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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto casa

Scopri l'antifurto casa e gli allarmi per la sicurezza della tua abitazione. Se stai pensando all'acquisto di un antifurto senza fili o di sensori di movimento sei nel posto giusto. Grazie al nostro sito potrai trovare la risposta a tutti i tuoi dubbi sull'antifurto casa. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per aiutarti nella normali problematiche che puoi incontrare o per aiutarti nella miglior scelta nell'acquisto di un antifurto.

  • Antifurto e falsi allarmi sui sensori

    26 Luglio 2021 • Sensori perimetraliNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Mattia, sono di Catania e ho deciso di scriverti perché comincio ad essere realmente preoccupato e ti spiego subito il perché: da un po’ di tempo a questa parte ho diversi problemi con i sensori ad infrarosso installati all’interno della mia abitazione.. da circa tre mesi, questi rilevatori, che dovrebbero proteggere me e i miei cari, al contrario scattano senza una motivazione valida, rendendo la vivibilità alquanto difficile, sia per la mia famiglia che per i vicini di casa (sempre più irritati e pronti a prendere dei provvedimenti contro di me..). Ovviamente ho già controllato lo stato delle batterie e che i sensori non fossero danneggiati in qualche modo, ma niente da fare, non esce fuori nulla che possa mettermi nella direzione giusta per risolvere la situazione… i falsi allarmi continuano a non darci pace e ora non ne possiamo proprio più! Tu cosa ne pensi? Cosa può essere successo che io non vedo o non comprendo? Secondo te cosa posso fare per risolvere questa spiacevole situazione? Devo rivolgermi a qualche figura specifica? Scusa l’infinità di domande, grazie infinite per l’attenzione e per i consigli che vorrai darmi.. ne ho proprio bisogno! E nel frattempo ti faccio i complimenti per il blog, sempre interessante ed aggiornato sulle dinamiche del settore sicurezza.

    Un saluto

    Mattia da Catania

    Buon pomeriggio a te Mattia,

    grazie per i complimenti sul blog e per avermi raccontato la tua situazione, anche se devo dire, con tutta sincerità, che così mi è abbastanza difficile aiutarti in maniera concreta, poiché dovrei conoscere più dettagli sulla vicenda.. Sicuramente un aiuto ti potrebbe arrivare dalla centrale di allarme, in quanto lì dovresti reperire la memoria di tutti gli eventi ed individuare con più facilità quale sia il sensore infrarosso scattato e per quale ragione, risalendo in tal modo alla natura del malfunzionamento. Ad ogni modo, ti spiego quali sono le principali motivazioni per le quali, di solito, i sensori infrarosso scattano causando la manifestazione dei fastidiosi falsi allarmi:

    SISTEMA ANTIFURTO FILARE

    • Posizionamento errato del sensore: mai collocare un sensore in un punto in cui sia sottoposto alla luce del sole, alle fonti dirette di calore (caminetti, stufe, condizionatori e così via), agli specchi o in prossimità di oggetti in movimento;
    • I cavi sui morsetti dei sensori o della centralina d’allarme non sono ben fissati;
    • Presenza in casa degli animali domestici e sensori privi della funzione Pet friendly;
    • Modalità dell’impostazione dei rilevatori (AND/OR).

    SISTEMA ANTIFURTO VIA RADIO

    • Disturbi e interferenze radio;
    • Batterie scariche o guaste;
    • Bassa qualità del dispositivo;
    • Presenza di animali d’affezione e sensori privi della funzione Pet friendly;
    • Modalità dell’impostazione dei rilevatori;
    • Posizionamento errato del sensore, mai collocare un sensore in un punto in cui subisca quotidianamente la luce diretta del sole, nelle vicinanze delle fonti di calore, degli specchi o nei pressi di oggetti in movimento.

    Spero di esserti stato d’aiuto, torna a scrivermi quando ti occorre e tienimi aggiornato sulla situazione dei tuoi sensori infrarosso e sulla manifestazione dei falsi allarmi! Un saluto

  • Scollegare l’alimentazione dell’antifurto

    19 Luglio 2021 • BatterieNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Antonio e prima di tutto ti faccio i complimenti per il blog! ti scrivo perché vorrei parlarti del mio impianto di antifurto, di cui sto controllando man mano il consumo, e porti alcune domande al riguardo. Innanzitutto ti spiego quali sono gli elementi che compongono il mio sistema: si tratta di una centrale, di un espansore, di un trasmettitore telefonico, di sette tastiere di programmazione, di tredici sensori di movimento e di sedici barriere per la protezione delle finestre. In 60 minuti il consumo è di 66 watt, e questi, moltiplicati per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, costituiscono un costo non indifferente! A questo punto ti dico quali sono le mie domande: se spengo l’impianto di antifurto mentre sono all’interno della mia abitazione, questo può in qualche modo danneggiarsi? O ancora, rischio che si rovinino le batterie dei vari dispositivi? Infine, qual è la durata delle batterie senza l’alimentazione? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e i consigli che vorrai darmi, spero tu possa aiutarmi a capire come gestire al meglio il controllo dei consumi.

    Un saluto

    Antonio

    Buon pomeriggio Antonio,

    Parto subito dicendoti che lasciare che la centralina di allarme e tutto il resto del sistema resti senza alimentazione, anche soltanto per due i tre ore al giorno, è sempre sconsigliabile, e non lo dico solo io ma non lo prevedono neanche le aziende costruttrici. A tal proposito ti faccio riflettere su alcune questioni importanti: la prima è che un sistema di antifurto dovrebbe essere sempre acceso per far sì che la funzione anti manomissione resti attiva; la seconda è che levando il segnale di sblocco le sirene d’allarme si azionano. In più, una volta tolta l’alimentazione le batterie tengono attivo il sistema, ma ricollegandole hanno bisogno di essere ricaricate: in questo modo, nel calcolo dei consumi, non credo cambi poi molto.

    Inoltre, per poter essere al corrente dell’autonomia di una batteria basta conoscere al capacità ed il consumo della stessa, in linea di massima dovrebbe essere assicurato un funzionamento di almeno due giorni, quindi 48 ore. Ti ricordo che le batterie nella centrale alimentano tutte le periferiche del sistema di antifurto, mentre le batterie delle sirene servono soltanto per farle funzionare, e quindi, suonare in caso d’allarme. Oltre a ciò c’è la tematica riguardante i dati di programmazione, generalmente questi ultimi vengono salvati su memorie permanenti che vengono alimentate da mini batterie che non penso reggano in casi di regolare scarica, come quello supposto da te; discorso identico vale anche per l’orologio di sistema.

    Verosimilmente queste non sono proprio tutte le risposte possibili, ma senza dubbio si tratta delle principali valutazioni che mi son venute in mente dopo aver letto la tua e-mail. Detto ciò, capisco molto bene le tue preoccupazioni in merito al controllo dei consumi del tuo sistema di antifurto, ma di certo quella che proponi non è la strada giusta. Spero di esserti stato di aiuto, non esitare a scrivermi ancora per altri problemi o perplessità, e tienimi aggiornato sulla situazione! Un saluto

  • Proteggere un’attività da furti e rapine

    12 Luglio 2021 • Senza categoriaNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Sara, ti seguo sempre con interesse e questa volta ho deciso di contattarti per avere qualche buon consiglio, poiché sto per aprire, in pieno centro a Milano, una attività di posta privata che fornisce anche dei servizi parabancari. Pertanto ho bisogno di acquistare ed installare un buon sistema di antifurto per proteggere a 360 gradi la mia nuova attività dalla possibilità di subire furti e rapine. Secondo il tuo parere e la tua esperienza nel settore sicurezza, quale impianto dovrei installare e soprattutto quali sono le caratteristiche e i requisiti che deve avere rispetto al tipo di attività commerciale che ti ho descritto? Capisci bene che avrò a che fare con il pubblico ma soprattutto con valori che fanno gola a ladri e malviventi. Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione ed il tempo che vorrai dedicarmi, aspetto di sapere cosa ne pensi in merito alla mia situazione!

    Cordiali saluti

    Sara da Milano

    Buon pomeriggio Sara,

    effettivamente un’attività commerciale di questo tipo necessita senza alcun dubbio di un sistema di antifurto, ma ci sono molti aspetti da prendere in considerazione prima di procedere all’acquisto; prima di tutto è fondamentale effettuare una valutazione riguardante gli aspetti installativi e la tipologia di protezione di cui hai bisogno. Ti faccio qualche esempio per capire bene di cosa sto parlando: se necessiti di protezione nell’orario di apertura al pubblico, e dunque vuoi difenderti da eventuali rapine o furti, ti consiglio di installare delle telecamere di videosorveglianza TVCC, ovvero a circuito chiuso; se invece la tua preoccupazione principale riguarda le possibili intrusioni che potrebbero verificarsi durante gli orari in cui l’attività è chiusa, allora l’impianto di allarme può essere più tradizionale, sempre puntando l’attenzione verso i locali in cui è custodita la cassaforte o altri valori.

    Nel caso in cui tu voglia ottenere un buon livello di protezione sia nella prima che nella seconda ipotesi, allora dovrai impiegare un impianto di sicurezza che sia la somma delle due soluzioni che ti ho presentato. Ad ogni modo, è sempre meglio avere un collegamento con le forze dell’ordine o con un istituto di vigilanza privata, visto che conservi dei valori all’interno della tua attività. Inoltre è importante che tu faccia un’accurata analisi dei rischi, ciò vuol dire che devi avere ben presente il rapporto fra cosa e quanto devi tutelare e quanto tempo hai per effettuare un eventuale intervento. Ovviamente, un impianto di antifurto ha il compito di segnalare l’eventuale intrusione, ma non ne impedisce l’accesso, pertanto valuta bene se puoi aver bisogno di protezioni attive che riescano a rallentare l’intrusione, favorendo così l’intervento tempestivo e risolutivo da parte delle forze dell’ordine.

    Spero di essere stato un valido aiuto, ovviamente l’argomento è molto ampio ma in linea di massima già con queste informazioni dovresti avere le idee più chiare per procedere ad un acquisto più consapevole. Per qualsiasi altra domanda non farti problemi a scrivermi ancora, e nel frattempo ne approfitto per farti gli auguri per l’apertura della nuova attività di posta privata! Un saluto

  • Proteggere l’abitazione e se stessi

    Salve,

    mi chiamo Marianna e ho sessantacinque anni, abito in una casa da sola, i miei figli lavorano fuori e vengono a trovarmi con le loro famiglie soltanto durante i periodi di festività. Ho deciso di scriverti per avere qualche buon consiglio da te, non ho delle persone vicine alle quali rivolgermi per avere un parere su un impianto di antifurto che protegga la mia abitazione e me, soprattutto quando mi trovo all’interno e di notte. A questo punto credo che sia il caso di specificare che l’appartamento in cui vivo si trova al primo piano di un palazzo condominiale situato in una zona periferica di Como. Potresti darmi qualche suggerimento sul da farsi? Su quale tipo di sistema di sicurezza dovrei orientarmi per non sprecare tempo e denaro? Grazie tante per l’attenzione e per l’aiuto che vorrai darmi, non sono molto esperta di queste cose ma credo sia arrivato il momento di agire e rendere sicura la mia casa, anche perché nella mia zona ne succedono di tutti i colori ed è davvero difficile poter dormire sonni tranquilli, specialmente per me che vivo da sola.

    Un saluto

    Marianna

    Salve Marianna,

    senza dubbio un impianto d’allarme può aiutarti a vivere più serena in casa, anche perché da quello che leggo vivi sola in periferia, ma per poterti consigliare la soluzione più adatta avrei bisogno di conoscere il numero degli ingressi possibili al suo appartamento: oltre al portone d’ingresso, quindi, anche il numero delle finestre e delle porte-finestre; in più, dovrei sapere se ci sono terrazzi o balconi, se condividi gli spazi con animali domestici e se desideri essere protetta anche tenendo le finestre aperte! Tutti i quesiti che ti ho appena elencato sono necessari per ideare e progettare un buon impianto di antifurto, che sia quindi valido ed affidabile a 360 gradi in base alle tue specifiche esigenze di sicurezza e al budget che hai a disposizione, altrimenti rischierai di aver speso tempo e denaro invano.

    Ad ogni modo, posso dirti che secondo il mio parere e dalle poche informazioni che mi hai fornito, di orientarti su un impianto wireless (senza fili), poiché questa tipologia di sistema anti intrusione non necessita della predisposizione per il passaggio delle canaline e la messa in posa dei cavi, il che ti farà evitare di far realizzare lunghi e dispendiosi interventi di muratura all’interno del tuo appartamento. Un impianto di allarme senza fili, inoltre, si può installare con tempi velocissimi, anche nel corso di una sola giornata, e se è realizzato nel modo giusto, ti consentirà di stare al sicuro sia di giorno che durante le ore notturne grazie alla parzializzazione delle zone.

    Ad esempio, se decidi di creare un raggruppamento di zone con rilevatori esterni ed un raggruppamento di zone per rilevatori interni, potrai configurare la modalità di parzializzazione notte con l’attivazione dei soli rilevatori esterni. In questo modo avrai la possibilità di attivare l’allarme in modalità notte quando ti trovi in casa, lasciandoti la possibilità di muoverti liberamente all’interno proteggendo l’ambiente esterno. Un saluto!

  • Protezione notturna terrazzo

    Salve,

    mi chiamo Giovanna e ti scrivo per esporti la mia situazione abitativa: abito in un attico al sesto piano di un palazzo condominiale situato nella zona centrale di Milano. Al mio appartamento posso accedere tramite il portone principale o dal terrazzo ad uso condominiale che sovrasta la mia abitazione. Il mio è un portone blindato, mentre il terrazzo del condominio è chiuso da due porte di ferro, protette tramite la presenza di due grandi lucchetti. Malgrado ciò questa terrazza desta in me non poche preoccupazioni, poiché per qualche malintenzionato non dovrebbe essere poi così difficile arrivare in casa mia, oltre al fatto che nell’ultimo periodo si sono verificati vari casi di furto in questa zona della città! Inoltre vorrei proteggere al meglio anche il pianerottolo in cui sono presenti queste due porte in ferro, per difendere di conseguenza anche la mia abitazione e l’incolumità della mia famiglia. A tal proposito sto pensando all’installazione di sensori di movimento wireless, eventualmente da attivare soltanto durante le ore notturne, che sono poi quelle più a rischio. Tu che ne pensi? Hai altri consigli da darmi per difendere al meglio il mio immobile? Ti ringrazio tanto, spero tu possa aiutarmi!

    Saluti e complimenti per il tuo lavoro!

    Giovanna

    Risposta:

    Salve Giovanna,

    Prima di tutto ti ringrazio per il complimento sul mio lavoro, mi rende molto felice saperti soddisfatta del servizio che rende ai lettori questo blog/forum! Allora, per quanto riguarda la scelta dei sensori, penso i modelli che sfruttano la doppia o la tripla tecnologia siano senza dubbio i più indicati per la tua specifica e delicata situazione; te li suggerisco poiché risultano perfetti per le applicazioni all’esterno, nello specifico sui balconi e sui terrazzi, in quanto sono protetti da specifici involucri che li preservano dalle intemperie e dall’azione continua ed deteriorante degli agenti atmosferici (pioggia, neve, nebbia, grandine, oggetti mossi dal forte vento e così via). Oppure un’alternativa è data dalle barriere a raggi infrarossi per ambiente esterno (adatte per la protezione dei perimetri esterni) o dai sensori a tenda (da montare sopra le porte o le finestre da proteggere, anche in esterno sui punti d’accesso, benché al riparo dalle intemperie).

    Naturalmente, prima di scegliere il prodotto più adatto alle tue specifiche necessità di sicurezza e di procedere all’acquisto, è fondamentale oltre che opportuno effettuare un accurato sopralluogo e controllare la presenza di eventuali ostacoli o disturbi. Ad ogni modo, tutti i dispositivi che ti ho nominato sono disponibili in commercio sia nella versione filare (via cavo) che in quella wireless (via radio, senza fili), e si possono attivare anche soltanto di notte sfruttando la funzione “parzializzazione” che oramai è presente in qualunque modello di centralina d’allarme (la parzializzazione ti consente di parzializzare, per l’appunto, le zone della casa quando ti trovi dentro anche lasciando le finestre aperte; in questa maniera otterrai un grosso vantaggio, ovvero la possibilità di attivare il sistema d’allarme in modalità notte quando sei all’intero della tua abitazione, lasciandoti la possibilità di muoverti in totale libertà all’interno, proteggendo al contempo la zona esterna). Saluti

  • Come scegliere il migliore l'impianto di allarme, antifurto casa: consiglio dal vostro blog, forum

    02 febbraio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto0 Commenti

    proteggi_casaSalve,
    sto valutando su vari forum i prezzi degli antifurto casa sia senza fili che con i fili, cioè filare. Sto cercando un kit allarme preferibilmente senza fili e sinora i blog mi sono stati molto utili.


    Cercando fra opinioni, recensioni, suggerimenti, varie guide, ho visto che i prezzi sono molto variabili e voglio un consiglio su un impianto anti intrusione sia per casa che per l'ufficio.


    Quindi come faccio ad installare un buon impianto di allarme senza fili? quale è il miglior antifurto casa?


    Meglio gsm, pstn, collegato alla linea fissa, con APP, con sms o senza, via smartphone? lo collego ai carabinieri? usufruisco della detrazione statale sugli impianti antifurti? Quali sensori mettere? e che sirena scelgo?


    Ho già chiesto vari preventivi, ho confrontato prezzi ed offerte, insomma come scegliere un buon antifurto casa?


    Alla fine mi sono orientato per il fai da te cosi' risparmio e ho la massima tranquillità e qualità.


    Per la protezione casa vorrei progettare un antifurto senza fili, ho visto anche dei video su youtube. Quindi vi chiedo qualche consiglio per allarmi per casa e impianti di videosorveglianza per la mia villetta a schiera.


    Consigli?


    Grazie




    Salve,
    benvenuto sul nostro blog che è anche un forum e consente di lasciare commenti, richiedere informazioni ed aiuto sui sistema antintrusione, gli allarmi e gli antifurti per casa sia senza fili ma anche via filo.

    Molti ci chiedono quale sia il miglior sistema di allarme. Ma ovviamente dipende dalla situazione di ciascuno di noi.


    Progettare un impianto antifurto senza fili è semplice e poi farlo da solo.

    Se vuoi, mandaci una piantina della tua casa e ti invieremo qualche consiglio


    A presto



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