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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto casa

Scopri l'antifurto casa e gli allarmi per la sicurezza della tua abitazione. Se stai pensando all'acquisto di un antifurto senza fili o di sensori di movimento sei nel posto giusto. Grazie al nostro sito potrai trovare la risposta a tutti i tuoi dubbi sull'antifurto casa. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per aiutarti nella normali problematiche che puoi incontrare o per aiutarti nella miglior scelta nell'acquisto di un antifurto.

  • Sensori antifurto per porte blindate per una massima precisione

    10 Gennaio 2022 • AntifurtiNessun commento

    I sensori antifurto per porte blindate sono costituiti in genere da contatti magnetici, delle componenti speciali che hanno la funzione di garantire una corretta protezione della casa, con un’azione che avviene direttamente a partire dalla porta. Esistono sensori di questo tipo, che vengono chiamati anche sensori di prossimità, disponibili sia per le porte blindate che per le comuni aperture, ma anche per le finestre. Sono tra i sistemi maggiormente diffusi attualmente nell’ambito della protezione domestica, anche perché risultano molto sicuri ed affidabili.

    Come funzionano i sensori antifurto per porte blindate

    Questi sensori antifurto per porte blindate sono dei contatti di tipo magnetico che vengono installati sulla porta con degli adesivi appositi o con un sistema tramite viti. In questo modo si riuscirà a proteggere l’entrata in modo semplice e funzionale.

    I sensori antifurto di cui stiamo parlando sono messi a punto con due componenti. Questi, nel momento in cui entrano in contatto, realizzano un vero e proprio circuito. Quando il circuito viene interrotto, perché i due sensori non sono più in contatto, scatta l’allarme. Questo avviene proprio quando il sensore magnetico si allontana. Naturalmente è possibile collegare questi sensori al sistema antifurto che si ha in casa, per usufruire di una protezione completa.

    Tecnologie innovative per la massima precisione

    I sensori dedicati alle porte blindate e alle aperture di casa in generale sono in commercio disponibili in tanti modelli, che si adattano alle esigenze di chi vive in casa. I sensori magnetici utilizzano in particolare una tecnologia che riesce a garantire una massima precisione nella rilevazione di eventuali intrusioni, permettendo anche di eliminare le interferenze che potrebbero derivare da magneti esterni.

    I vantaggi dei sensori antifurto magnetici

    I vantaggi di un sensore di questo tipo sono veramente tanti. Intanto sono dei sistemi semplici da installare, visto che non necessitano di lavori molto complessi per l’installazione sulla porta o sulla finestra.

    Sono dei prodotti molto versatili, che garantiscono la possibilità di personalizzare ampiamente le varie configurazioni disponibili. Per questo sono perfettamente compatibili con i vari sistemi di sicurezza che gli utenti hanno a disposizione per la protezione dell’abitazione.

    Inoltre si tratta di sensori magnetici molto precisi, specialmente se scegliamo dei prodotti messi a punto con le nuove tecnologie, di ultima generazione. In questo modo riescono a risultare resistenti ad esempio all’umidità. Sono generalmente molto discreti anche nel design e si adattano in modo perfetto a qualsiasi stile di arredamento abbiamo scelto per la casa, oltre che naturalmente a qualsiasi tipologia di infisso.

  • Telecamera TVL: cosa significa

    01 Gennaio 2022 • VideosorveglianzaNessun commento

    Gli impianti di videosorveglianza sono particolarmente usati quando si vuole aumentare il livello di sicurezza nell’abitazione. Chi si informa sulla possibilità di installare delle telecamere probabilmente si ritrova ad avere a che fare prima o poi con il parametro TVL. Che cosa vuol dire esattamente questa sigla? Per comprendere meglio che cosa vuol dire parametro TVL, dobbiamo necessariamente fare riferimento alla risoluzione della visione. Infatti se la risoluzione di una telecamera non è ottima, potremmo anche non trovarci bene così come desidereremmo. Ma scopriamo che cosa significa TVL.

    Che cosa significa TVL

    Con la sigla TVL si indica l’espressione television line, frase che tradotta in italiano si può intendere come linea TV. È un parametro molto importante, che, come abbiamo già specificato, ha a che fare con la risoluzione della telecamera.

    Per quanto riguarda la risoluzione, si può avere un minimo di 380 TVL, per arrivare ad un massimo di 1.200 TVL. Gli esperti spiegano che, per avere l’immagine chiara, sarebbe necessario ricorrere all’utilizzo di telecamere con una risoluzione minima di 600 TVL.

    Le risoluzioni inferiori, invece, non assicurano la qualità dell’immagine. Spesso addirittura, quando la risoluzione è troppo bassa, non si riescono a distinguere nemmeno i tratti del volto delle persone riprese.

    Il rapporto tra telecamere analogiche e TVL

    Le telecamere analogiche hanno come una delle caratteristiche principali la codifica PAL. Di questa la risoluzione è espressa tramite il parametro TVL. Spesso le telecamere analogiche vengono preferite a quelle digitali, perché comunque costano di meno.

    In certe situazioni potrebbero risultare molto utili, specialmente quando non si deve puntare su una risoluzione alta, oppure quando per esempio ci si ritrova di fronte a situazioni in cui la luminosità non è molto elevata.

    Perché sono utili le telecamere digitali

    Le telecamere digitali sono molto importanti, perché sono tutte caratterizzate da sistemi ad alta risoluzione. Queste telecamere sono dette anche IP, perché, tramite una semplice connessione ad internet, è possibile controllare l’ambiente nel quale la telecamera stessa è installata.

    La risoluzione delle telecamere digitali è espressa in pixel e il valore massimo che si può ottenere corrisponde a 1.080 pixel. Sono particolarmente efficienti e dalle alte performance.

  • Come funzionano i sensori microonde per antifurto

    25 Dicembre 2021 • AntifurtiNessun commento

    La scelta di dotare la propria abitazione di un antifurto è molto importante. Infatti significa riuscire a tutelare la casa, oltre ai beni e alle persone che sono all’interno della casa stessa. L’antifurto corrisponde ad un’azione importante, che è quella di segnalare i tentativi di intrusione, mettendo in fuga i malintenzionati. Esistono tante tipologie di antifurti, come per esempio i sensori PIR a raggi infrarossi e quelli che fanno uso della doppia tecnologia a microonde, che garantiscono un sistema di controllo molto efficace. Ma vediamo come funzionano i sensori microonde per antifurto.

    Che cosa significa microonde

    Prima di entrare nello specifico, esaminando il funzionamento della tecnologia a microonde per antifurti, bisogna riuscire a capire nello specifico che cosa si intenda per microonde. Possiamo definire la microonda come una radiazione elettromagnetica, che, quando viene emessa da un determinato dispositivo, assume, come dice lo stesso nome, una forma ad onda.

    La radiazione ha una lunghezza d’onda molto ridotta, generalmente compresa da un millimetro a dieci centimetri.

    Come funzionano i sensori a microonde

    È bene sapere che queste microonde possono essere impiegate anche negli antifurti. In poche parole la radiazione viene emessa da un trasmettitore, che si chiama diodo gunn. Quest’ultimo è costituito solitamente da un generatore ad alta frequenza che è collocato sulla scheda elettronica.

    Al trasmettitore viene affidato il compito di distribuire nell’ambiente diverse microonde che si propagano nell’aria.

    Quali sono le tecniche di rilevazione delle microonde

    A questo punto entrano in gioco varie tecniche di rilevazione, che sono in grado di captare l’alterazione delle microonde. Questo compito è affidato al sensore ricevente. La tecnica più classicamente utilizzata è quella dei sensori bistatici.

    A livello pratico si utilizzano due dispositivi, un generatore che emette le microonde e un dispositivo ricevitore che è dotato di sensori a microonde. Se passa un corpo estraneo nell’ambiente con le microonde, il sensore percepisce un’alterazione, invia un messaggio di allarme alla centralina dell’antifurto e quindi si attiva la sirena.

    Un’altra tipologia di tecnologia utilizzata è quella dei sensori monostatici, che prevede la presenza di un dispositivo che funge contemporaneamente da generatore e da ricevitore. In questo caso il sensore a microonde è posizionato all’interno del generatore.

  • Le telecamere POE in un sistema di videosorveglianza

    18 Dicembre 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Il sistema di videosorveglianza è davvero significativo e prendere in considerazione la sua installazione può essere una scelta da non dimenticare. A volte per esempio la scelta più giusta è quella di installare le telecamere POE, una sigla che indica la definizione Power Over Ethernet. Sono infatti delle telecamere che si connettono sfruttando il cavo di collegamento alle reti ethernet, mettendo a disposizione soprattutto il vantaggio di ridurre al minimo la presenza di cavi.

    Come funzionano le telecamere POE

    Ma come funziona esattamente una telecamera POE? Il suo funzionamento è molto semplice. Infatti, come abbiamo già specificato, sia per l’alimentazione che per la trasmissione dei dati, questo dispositivo sfrutta il cavo di collegamento alle reti ethernet che già sono presenti in casa.

    Quindi anche l’installazione di una telecamera POE risulta piuttosto semplice, così come è facile la sua manutenzione. Non implica infatti l’acquisto e la realizzazione di nuove linee di alimentazione.

    Sono meglio le telecamere POE o le telecamere wireless?

    Alcuni si chiedono per esempio se sia meglio installare una telecamera POE o una telecamera wireless, quella classica senza fili, il cui funzionamento è affidato al Wi-Fi.

    In realtà possiamo dire che la tecnologia POE potrebbe essere perfino più vantaggiosa, perché il segnale Wi-Fi potrebbe essere più soggetto a sbalzi di potenza rispetto al cavo ethernet. Proprio a causa degli eventuali sbalzi di potenza, il segnale video trasmesso dalla telecamera wireless potrebbe non rivelarsi di ottima qualità, anche se generalmente, scegliendo dei dispositivi wireless ad elevate performance, questo non succede.

    Come installare la videosorveglianza con le telecamere POE

    Spesso si trovano in commercio dei kit già predisposti con le telecamere POE, che comprendono diversi elementi. Sono compresi, infatti, un videoregistratore, più telecamere POE per interni e per esterni e diversi accessori.

    Non è assolutamente complicato installare questo tipo di telecamere. Infatti generalmente esse hanno un connettore che deve essere collegato al cavo ethernet. Dopo aver fatto questo collegamento, si installano le telecamere sulle pareti o al soffitto, si procede all’installazione dell’hard disk all’interno del videoregistratore e si collega quest’ultimo al monitor tramite per esempio l’uscita HDMI. Infine si collegano le telecamere POE connettendo il cavo ethernet di ogni telecamera alle porte LAN, che si trovano sulla parte posteriore del videoregistratore.

  • Sensori di allarme per esterno a tripla tecnologia: tipologie e vantaggi

    09 Dicembre 2021 • Sensori volumetriciNessun commento

    Sarebbe importante l’installazione di sensori di allarme per esterno a tripla tecnologia. Forse ne avrai sentito parlare, ma probabilmente non ti è chiaro che cosa indicano espressamente. Eppure dovresti esserne consapevole, perché sono dei prodotti frutto delle innovative tecnologie degli ultimi tempi. I sensori di allarme per esterno a tripla tecnologia vengono spesso impiegati nel settore della sicurezza. Essi hanno il compito fondamentale di rilevare il passaggio di persone in una certa area. Di solito si usano quelli in doppia tecnologia, ma quelli in tripla offrono garanzie in più per la protezione.

    Quali sono le tipologie di sensori più utilizzate

    Prima di passare ad elencare quali sono i vantaggi importanti rappresentati dall’uso dei sensori di allarme per esterno a tripla tecnologia, facciamo un breve riepilogo sulle tipologie di sensori più utilizzati. Fra queste ci sono sicuramente quelle che sfruttano la tecnologia infrarossa e quelle che si basano sulle microonde.

    Ci sono dei sensori di movimento detti passivi che, basandosi proprio sullo spettro dell’infrarosso, sono in grado di rilevare un cambiamento di temperatura attraverso il calore emesso da un corpo nell’area che va protetta.

    Ci sono poi i sensori volumetrici che utilizzano le microonde. Attraverso le microonde sono capaci di realizzare una sorta di barriera e sono in grado di vedere se ci sono persone in movimento attraverso l’introduzione di questa barriera stessa.

    Perché sono importanti i sensori per esterno a tripla tecnologia

    Già questi sensori che abbiamo descritto sono importanti per realizzare una protezione significativa dei nostri ambienti domestici. A volte vogliamo però avere delle protezioni in più, per questo consigliamo di utilizzare i sensori a tripla tecnologia.

    La tripla tecnologia può aiutarci ad essere più sicuri anche quando siamo lontani dalla nostra casa, perché si basa su un elevato grado di affidabilità.

    Questo tipo di sensori è definito anche pet immune. Infatti vengono appositamente progettati e realizzati per rilevare la lunghezza d’onda riferibile al calore soltanto emesso dal corpo umano. Ecco perché utilizzandoli si evitano anche i rischi legati a dei falsi allarmi.

    Frutto dei prodotti degli ultimi ritrovati delle tecnologie, consentono di sfruttare nel migliore dei modi i nostri sistemi di allarme per la casa.

  • Come scegliere il migliore l'impianto di allarme, antifurto casa: consiglio dal vostro blog, forum

    02 febbraio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto0 Commenti

    proteggi_casaSalve,
    sto valutando su vari forum i prezzi degli antifurto casa sia senza fili che con i fili, cioè filare. Sto cercando un kit allarme preferibilmente senza fili e sinora i blog mi sono stati molto utili.


    Cercando fra opinioni, recensioni, suggerimenti, varie guide, ho visto che i prezzi sono molto variabili e voglio un consiglio su un impianto anti intrusione sia per casa che per l'ufficio.


    Quindi come faccio ad installare un buon impianto di allarme senza fili? quale è il miglior antifurto casa?


    Meglio gsm, pstn, collegato alla linea fissa, con APP, con sms o senza, via smartphone? lo collego ai carabinieri? usufruisco della detrazione statale sugli impianti antifurti? Quali sensori mettere? e che sirena scelgo?


    Ho già chiesto vari preventivi, ho confrontato prezzi ed offerte, insomma come scegliere un buon antifurto casa?


    Alla fine mi sono orientato per il fai da te cosi' risparmio e ho la massima tranquillità e qualità.


    Per la protezione casa vorrei progettare un antifurto senza fili, ho visto anche dei video su youtube. Quindi vi chiedo qualche consiglio per allarmi per casa e impianti di videosorveglianza per la mia villetta a schiera.


    Consigli?


    Grazie




    Salve,
    benvenuto sul nostro blog che è anche un forum e consente di lasciare commenti, richiedere informazioni ed aiuto sui sistema antintrusione, gli allarmi e gli antifurti per casa sia senza fili ma anche via filo.

    Molti ci chiedono quale sia il miglior sistema di allarme. Ma ovviamente dipende dalla situazione di ciascuno di noi.


    Progettare un impianto antifurto senza fili è semplice e poi farlo da solo.

    Se vuoi, mandaci una piantina della tua casa e ti invieremo qualche consiglio


    A presto



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