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animali domestici


  • Sensori ad infrarosso attivo e animali

    10 Ottobre 2013 • Antifurti, Sensori perimetraliNessun commento

    gattoDomanda semplice e banale, alla quale da sola non so rispondere. In giardino ho barriere ad infrarosso attivo. Generano allarmi quando i fasci vengono attraversati da un animale?

    Grazie in anticipo per la risposta

    Anna

     

    Ciao Anna,

    purtroppo il passaggio di animali rappresenta un problema per quei sensori, anche se molto dipende dalla loro taglia.

    Se sono insetti o piccoli animaletti ad attraversare i fasci, diciamo che i sistemi a microprocessore scartano questo tipo di informazioni e non fanno scattare l’allarme: il numero dei fasci tagliati e la durata dell’interruzione sono degli indizi per capire se si tratta di un corpo grande o di uno piccolo. C’è anche da dire, però, che con cani e gatti già comincia ad essere più complicato.

    Spesso questi sensori vengono installati molto a ridosso dell’infisso o del muro, dove difficilmente un animale sosta o passa, mentre se sei tu ad avere cani o gatti che circolano tranquillamente in giardino ti consiglio di valutare i sensori pet friendly!

    Saluti

    Sensori ad infrarosso attivo e animali
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  • Sensori volumetrici e animali domestici

    09 Ottobre 2013 • Antifurti, Sensori perimetrali1 Commento

    famiglia_con_caneBuongiorno,

    da pochi mesi ho installato nella mia abitazione un sistema d’allarme che prevede, nel sottotetto, un sensore volumetrico PET (in casa abbiamo un gatto e un cane di 40 kg, circa).

    Da come dice il manuale, questo volumetrico, rileva solo da un’altezza di un 1 metro e mezzo, appunto per non rilevare animali domestici.

    La mia domanda è questa: esistono in commercio volumetrici PET che, con animali più bassi di 40 cm, riescono a distinguere l’animale dall’uomo?

    Grazie, Gloria

     

    Ciao Gloria,

    i sensori volumetrici PET si basano sulla discriminazione del volume, oltre il quale segnalano l’allarme.

    Certo, i sensori volumetrici PET cambiano da marca a marca, perché sta alla scelta del costruttore ridurre la sensibilità dei fasci inferiori, oppure far in modo che il sensore conduca un’analisi a microprocessore o a doppia tecnologia per elaborare le informazioni. Ovviamente, i s esnori che conducono un’analisi del volume sono più precisi e affidabili e possono essere regolati in loco in presenza dell’animale domestico che abita in casa.

    In ogni caso questi sensori possono essere leggermente regolati nel tempo, in funzione di nuove necessità.

    Sensori volumetrici e animali domestici
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