per esempio mi viene in mente una forte vibrazione che si verifica nelle vicinanze del sensore.

    Per poter effettuare delle prove pratiche, posso suggerirti di ridurre la sensibilità dei roller tapparella e capire se la manifestazione dell’allarme persiste: in caso positivo dovresti provare a corto-circutare l’ingresso in centralina o in alternativa ad escludere totalmente la linea del roller. Detto ciò ti posso garantire che nella maggior parte dei casi la cosa difficile è, per l’appunto, individuare la causa del problema, ci vogliono pazienza e tante prove, ma per esperienza ti assicuro che una volta scovato il perché, il rimedio e la risoluzione saranno senza dubbio assai banali, puoi fidarti! Spero di averti fatto un quadro della situazione chiaro ed esaustivo, prova con le dritte che ti ho dato e vedrai che qualche cosa di buono ne esce fuori! Fammi sapere come va, e per qualunque altra domanda o chiarimento torna pure a scrivermi senza problemi, mi trovi qui! Un saluto e a presto

  • Allarme casa perimetrale

    30 Novembre 2019 • AntifurtiNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Marco, non molto tempo fa ho acquistato un’abitazione in un noto e popoloso quartiere di Roma che si trova al terzo piano di un palazzo condominiale, e divido il pianerottolo con tre famiglie. Ho intenzione di renderla sicura, e per prima cosa ho sostituito la vecchia serratura della porta blindata con una nuova, nello specifico il modello mult lock. L’appartamento possiede due balconi, il primo si trova sulla parte principale e si affaccia su una via molto trafficata, mentre l’altro dà su un giardinetto interno ed è attiguo a quello dei vicini di casa. In questo periodo ho fatto un’accurata analisi e, per quanto mi riguarda, le uniche maniere possibili per accedere in casa sono dal portone d’ingresso e dal balcone attiguo a quello dei vicini. All’interno della mia abitazione non ho chissà quali beni di valore, ma comunque vorrei vivere sereno e stare al sicuro quando mi trovo all’interno e soprattutto durante le ore notturne, per tale motivo sono alla ricerca di un impianto antifurto adatto. Stavo pensando a una telecamera IP da posizionare sul pianerottolo (naturalmente con il consenso dei vicini), e poi aggiungerei anche dei rilevatori da installare sul balcone e sul portone d’ingresso. Tu cosa pensi al riguardo? Credi sia una buona idea? Ti ringrazio per l’aiuto che mi darai!

    Un saluto e complimenti per la competenza che dimostri nelle risposte che leggo spesso!

    Marco da Roma

    Buon pomeriggio Marco,

    leggendo la tua mail penso che la soluzione che hai prospettato sia più che valida. La protezione dell’area perimetrale, nella tua situazione specifica, è davvero importante ed imprescindibile; per questo ti consiglio l’impiago delle barriere a raggi infrarossi o in alternativa dei sensori a tenda; inoltre, se c’è la presenza di tapparelle, potresti potenziare la sicurezza dei serramenti integrando anche dei roller tapparella. Quelli che ti ho elencato sono tutti elementi facili da reperire in commercio e con un prezzo davvero contenuto; ti specifico che sto parlando della versione via cavo, quindi filare, poiché per quella senza fili (wireless) il costo sale un po’, ma comunque restano dei componenti economicamente accessibili ai più.

    In più dovrai dotarti anche di una centralina d’allarme che ti garantisca l’importante funzione di parzializzazione giorno e notte (rappresenta un grande vantaggio, poiché ti consente di attivare soltanto una parte del tuo sistema di sicurezza, permettendoti di muoverti in piena libertà all’interno della tua casa senza far partire l’allarme), e un paio di tastiere da montare all’ingresso delle due zone, così da semplificare di molto sia l’attivazione che la disattivazione del sistema.

    Infine è preferibile che la modalità di allarme notturno venga annunciato con un segnalatore acustico buzzer o tramite una sirena d’antifurto interna, in quanto l’avviso acustico di una sirena esterna (molto più potente rispetto a quella interna) nel cuore della notte potrebbe provocare il panico sia dentro casa che tra i residenti vicini. Spero di essere stato un buon aiuto, torna pure a scrivermi per aggiornarmi e, se dovesse servirti, anche per farmi altre domande! Un saluto

  • Impianto antifurto con grave problema

    09 Novembre 2019 • AntifurtiNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Roberto, sono di Roma e ti scrivo per raccontarti la mia situazione che… ha dell’incredibile! Te la faccio breve: il mio vicino di casa è in grado, non si sa bene come, sia di inserire che di disinserire il mio impianto di antifurto tramite il telecomando che utilizza per azionare il suo cancello! Naturalmente, non appena mi sono reso conto di questo strano meccanismo, l’ho contattato per spiegargli la situazione ed anche lui è notevolmente sorpreso, specialmente poiché il tutto si verifica in un modo totalmente occasionale ed imprevedibile. Ciò che mi dà più preoccupazioni riguarda il fatto che il mio impianto di allarme è attaccabile in maniera facile, pertanto credo sia il caso di citare per danni la ditta che lo ha costruito. Tu che idea ti sei fatto di tutta questa assurda faccenda? Conosci un modo per risolverla o comunque sai consigliarmi un iter giusto per affrontarla nel migliore dei modi e in tempi brevi? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e per i suggerimenti che vorrai darmi!

    Cordiali saluti e complimenti per il tuo blog!

    Roberto da Roma

    Buon pomeriggio Roberto,

    grazie per i complimenti! prima di tutto confermo che è una storia abbastanza strana, e mi rendo conto del disagio che può provocarti, soprattutto perché il tutto si verifica in modo casuale, quindi completamente incontrollabile! Leggendo ciò che mi scrivi nella mail mi sembra di capire, però, che non si tratta di una falla di fabbricazione, anche perché se così fosse la ditta costruttrice avrebbe avuto dei riscontri anche su altri sistemi di sicurezza e avrebbe, in qualche maniera, cercato delle soluzioni contattando i vari utilizzatori. Con ogni probabilità potrebbe trattarsi di una coincidenza di situazioni che causa sia l’attivazione che la disattivazione attraverso un radio comando non autorizzato. Come scrivo spesso sul blog ai miei lettori, il campo delle trasmissioni radio è molto vasto e per questo motivo può verificarsi un’ampia serie di fenomeni fisici che, nel caso in cui le potenze impiegate sono basse, possono giocare questi brutti scherzetti agli utenti.

    Detto ciò, per provare a risolvere questa fastidiosa situazione, come prima cosa da fare ti consiglio di sostituire la centralina d’allarme: nuova codifica, nuova radio ed eliminazione casuale di uno degli eventi che provoca la criticità. La ditta costruttrice, attualmente, dovrebbe essere tenuta ad effettuare questo tipo di sostituzione, non penso invece che tu possa fargli causa per danni, perlomeno fino al momento in cui non subirai un furto, fatto che naturalmente non ti auguro. Ad ogni modo puoi comunque segnalare la problematica alla casa madre inviandogli una lettera nella quale spieghi dettagliatamente tutto ciò che ti accade, e nel caso non risolvano la situazione, a quel punto potresti richiedere una compensazione di tipo economico. Spero di essere stato un valido aiuto, seguendo questo iter credo tu possa in qualche modo venire a capo della criticità che stai vivendo. Per qualsiasi altra domanda o informazione torna pure a scrivermi qui e mi raccomando, tienimi aggiornato sulla situazione! Un saluto

  • Falsi allarmi e contatti magnetici

    03 Novembre 2019 • Richieste assistenza3 Commenti

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Sandro, ti seguo sempre e ho deciso di scriverti per avere un aiuto da te, in quanto ultimamente ho a che fare con l’odioso fenomeno dei falsi allarmi! Non molto tempo fa all’interno della mia abitazione ho installato dieci contatti magnetici sulle persiane in alluminio per la protezione delle finestre. Questi rilevatori di apertura sono divisi in tre diverse zone, ma due di queste sono oggetto della manifestazione di falsi allarmi. Inoltre ci tengo a specificarti che tra le finestre e le persiane sono presenti delle grate, non so magari chiudendo le persiane si genera qualche complicazione per via delle protezioni di ferro… Tu che ne pensi di tutto questo? Come possono risolvere il problema delle due zone che vanno in falso allarme? Secondo il tuo parere la colpa p dei contatti o del ferro che in qualche modo li smagnetizza? Grazie infinite per l’attenzione, aspetto la tua consulenza per risolvere questa seccatura!

    Un saluto e tanti complimenti per il tuo blog

    Sandro da Mantova

    Buon pomeriggio Sandro,

    grazie a te per i complimenti e per avermi scritto, è sempre un piacere avere il riscontro positivo da parte dei propri lettori! Allora, inizio a rispondere ai tuoi quesiti, ma devo dirti che ciò che mi descrivi è alquanto curioso e bizzarro poiché i contatti magnetici d’apertura sono i rilevatori che generalmente provocano meno problematiche. Detto ciò, proviamo ad esaminare insieme le probabili cause di tale fenomeno:

    – I contatti magnetici possono essere montati sul materiale ferroso (come le tue inferriate)? I modelli non progettati ed ideati per questa specifica tipologia di installazione, col passare del tempo, potrebbero smagnetizzarsi e generare il fenomeno dei falsi allarmi.

    – In media la distanza per il funzionamento di un contatto è di circa tre centimetri, questo vuol dire che sino a 3 centimetri di spazio fra il contatto magnetico ed il reed il funzionamento è garantito; in realtà questo è quanto riportato sul libretto delle istruzioni, poiché tale valore tende ad abbassarsi, pertanto ti consiglio di verificare sia l’installazione che il posizionamento dei tuoi rilevatori.

    – La presenza della grata di ferro fra la persiana e la finestra, nel tempo, potrebbe in qualche modo ridurre la portata del sensore magnetico e generare falsi allarmi.

    – I contatti magnetici d’apertura hanno un verso specifico per quanto riguarda la loro installazione, pertanto ti suggerisco di verificare che i tuoi contatti siano stati sistemati nel modo e nel verso corretto.

    – infine, ti consiglio di effettuare un controllo accurato sui cavi che collegano i sensori alla centralina d’allarme, poiché potrebbero risultare lenti, vecchi, danneggiati dalle intemperie, dall’umidità, dagli agenti atmosferici o addirittura dai topi: tutte cause che nel corso del tempo potrebbero causare la manifestazione dei fastidiosi falsi allarmi.

    Dopo questa lista di informazioni e consigli, non mi resta che rinnovarti l’invito ad effettuare le opportune verifiche e modifiche! Una volta fatto, torna pure a scrivermi e ad aggiornarmi sulla tua situazione, la tua situazione mi incuriosisce. Ad ogni modo spero di esserti stato d’aiuto, a presto. Un saluto

  • Come scegliere il migliore l'impianto di allarme, antifurto casa: consiglio dal vostro blog, forum

    02 febbraio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto0 Commenti

    proteggi_casaSalve,
    sto valutando su vari forum i prezzi degli antifurto casa sia senza fili che con i fili, cioè filare. Sto cercando un kit allarme preferibilmente senza fili e sinora i blog mi sono stati molto utili.


    Cercando fra opinioni, recensioni, suggerimenti, varie guide, ho visto che i prezzi sono molto variabili e voglio un consiglio su un impianto anti intrusione sia per casa che per l'ufficio.


    Quindi come faccio ad installare un buon impianto di allarme senza fili? quale è il miglior antifurto casa?


    Meglio gsm, pstn, collegato alla linea fissa, con APP, con sms o senza, via smartphone? lo collego ai carabinieri? usufruisco della detrazione statale sugli impianti antifurti? Quali sensori mettere? e che sirena scelgo?


    Ho già chiesto vari preventivi, ho confrontato prezzi ed offerte, insomma come scegliere un buon antifurto casa?


    Alla fine mi sono orientato per il fai da te cosi' risparmio e ho la massima tranquillità e qualità.


    Per la protezione casa vorrei progettare un antifurto senza fili, ho visto anche dei video su youtube. Quindi vi chiedo qualche consiglio per allarmi per casa e impianti di videosorveglianza per la mia villetta a schiera.


    Consigli?


    Grazie




    Salve,
    benvenuto sul nostro blog che è anche un forum e consente di lasciare commenti, richiedere informazioni ed aiuto sui sistema antintrusione, gli allarmi e gli antifurti per casa sia senza fili ma anche via filo.

    Molti ci chiedono quale sia il miglior sistema di allarme. Ma ovviamente dipende dalla situazione di ciascuno di noi.


    Progettare un impianto antifurto senza fili è semplice e poi farlo da solo.

    Se vuoi, mandaci una piantina della tua casa e ti invieremo qualche consiglio


    A presto



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