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La tua guida ai sistemi di allarme

  • Il migliore antifurto casa 2022 di Casasicura.it : Siqura JX. 365 giorni e 360 gradi di protezione totale

    In questo articolo ci occuperemo della Siqura JX, il nuovo miglior antifurto casa 2022 di Casasicura.it , che dalle caratteristiche tecniche viste segnerà un nuovo punto riferimento per i sistemi di sicurezza.

    Prima di addentrarci nell’analisi tecnica bisogna evidenziare che questo nuova centralina va a soddisfare le esigenze di qualsiasi utenza, avendo tutte le caratteristiche che si possono richiedere ad un sistema di sicurezza: è una centralina con funzioni avanzate, dotata di un elevato livello di protezione, ma allo stesso tempo è un sistema estremamente semplice da installare e facile da gestire.

    La Siqura JX rappresenta la sintesi di 15 anni di esperienza di un’azienda specializzata in sicurezza, è una centralina potente ed innovativa, compatta e dal design elegante.

    La novità più importante di questo nuovo sistema è l’introduzione della tecnologia “frequenze infinity”. Questa nuova tecnologia consente di avere una copertura radio illimitata, con possibilità di gestire con una unica centralina anche sensori che sono installati in luoghi diversi e distanti. Praticamente è possibile gestire con la centralina Siqura JX dispositivi dislocati in qualsiasi parte del mondo. Con questo sistema è finalmente possibile realizzare un sistema antifurto che con una unica centralina che permette di gestire sensori installati, ad esempio, nell’abitazione principale e sensori installati nella casa al mare o in montagna distanti anche migliaia di chilometri.

    Inoltre la tecnologia “frequenze infinity” consente di migliorare anche le comunicazioni tra dispositivi Casasicura installati nello stesso luogo della centralina. Qualsiasi sia la tipologia di sensore o dispositivo installato, che usi la singola frequenza o multipla frequenza (doppia, tripla o quadrupla), la compatibilità con la centrale Siqura JX è assicurata con una maggiore sicurezza di comunicazione e aumento di copertura radio.

    Altra novità altrettanto importante riguarda la possibilità di utilizzare la stessa APP per gestire apparecchiature diverse tra loro per tipologia e scopo di utilizzo. Finalmente con una unica APP si può controllare sia l’antifurto che la videosorveglianza, oppure gestire la domotica e la videocitofonia.

    Qualsiasi dispositivo della gamma JX è associabile al sistema, può colloquiare con gli altri dispositivi e può interagire con essi; ciò garantisce una copertura totale delle esigenze diventate oggigiorno comuni per chiunque e per qualsiasi abitazione. Siqura JX è compatibile con Google Home, Alexa, IFTTT, tramite la APP si può facilmente creare e gestire un potente sistema integrato che permette di garantire la sicurezza di beni e persone, ed il sistema può essere ampliato a piacimento.

    Facciamo un esempio. E’ possibile far interagire l’antifurto con gli impianti di casa in modo che, in caso di allarme, si accendano automaticamente le luci e la televisione, così da simulare la presenza di persone in casa, oppure far attivare altri dispositivi deterrenti come segnalatori acustici e nebbiogeni. La segnalazione di allarme viene notificata direttamente su più smartphone e si può controllare il video in diretta delle telecamere di videosorveglianza e, se si vuole, registrare le immagini.

    Il sistema Siqura JX è un sistema di allarme senza fili pensato e progettato per il fai da te. E’ installabile facilmente perchè prima di essere inviato viene preconfigurato in base alle necessità del cliente, si tratta semplicemente di posizionare i vari dispositivi seguendo le chiare indicazioni fornite. Inoltre il sistema è certificato e predisposto per allertare le forze dell’ordine e/o istituti di vigilanza.

    La centralina Siqura JX è dotata dei più moderni sistemi di sicurezza radio, come la trasmissione in multifrequenza e l’antijamming, ed è comunque predisposta per il collegamento ad eventuali sensori filari di impianti preesistenti.

    Anche nel caso non si avesse una rete LAN/WiFi ed internet il sistema è gestibile da remoto. La centralina ha un combinatore GSM integrato che, tramite SIM card, consente di utilizzare le funzioni principali da remoto con comandi vocali o SMS.

    Come detto precedentemente, la tecnologia “frequenze infinity” consente di realizzare impianti con copertura radio che può essere realmente illimitata. I dispositivi compatibili con questa tecnologia possono essere installati in luoghi diversi e lontani tra loro. Non importa se oltre l’appartamento è necessario proteggere anche i locali al piano di sotto, oppure la casa in montagna, o il negozio, in ogni caso è possibile gestire l’intero sistema con una unica APP.

    La gamma JX è molto ampia e soddisfa tutte le necessità. Si possono installare i classici dispositivi di un impianto antifurti (come sensori contatti magnetici e vibrazione, volumetrici, barriere, sirene, telecomandi, tastiere, chiavi elettroniche) ed installare altri accessori (come sensori gas, fumo, antiallagamento, oppure nebbiogeni e apparati domotici) facendo interagire tra di essi tutti i componenti e integrando e gestendo tutto il sistema tramite la APP.

    La stragrande maggioranza di questi dispositivi è senza fili e funziona a batterie, pile di uso comune di facile reperibilità e basso costo, e la manutenzione è semplificata grazie al controllo supervisionato dell’intero sistema. Con la supervisione Siqura JX è in grado di inviare automaticamente una notifica sia quando si tratta di una normale manutenzione, come ad esempio la necessità si sostituire una batteria di un sensore, sia quando si tratta di una segnalazione di sistema, come interruzione elettrica o problemi con la rete internet.

    La videosorveglianza è integrabile al sistema antifurti e c’è la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di telecamere, per uso interno o esterno, fisse o motorizzate, potendo sempre trovare il prodotto adatto a risolvere la propria esigenza specifica. Infatti il catalogo offre anche telecamere che si collegano tramite SIM card, installabili dove non è presente linea telefonica fissa con internet, e sono disponibili in versione sia a corrente che batteria.

    Alcune dispositivi hanno già integrate funzioni smart avanzate, come le telecamere con riconoscimento facciale, ma tramite la centralina Siqura JX le possibilità di gestione e personalizzazione del sistema sono praticamente illlimitate. Con la APP si possono accendere e spegnere le luci in casa o in giardino, controllare l’accensione o spegnimento della caldaia, dell’impianto di irrigazione o del climatizzatore; l’aspetto interessante è che si possono creare funzioni automatiche come, ad esempio: la chiusura delle tapparelle all’attivazione dell’antifurto, o l’accensione delle luci in giardino se si attiva un sensore specifico, o la chiusura automatica del cancello a seguito di allarme.

    E’ utile descrivere una situazione comune, utilizzando il sistema con una configurazione tipica base. L’utente inserisce l’antifurto (con APP , telecomando o chiave elettronica): in caso di evento di allarme, il sistema si attiva con segnalazione acustica (ad es sirene interne/esterne) ed invia una notifica push sulla APP. Vengono anche inviate segnalazioni telefoniche con SMS/chiamate ai numeri utente, con possibilità di allertare le forze dell’ordine o vigilanza. Con le telecamere di videosorveglianza si controlla e verifica cosa sta accadendo ed eventualmente si rivedono le immagini registrate. Se necessario si possono attivare/disattivare i singoli sensori. Tutto con una unica APP.

    In sintesi la centrale Siqura JX è la centrale migliore di Casasicura.it, è un sistema tecnologicamente avanzato con trasmissione multifrequenza, antijamming e altissima immunità ai falsi allarmi.

    E’ un sistema molto semplice da installare ed utilizzare, progettato per il fai da te, quindi non necessita di un tecnico specializzato per l’installazione (che comunque può essere eventualmente richiesto).

    Grazie alla tecnologia “frequenze infinity” consente di realizzare impianti con copertura radio praticamente illimitata; potendo installare dispositivi compatibili con il sistema JX in luoghi diversi e lontani anche migliaia di chilometri, il tutto gestibile con una unica APP, Siqura JX rappresenta la migliore soluzione tecnologica che si può adottare nell’ambito della sicurezza.

    Nella APP è integrata anche la gestione delle telecamere di videosorveglianza che consente di controllare rapidamente le immagini in diretta quando occorre. E sempre tramite APP è possibile procedere con attivazione di sistemi di dissuasione (ad esempio i nebbiogeni). Infine con l’integrazione con Google Home, Alexa e IFTT, queste procedure di controllo e attuazione possono essere rese automatiche.

    E’ bene ricordare che il sistema Siqura JX è supervisionato, e ciò garantisce totale controllo di funzionalità dell’impianto e facilita la manutenzione dei dispositivi (ad esempio la sostituzione pile dei sensori). Inoltre la predisposizione per dispositivi per la gestione domotica compatibili con il sistema, amplia le possibilità di utilizzo del sistema: attivazione caldaia, climatizzatore, accensione luci, chiusura/apertura serrande o tapparelle, ecc. Tutto con la possibilità di rendere le funzioni automatiche e condizionate da eventi.

    Per chiudere si ricorda che i sistemi Casasicura possono essere installati anche dove non è presente una linea telefonica fissa con collegamento wifi internet, grazie all’utilizzo di sistemi che sfruttano il collegamento tramite sim 3G/4G (5G ready), con possibilità di scelta tra dispositivi a corrente o batteria.

  • Sensori antifurto per porte blindate per una massima precisione

    10 Gennaio 2022 • AntifurtiNessun commento

    I sensori antifurto per porte blindate sono costituiti in genere da contatti magnetici, delle componenti speciali che hanno la funzione di garantire una corretta protezione della casa, con un’azione che avviene direttamente a partire dalla porta. Esistono sensori di questo tipo, che vengono chiamati anche sensori di prossimità, disponibili sia per le porte blindate che per le comuni aperture, ma anche per le finestre. Sono tra i sistemi maggiormente diffusi attualmente nell’ambito della protezione domestica, anche perché risultano molto sicuri ed affidabili.

    Come funzionano i sensori antifurto per porte blindate

    Questi sensori antifurto per porte blindate sono dei contatti di tipo magnetico che vengono installati sulla porta con degli adesivi appositi o con un sistema tramite viti. In questo modo si riuscirà a proteggere l’entrata in modo semplice e funzionale.

    I sensori antifurto di cui stiamo parlando sono messi a punto con due componenti. Questi, nel momento in cui entrano in contatto, realizzano un vero e proprio circuito. Quando il circuito viene interrotto, perché i due sensori non sono più in contatto, scatta l’allarme. Questo avviene proprio quando il sensore magnetico si allontana. Naturalmente è possibile collegare questi sensori al sistema antifurto che si ha in casa, per usufruire di una protezione completa.

    Tecnologie innovative per la massima precisione

    I sensori dedicati alle porte blindate e alle aperture di casa in generale sono in commercio disponibili in tanti modelli, che si adattano alle esigenze di chi vive in casa. I sensori magnetici utilizzano in particolare una tecnologia che riesce a garantire una massima precisione nella rilevazione di eventuali intrusioni, permettendo anche di eliminare le interferenze che potrebbero derivare da magneti esterni.

    I vantaggi dei sensori antifurto magnetici

    I vantaggi di un sensore di questo tipo sono veramente tanti. Intanto sono dei sistemi semplici da installare, visto che non necessitano di lavori molto complessi per l’installazione sulla porta o sulla finestra.

    Sono dei prodotti molto versatili, che garantiscono la possibilità di personalizzare ampiamente le varie configurazioni disponibili. Per questo sono perfettamente compatibili con i vari sistemi di sicurezza che gli utenti hanno a disposizione per la protezione dell’abitazione.

    Inoltre si tratta di sensori magnetici molto precisi, specialmente se scegliamo dei prodotti messi a punto con le nuove tecnologie, di ultima generazione. In questo modo riescono a risultare resistenti ad esempio all’umidità. Sono generalmente molto discreti anche nel design e si adattano in modo perfetto a qualsiasi stile di arredamento abbiamo scelto per la casa, oltre che naturalmente a qualsiasi tipologia di infisso.

  • Telecamera TVL: cosa significa

    01 Gennaio 2022 • VideosorveglianzaNessun commento

    Gli impianti di videosorveglianza sono particolarmente usati quando si vuole aumentare il livello di sicurezza nell’abitazione. Chi si informa sulla possibilità di installare delle telecamere probabilmente si ritrova ad avere a che fare prima o poi con il parametro TVL. Che cosa vuol dire esattamente questa sigla? Per comprendere meglio che cosa vuol dire parametro TVL, dobbiamo necessariamente fare riferimento alla risoluzione della visione. Infatti se la risoluzione di una telecamera non è ottima, potremmo anche non trovarci bene così come desidereremmo. Ma scopriamo che cosa significa TVL.

    Che cosa significa TVL

    Con la sigla TVL si indica l’espressione television line, frase che tradotta in italiano si può intendere come linea TV. È un parametro molto importante, che, come abbiamo già specificato, ha a che fare con la risoluzione della telecamera.

    Per quanto riguarda la risoluzione, si può avere un minimo di 380 TVL, per arrivare ad un massimo di 1.200 TVL. Gli esperti spiegano che, per avere l’immagine chiara, sarebbe necessario ricorrere all’utilizzo di telecamere con una risoluzione minima di 600 TVL.

    Le risoluzioni inferiori, invece, non assicurano la qualità dell’immagine. Spesso addirittura, quando la risoluzione è troppo bassa, non si riescono a distinguere nemmeno i tratti del volto delle persone riprese.

    Il rapporto tra telecamere analogiche e TVL

    Le telecamere analogiche hanno come una delle caratteristiche principali la codifica PAL. Di questa la risoluzione è espressa tramite il parametro TVL. Spesso le telecamere analogiche vengono preferite a quelle digitali, perché comunque costano di meno.

    In certe situazioni potrebbero risultare molto utili, specialmente quando non si deve puntare su una risoluzione alta, oppure quando per esempio ci si ritrova di fronte a situazioni in cui la luminosità non è molto elevata.

    Perché sono utili le telecamere digitali

    Le telecamere digitali sono molto importanti, perché sono tutte caratterizzate da sistemi ad alta risoluzione. Queste telecamere sono dette anche IP, perché, tramite una semplice connessione ad internet, è possibile controllare l’ambiente nel quale la telecamera stessa è installata.

    La risoluzione delle telecamere digitali è espressa in pixel e il valore massimo che si può ottenere corrisponde a 1.080 pixel. Sono particolarmente efficienti e dalle alte performance.

  • Come funzionano i sensori microonde per antifurto

    25 Dicembre 2021 • AntifurtiNessun commento

    La scelta di dotare la propria abitazione di un antifurto è molto importante. Infatti significa riuscire a tutelare la casa, oltre ai beni e alle persone che sono all’interno della casa stessa. L’antifurto corrisponde ad un’azione importante, che è quella di segnalare i tentativi di intrusione, mettendo in fuga i malintenzionati. Esistono tante tipologie di antifurti, come per esempio i sensori PIR a raggi infrarossi e quelli che fanno uso della doppia tecnologia a microonde, che garantiscono un sistema di controllo molto efficace. Ma vediamo come funzionano i sensori microonde per antifurto.

    Che cosa significa microonde

    Prima di entrare nello specifico, esaminando il funzionamento della tecnologia a microonde per antifurti, bisogna riuscire a capire nello specifico che cosa si intenda per microonde. Possiamo definire la microonda come una radiazione elettromagnetica, che, quando viene emessa da un determinato dispositivo, assume, come dice lo stesso nome, una forma ad onda.

    La radiazione ha una lunghezza d’onda molto ridotta, generalmente compresa da un millimetro a dieci centimetri.

    Come funzionano i sensori a microonde

    È bene sapere che queste microonde possono essere impiegate anche negli antifurti. In poche parole la radiazione viene emessa da un trasmettitore, che si chiama diodo gunn. Quest’ultimo è costituito solitamente da un generatore ad alta frequenza che è collocato sulla scheda elettronica.

    Al trasmettitore viene affidato il compito di distribuire nell’ambiente diverse microonde che si propagano nell’aria.

    Quali sono le tecniche di rilevazione delle microonde

    A questo punto entrano in gioco varie tecniche di rilevazione, che sono in grado di captare l’alterazione delle microonde. Questo compito è affidato al sensore ricevente. La tecnica più classicamente utilizzata è quella dei sensori bistatici.

    A livello pratico si utilizzano due dispositivi, un generatore che emette le microonde e un dispositivo ricevitore che è dotato di sensori a microonde. Se passa un corpo estraneo nell’ambiente con le microonde, il sensore percepisce un’alterazione, invia un messaggio di allarme alla centralina dell’antifurto e quindi si attiva la sirena.

    Un’altra tipologia di tecnologia utilizzata è quella dei sensori monostatici, che prevede la presenza di un dispositivo che funge contemporaneamente da generatore e da ricevitore. In questo caso il sensore a microonde è posizionato all’interno del generatore.

  • Le telecamere POE in un sistema di videosorveglianza

    18 Dicembre 2021 • VideosorveglianzaNessun commento

    Il sistema di videosorveglianza è davvero significativo e prendere in considerazione la sua installazione può essere una scelta da non dimenticare. A volte per esempio la scelta più giusta è quella di installare le telecamere POE, una sigla che indica la definizione Power Over Ethernet. Sono infatti delle telecamere che si connettono sfruttando il cavo di collegamento alle reti ethernet, mettendo a disposizione soprattutto il vantaggio di ridurre al minimo la presenza di cavi.

    Come funzionano le telecamere POE

    Ma come funziona esattamente una telecamera POE? Il suo funzionamento è molto semplice. Infatti, come abbiamo già specificato, sia per l’alimentazione che per la trasmissione dei dati, questo dispositivo sfrutta il cavo di collegamento alle reti ethernet che già sono presenti in casa.

    Quindi anche l’installazione di una telecamera POE risulta piuttosto semplice, così come è facile la sua manutenzione. Non implica infatti l’acquisto e la realizzazione di nuove linee di alimentazione.

    Sono meglio le telecamere POE o le telecamere wireless?

    Alcuni si chiedono per esempio se sia meglio installare una telecamera POE o una telecamera wireless, quella classica senza fili, il cui funzionamento è affidato al Wi-Fi.

    In realtà possiamo dire che la tecnologia POE potrebbe essere perfino più vantaggiosa, perché il segnale Wi-Fi potrebbe essere più soggetto a sbalzi di potenza rispetto al cavo ethernet. Proprio a causa degli eventuali sbalzi di potenza, il segnale video trasmesso dalla telecamera wireless potrebbe non rivelarsi di ottima qualità, anche se generalmente, scegliendo dei dispositivi wireless ad elevate performance, questo non succede.

    Come installare la videosorveglianza con le telecamere POE

    Spesso si trovano in commercio dei kit già predisposti con le telecamere POE, che comprendono diversi elementi. Sono compresi, infatti, un videoregistratore, più telecamere POE per interni e per esterni e diversi accessori.

    Non è assolutamente complicato installare questo tipo di telecamere. Infatti generalmente esse hanno un connettore che deve essere collegato al cavo ethernet. Dopo aver fatto questo collegamento, si installano le telecamere sulle pareti o al soffitto, si procede all’installazione dell’hard disk all’interno del videoregistratore e si collega quest’ultimo al monitor tramite per esempio l’uscita HDMI. Infine si collegano le telecamere POE connettendo il cavo ethernet di ogni telecamera alle porte LAN, che si trovano sulla parte posteriore del videoregistratore.



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