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ar.drone


  • Telecamere per la videosorveglianza aeree

    23 Maggio 2019 • VideosorveglianzaNessun commento

    Oggigiorno, come ormai è chiaro alla maggioranza delle persone, la tecnologia è sempre più protagonista delle nostre esistenze: tutto o quasi, nell’era contemporanea, è più smart, agevole, veloce ed intuitivo grazie alle svariate innovazioni della tecnica. In questo contesto, anche nel campo degli impianti per la videosorveglianza si è allargato di molto l’orizzonte delle innumerevoli possibilità di applicazione che le tecnologie offrono agli utenti di ogni tipo. Nella fattispecie, sul mercato dei prodotti per la sicurezza è arrivato a rivoluzionare il mondo delle telecamere un nuovissimo e curioso dispositivo, che ci consente di monitorare un’intera area direttamente dall’alto: si tratta di un quadricottero, ovvero un apparecchio realizzato dall’azienda francese Parrot, che è in grado di volare nel cielo grazie alla dotazione di una doppia telecamera di videosorveglianza, una posizionata al lato e l’altra posta al di sotto della sua “pancia”. Un maniera alternativa e del tutto efficiente per sorvegliare dall’alto un ambiente altrimenti inaccessibile, in cui vi è l’impossibilità di installare una o più telecamere fisse.

    Il dispositivo in questione è denominato Ar.Drone, ed è nato come una sorta di giocattolo col quale realizzare delle battaglie virtuali, che viene usato anche per riprendere dal cielo determinate zone sensibili delle case, degli uffici, delle aziende, dei parchi e così via. Questo suo duplice uso è dovuto al fatto che tale sorta di elicotterino (ossia un quadricottero con quattro motori elettrici brushless molto leggeri e privi di rotore), è dotato di una doppia telecamera che consente proprio la visione dal cielo. È inoltre fornito di un trasmettitore wireless (senza fili) che dialoga con un Iphone, Ipad, pc o notebook in modo rapido e facilitato attraverso un programma integrato (basterà trovare una rete e collegarsi a quella del Drone). In prima battuta non sarà semplice, a tal punto che risulta consigliabile l’uso del volo libero, ma con il tempo ci si prenderà la mano, fino a guidare la telecamera volante oscillando semplicemente l’Iphone (si usa l’accellerometro presente nel dispositivo Apple).

    È importante specificare che il l’Ar.Drone non può volare in situazioni atmosferiche difficili come pioggia, neve, grandine e vento oltre i 15 Km/h, e possiede una autonomia di circa 12 minuti, date le sue batterie in polimeri di litio da 1000 mAh. Tale dispositivo si muove ad una velocità di circa 18 Km/h, mentre la distanza alla quale può essere comandato è di 50 metri circa (oltre il wireless può avere problemi per quanto riguarda la ricezione). Nell’ambito della risoluzione delle due telecamere, parliamo di 640 × 480 che trasmettono in tempo reale a 15 fotogrammi al secondo; l’Ar.Drone, inoltre, è in grado di localizzare, da una distanza di 5 metri, un target, ovvero un tag con codice, molto simile a quelli per gli Smartphone per capirci. In tale circostanza l’obiettivo è ovviamente ludico, si utilizza per le “battaglie” fra droni, ma la sua applicazione nel settore della videosorveglianza può senza dubbio tornare molto utile. Infine, per ciò che concerne i costi del dispositivo, parliamo di circa 300 euro, e si può acquistare su web direttamente sul sito internet della azienda produttrice francese Parrot.

    Telecamere per la videosorveglianza aeree
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