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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto casa

Scopri l'antifurto casa e gli allarmi per la sicurezza della tua abitazione. Se stai pensando all'acquisto di un antifurto senza fili o di sensori di movimento sei nel posto giusto. Grazie al nostro sito potrai trovare la risposta a tutti i tuoi dubbi sull'antifurto casa. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per aiutarti nella normali problematiche che puoi incontrare o per aiutarti nella miglior scelta nell'acquisto di un antifurto.

  • Durata media batteria sensori antifurto wireless

    21 Ottobre 2019 • BatterieNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Ezio e premetto che non sono assolutamente un esperto nel campo dei sistemi di  sicurezza, ma nonostante ciò mi piacerebbe comunque acquistare ed installare un impianto di antifurto wireless per proteggere la mia abitazione, e vorrei fosse composto dai seguenti elementi: due sirene, una interna ed una esterna, una centralina d’allarme con tastiera incorporata e circa dieci sensori sia perimetrali che volumetrici. Propendo per un impianto senza fili perché purtroppo non ho modo di installarne uno filare (in casa non ho la predisposizione per il passaggio e la messa in posa dei cavi necessari), che in realtà preferirei perché dei sistemi wireless mi preoccupa non poco la durata delle batterie dei rilevatori (ho letto sul web diversi commenti e recensioni negative in merito). Ovviamente l’idea di spendere tutto il mio denaro per cambiarle di continuo non mi piace affatto, ma non voglio neppure avere a che fare con delle mancanze nella sicurezza per non averle sostituite. A tal proposito ti chiedo: in commercio esistono delle batterie che durano più di altre? In sostanza quali sono le migliori e le più affidabili?

    Grazie tante per l’attenzione e per la consulenza, conto parecchio sul tuo aiuto! Cordiali saluti e sinceri complimenti per il tuo blog, sempre utile ed aggiornato su tutte le novità di questo tipo di mercato!

    Ezio

    Buon pomeriggio Ezio,

    grazie tante per i bei complimenti, fa sempre molto piacere! Allora, nell’ambito dei sistemi di antifurto senza fili, la durata delle batterie dei sensori cambia in base all’utilizzo che se ne fa ed alla quantità di volte che il sensore si mette in azione. Ci tengo subito a precisare che all’interno di un impianto wireless, i vari sensori funzionano anche a sistema spento, ed è per questa ragione che tendono a scaricarsi con più frequenza. Ti faccio un esempio pratico: se i sensori vengono installati a protezione di un locale commerciale in cui il via vai di persone è continuo, le batterie potrebbero durare anche meno di 1 anno; diversamente, se si tratta di sensori impiegati in ambito domestico, la loro durata può arrivare anche a 4 anni! Ad ogni modo, prima di procedere all’acquisto effettivo, ti consiglio di prendere in considerazione i sensori forniti della funzione denominata “energy server” (ovvero una valida soluzione integrata di monitoraggio energetico ed operativo presente nel dispositivo) che un po’ aiuta in fatto di durata!

    Per quanto riguarda invece la domanda sull’esistenza di modelli di batterie più durevoli di altri, purtroppo devo dirti che non esistono.. quello che posso consigliarti è di non acquistare modelli compatibili ma soltanto originali o in tutti i casi consigliati dalla ditta che li produce. Inoltre anche quelle ricaricabili sono assolutamente da evitare, in quanto è dimostrato che la loro funzione auto-scarica le faccia durare poco, comunque meno di quelle sprovviste di tale versione. Spero di essere stato sufficientemente esaustivo nel rispondere alle tue domande, non farti problemi a scrivermi ancora e mi raccomando, tienimi aggiornato sulla tua scelta finale! Tanti auguri per il nuovo sistema di antifurto, un saluto.

  • Sensori perimetrali e falsi allarmi

    16 Ottobre 2019 • Sensori perimetraliNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Giacomo e ti scrivo da Como, ti premetto che non sono un professionista ma ho comunque una certa dimestichezza ed esperienza riguardo l’installazione di piccoli sistemi di allarme. Tra i vari impianti che ho avuto sotto mano mi sono occupato anche dell’installazione di quello della mia abitazione: quest’ultimo, tra gli altri componenti, è costituito anche da tre sensori a tripla tecnologia. Il primo è nella versione a tenda ed è posizionato a filo muro a protezione del portone principale e di una finestra, di fronte c’è un muro spoglio, nessuna pianta, con il sole diretto soltanto nella mattinata; il secondo, sempre nella versione a tenda, è installato a filo muro e protegge due finestre, in questo caso lo spazio di fronte è aperto ma non ci sono piante, mentre il sole è diretto nel pomeriggio; il terzo, sempre a tenda, è posizionato a filo muro per proteggere due finestre ed una parte del cortile, il sole è diretto nel tardo pomeriggio fino a scemare.

    Per diversi mesi non ho avuto alcun tipo di problematica, adesso invece con il caldo, si sono verificati diversi falsi allarmi. In un primo momento ho creduto fossero causati da una caduta di tensione, ma dopo averla misurata ho capito che non era quello il motivo. Non si tratta neanche della centralina d’allarme, in quanto ho chiuso le due linee con una resistenza di terminazione per utilizzare il sistema, e non si sono verificati nuovi episodi. Devo dire inoltre che ho notato molta casualità nella manifestazione dei falsi allarmi, e comunque non mi pare siano legati neanche all’andamento del calore del sole. Infine ho pensato anche all’anti mascheramento che ho unito in serie con il tamper ed il contatto NC ma non ho alcuna certezza in merito… Tu che idea ti sei fatto? Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vorrai dedicarmi!

    Cordiali saluti

    Giacomo da Como

    Buon pomeriggio Giacomo,

    grazie a te per avermi scritto, devo dire che la tua si presenta come una situazione non poco strana e anomala: falsi allarmi connessi a un sensore con doppia microonda e doppio infrarosso irregolari e non collegati al sole?? Da come mi descrivi il tutto sembra una criticità legata all’aumento della temperatura, anche se le supposizioni che si possono fare sono comunque numerose, mi viene da dire che forse potrebbe trattarsi anche dell’alimentazione… ma prima di continuare a formulare delle ipotesi che non portano a risoluzioni concrete, ti consiglio di realizzare queste due prove del nove: prima di tutto devi separare l’anti mascheramento dalla linea di allarme, magari lasciandolo in serie soltanto con il tamper, per essere sicuro del tipo di falso allarme con cui hai a che fare e soprattutto della sua provenienza. In seconda battuta, ti consiglio di aggiungere un’alimentazione secondaria che non è mai uno svantaggio anzi. Fatto ciò, se i falsi allarmi dovessero verificarsi ancora, avresti sicuramente ristretto il campo. Spero di esserti stato utile, per qualsiasi altra domanda sono qui e tienimi aggiornato sulla situazione.

  • Antifurto completo dalla A alla Z

    12 Ottobre 2019 • Installazione antifurtoNessun commento

    Salve,

    mi chiamo Armando, dopo aver vissuto in totale tranquillità per anni ultimamente la realtà mi ha duramente riportato con i piedi per terra e ti spiego il perché! Vivo con la mia famiglia in una zona privata residenziale situata nella provincia di L’Aquila, e da sempre qui l’aspetto legato alla sicurezza risulta abbastanza critico poiché gran parte dei condomini non intende versare la quota condominiale indispensabile, oltre alle altre questioni, ad assicurare un efficiente sistema di guardiania all’ingresso. Da qualche mese, inoltre, non solo i tentativi di violazione ma anche i furti andati a buon fine sono cresciuti a dismisura, destando in me e nei miei familiari non poca preoccupazione. La mia abitazione è una villa con tre piani e due giardini separati (quello anteriore ha l’accesso sulla strada, mentre quello posteriore è cinto sui tre lati da tre villette abitate). Possiedo animali domestici che vivono sia all’interno della casa che nei due giardini, alcuni dormono dentro ed altri all’esterno. Ho già telefonato ad una ditta che si occupa di impiantistica di sistemi d’allarme che a giorni verrà a fare un sopralluogo, e per quell’occasione vorrei avere le idee un po’ più chiare per non farmi trovare impreparato ed incappare in fregature.

    Queste sono le mie richieste e domande:

    1) Sistema di telecamere di videosorveglianza senza fili (wireless) da posizionare nei vari punti critici della casa, così che io possa controllare ininterrottamente la situazione anche da remoto con il mio Tablet, ce l’ho sempre dietro per lavoro e sono sempre collegato.

    2) Protezione perimetrale, magari con dei sensori in serie per evitare che qualcuno li manometta con la schiuma o altro, e dei sensori da ambiente esterno per il giardino? In questo caso ne ho sentito parlare ma non so realmente cosa siano e come funzionino.

    3) Dentro casa cosa dovrei installare per una protezione a 360 gradi, a parte le onnipresenti telecamere per la videosorveglianza?

    4) Due sirene d’allarme in prossimità del giardino sia anteriore che posteriore, più eventuali false sirene da utilizzare con funzione deterrente per i ladri.

    4) Installazione di un ponte radio e di un servizio di vigilanza motorizzata privata eventualmente da proporre e concordare, quest’ultima, con le altre famiglie presenti sulla mia stessa strada per abbattere i costi.

    5) Montare delle inferriate corrispondenti a tutti i varchi d’accesso, da valutare con il fabbro.

    Per quanto riguarda i punti 2 e 3, tieni presente la presenza degli animali domestici di cui ti parlavo che si muovono di notte, pertanto non so se tutti i sistemi d’allarme citati si possono tarare. Ovviamente, per realizzare tutto questo, dovrò necessariamente farmi fare un preventivo completo, sarà senza dubbio una spesa non indifferente ma troverò comunque la maniera di pagare poiché a questo punto è diventata una questione necessaria e soprattutto vitale per la sicurezza della casa e dei miei cari. Per questo non voglio trovarmi impreparato e farmi prendere in giro sul da farsi e sui prezzi. Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione, spero tu possa darmi una mano con le tue conoscenze in materia!

    Cordiali saluti

    Armando

  • Proteggere il terrazzo

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Adele e ti scrivo perché mi piacerebbe avere da te qualche consiglio utile: ho bisogno di proteggere sia il terrazzo che la veranda della mia abitazione, situata al quarto piano di un palazzo al centro di Ancona. La mia è l’ultima casa della palazzina, al di sopra della quale è presente un terrazzo ad uso condominiale dal quale, purtroppo, è facile saltare e in un batter di ciglia ritrovarsi nel mio appartamento. Capisci bene la mia preoccupazione al riguardo, soprattutto perché non sono mancati furti e tentativi di intrusione nella zona in cui vivo. Non molto tempo fa ho richiesto dei preventivi in giro, e più o meno tutti presuppongono una protezione perimetrale delle finestre, già dotate di inferriate, e un sensore volumetrico da interno, da collocare lungo il corridoio che porta alle varie stanze. Tali soluzioni, però, non mi soddisfano affatto, specialmente perché sono convinta che manchi qualche cosa per la protezione del terrazzo, soprattutto quando io e la mia famiglia ci troviamo in casa, magari con le finestre aperte durante le serate estive. A questo punto ti chiedo: c’è qualcosa che può essere adatto alla mia condizione e che non causi la manifestazione dei falsi allarmi? Te lo dico perché l’area è esposta in modo particolare sia al forte vento che alle intemperie, oltre ad essere visitata spesso e volentieri dagli uccelli.. Inoltre, il preventivo per un impianto di antifurto senza fili ammonta a circa 1.800 euro, ti domando: l’iva è applicata al 10 % ? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e le risposte vorrai darmi, e approfitto anche per farti i complimenti per il blog, sempre attento alle dinamiche della sicurezza! Spero tu possa darmi una mano per risolvere la mia situazione.

    Un saluto

    Adele da Ancona

    Buon pomeriggio Adele,

    grazie a te per i complimenti e per esserti rivolta a me! Allora, visto che il terrazzo, da ciò che mi racconti è notevolmente esposto agli agenti atmosferici ed alla presenza di animali, penso che la sola scappatoia per evitare i falsi allarmi sia data dall’impiego di una protezione sia del muro perimetrale che dei vari ingressi presenti nella tua abitazione (ovvero delle finestre, delle porte finestre e così via), il tutto tramite l’installazione di sensori con barriera o con lente a tenda.

    Se comunque tale soluzione non ti convince abbastanza per motivi di sicurezza in merito al terrazzo, allora potresti tentare con l’installazione di un sensore volumetrico da esterno: in questo modo la protezione in caso di effrazione risulterà senza dubbio maggiore, ma di conto la manifestazione dei falsi allarmi potrebbe essere frequente e fastidiosa.

    Per ciò che concerne la domanda sull’aliquota, ti posso dire che si può applicare l’iva del 10% con restrizione e dichiarazioni, ad ogni modo ti consiglio di visitare la sezione dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed approfondire l’argomento con il tuo commercialista di fiducia per conoscere tutto l’iter nel dettaglio. Spero di essere stato un valido aiuto, per qualsiasi altra domanda o chiarimento mi trovi qui a disposizione! Un Saluto

  • Problemi con l’installatore dell’antifurto

    22 Settembre 2019 • Installazione antifurtoNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Valentina e sono di Torino, prima di spiegarti cosa mi è successo ci tengo a farti i complimenti per il tuo blog, sempre aggiornato e stimolante! Ho deciso di scriverti perché ho un serio problema con l’installatore che non molto tempo fa si è occupato dell’installazione di un sistema di antifurto filare all’interno della mia abitazione. Ti spiego nel dettaglio, in realtà questa persona è ad oggi totalmente irreperibile, ho provato a contattarlo più e più volte tramite il numero che lui stesso mi aveva dato ma niente, non riesco più a trovarlo in nessun modo… Capisci bene la mia ansia e la mia preoccupazione al riguardo, in quanto lui è in possesso di informazioni e dati sensibili che riguardano non solo il mio appartamento ma anche l’impianto di antifurto! Secondo te cosa posso fare? Come devo muovermi per risolvere questa situazione ed essere sicura che dati e codici siano al sicuro? Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vorrai dedicarmi, spero tu possa darmi una mano per fare luce su tutta questa faccenda perché sta diventando un pensiero fisso per me e la mia famiglia.

    Un saluto

    Valentina da Torino

    Buon pomeriggio Valentina,

    ti ringrazio per i bei complimenti sul blog! Mi rendo conto che non riuscire più a mettersi in contatto con il proprio installatore può destare qualche dubbio e far pensare al peggio, ma parto subito dicendoti che forse questo installatore ha le sue buone motivazioni per non risponderti. Te lo dico perché magari non fa più quel mestiere, o ancora può aver chiuso la sua attività ed eventualmente può aver provveduto anche a distruggere la documentazione riguardante le installazioni che ha effettuato nel corso della sua attività (come si fa di solito). Certamente, se non succede nulla al tuo sistema di antifurto, all’installatore non gli si può imputare alcun tipo di responsabilità.

    Inoltre ti dico che non dovresti neanche angosciarti più di tanto riguardo i dati sensibili in suo possesso, poiché tecnicamente dovrebbe avere solo un codice di manutenzione, che in tutti i casi è diverso dal tuo (quest’ultimo si usa solo nelle operazioni tecniche), mentre non dovrebbe essere in possesso dei codici di inserimento e di disinserimento del sistema di antifurto, cosa che invece a te interessa in quanto proprietaria della casa e dell’impianto. Pertanto, secondo il mio parere, non dovresti fare niente e dormire sonni tranquilli.

    Soltanto nel caso in cui tu subisca un furto e il sistema di allarme risulti spento, potrai sporgere una denuncia alle forze dell’ordine, indicando con quale codice è stato disattivato il tuo impianto di antifurto. Se invece dovessi avere bisogno di effettuare interventi di manutenzione, a quel punto dovresti risalire alla ditta costruttrice, per poi contattarla e chiedere di indicarti altri installatori o manutentori vicini al tuo domicilio. Spero di essere stato chiaro e soprattutto di aiuto, ti ripeto che non c’è nessun motivo per essere preoccupata, stai serena e per qualsiasi altra domanda o informazione sono qui a disposizione! Un saluto

  • Come scegliere il migliore l'impianto di allarme, antifurto casa: consiglio dal vostro blog, forum

    02 febbraio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto0 Commenti

    proteggi_casaSalve,
    sto valutando su vari forum i prezzi degli antifurto casa sia senza fili che con i fili, cioè filare. Sto cercando un kit allarme preferibilmente senza fili e sinora i blog mi sono stati molto utili.


    Cercando fra opinioni, recensioni, suggerimenti, varie guide, ho visto che i prezzi sono molto variabili e voglio un consiglio su un impianto anti intrusione sia per casa che per l'ufficio.


    Quindi come faccio ad installare un buon impianto di allarme senza fili? quale è il miglior antifurto casa?


    Meglio gsm, pstn, collegato alla linea fissa, con APP, con sms o senza, via smartphone? lo collego ai carabinieri? usufruisco della detrazione statale sugli impianti antifurti? Quali sensori mettere? e che sirena scelgo?


    Ho già chiesto vari preventivi, ho confrontato prezzi ed offerte, insomma come scegliere un buon antifurto casa?


    Alla fine mi sono orientato per il fai da te cosi' risparmio e ho la massima tranquillità e qualità.


    Per la protezione casa vorrei progettare un antifurto senza fili, ho visto anche dei video su youtube. Quindi vi chiedo qualche consiglio per allarmi per casa e impianti di videosorveglianza per la mia villetta a schiera.


    Consigli?


    Grazie




    Salve,
    benvenuto sul nostro blog che è anche un forum e consente di lasciare commenti, richiedere informazioni ed aiuto sui sistema antintrusione, gli allarmi e gli antifurti per casa sia senza fili ma anche via filo.

    Molti ci chiedono quale sia il miglior sistema di allarme. Ma ovviamente dipende dalla situazione di ciascuno di noi.


    Progettare un impianto antifurto senza fili è semplice e poi farlo da solo.

    Se vuoi, mandaci una piantina della tua casa e ti invieremo qualche consiglio


    A presto



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