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Telecomandi


  • Telecomandi, chiavi elettroniche e tastiere

    29 Agosto 2019 • Antifurti, TelecomandiNessun commento

    Per chi desidera proteggere al meglio la propria casa, un negozio, un’azienda, un ufficio o un locale commerciale dalle intrusioni e dai furti dei malviventi, ad oggi installare un sistema d’antifurto rappresenta la scelta migliore. Per aumentare la sicurezza di una qualsiasi struttura, infatti, le applicazioni tecnologiche ci vengono in aiuto: basta riflettere sul fatto che spesso, già la sola presenza in casa o in un’attività di un impianto d’antifurto, è in grado di far desistere i ladri: pertanto risulta evidente come l’installazione di un sistema d’allarme ad hoc può fare la differenza in termini di sicurezza. Un sistema d’antifurto è composto da più elementi, ognuno dei quali possiede funzioni, tecnologie e costi propri in base anche al marchio e all’azienda che li produce. È importante, come primo passo, scegliere un impianto efficiente e funzionale alle proprie necessità, valutando con attenzione la qualità delle apparecchiature in relazione al loro prezzo ed alla qualità dei materiali impiegati.

    L’obiettivo di questo articolo, infatti, è proprio quello di agevolare gli utenti nella ricerca dell’impianto ideale per le loro esigenze specifiche, focalizzando l’interesse sui sistemi di controllo, attivazione e disattivazione dell’impianto stesso, ossia i telecomandi, le tastiere e le chiavi elettroniche. Questi dispositivi possono essere di diverse tipologie e modelli, ed uno stesso impianto è capace di supportarne diversi. Tutti e tre gli apparecchi sono necessari, in egual misura, per effettuare l’attivazione e la disattivazione dell’impianto, la differenza principale sta nel fatto che la tastiera viene installata all’interno dell’abitazione, mentre i telecomandi e le chiavi elettroniche vengono utilizzati dall’esterno (in commercio il loro costo parte dai 50 sino ai 200 euro). Detto ciò, è bene sottolineare che gli apparecchi esterni prevedono uno svantaggio, ossia il fatto di segnalare se il sistema è attivo in maniera indistinta, tanto ai proprietari quanto agli eventuali malintenzionati; ma andiamo con ordine descrivendo di seguito le caratteristiche di ognuno.

    Tastiera interna ed esterna: tra i sistemi di controllo per attivare e disattivare l’impianto d’allarme, la tastiera è senza dubbio la più venduta e sicura; l’attivazione e la disattivazione si effettuano digitando un codice numerico o alfanumerico. Oltre alle tastiere da interno, esistono anche quelle da installare all’esterno: queste ultime vengono applicate ad integrazione delle prime, e permettono al proprietario di attivare e di disattivare l’antifurto direttamente dall’esterno.

    Chiavi elettroniche: parliamo di dispositivi decisamente pratici e funzionali, poiché contengono al loro interno un codice selezionato fra infinite combinazioni (un grattacapo assurdo per qualunque ladro), il quale può essere comunque reimpostato nel caso in cui la chiave venga smarrita; per questo non sussiste alcun rischio di rendere libero l’accesso ai ladri nel caso in cui si perdessero le chiavi di casa o quelle elettroniche insieme.

    Telecomandi: si tratta si apparecchi molto simili alle chiavi elettroniche, poiché basano il loro funzionamento sulla tecnologia a radiofrequenze, ma a differenza delle chiavi elettroniche che funzionano per sfioramento, i telecomandi presuppongono l’utilizzo di pulsanti. Pertanto è consigliabile controllare spesso che il telecomando lavori su frequenze diverse da quelle dei vicini di casa, così da non dover avere a che fare con sgradite interferenze.

    Telecomandi, chiavi elettroniche e tastiere
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  • Telecomandi, chiavi elettroniche e tastiere

    08 Ottobre 2014 • Antifurti, TelecomandiNessun commento

    chiave_elettronicaBuonasera,

    sono Giulio e voglio installare un piccolo impianto d’allarme nell’appartamento. Mi sono informato sul web e ho notato che le soluzioni possono essere tante: con o senza filo, con telecomandi, tastiere o chiavi elettroniche, ecc.

    Rispetto alle modalità di attivazione/disattivazione vorrei chiederti se dovessi perdere il telecomando, magari attaccato al mio mazzo di chiavi, fornirei al ladro tutto l’occorrente per entrare in casa senza fatica?

    Ti ringrazio

    Giulio

     

    Salve Giulio,

    purtroppo è proprio come dici! Perdendo le chiavi di casa e telecomando dell’impianto è evidente che fornisci al ladro un modo semplice per entrare in casa tua, sempre che sappia dove sia!

    Le soluzioni potrebbero essere due:

    • utilizzare chiavi elettroniche, nel caso tu ne perda una, puoi sempre riprogrammare le altre, cambiando il codice. Questa è una soluzione tampone, in attesa di cambiare anche la serratura della porta;
    • utilizzare una tastiera, in questo caso il dispositivo non potrai mai perderlo insieme alle chiavi.

    Saluti

     

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  • Telecomandi antifurto e intercettazioni

    27 Giugno 2014 • Antifurti, Telecomandi2 Commenti

    interferenzaSalve,

    la mia domanda riguarda i telecomandi con cui si attivano e disattivano i sistemi antifurto! Sai dirmi se, anche se cifrati con algoritmi, possono essere intercettati e messi fuori uso?

    Grazie

    Giuliano

     

    Ciao Giuliano,

    purtroppo devo dirti che tutti i telecomandi, a prescindere dalla frequenza su cui lavorano e dagli algoritmi che usano, possono essere intercettati. Questo accade perché si tratta di trasmissioni radio e basta una ricevente con un’antenna sintonizzata sulla stessa frequenza per beccarle. Certo, poi, bisogna vedere cosa se ne fanno i ladri del codice intercettato, spesso è criptato e non lo si può decifrare e nel caso si tratti di un codice rolling code, ossia un codice che cambia in un lasso di tempo determinato, allora è tutto inutile!

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