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La tua guida ai sistemi di allarme

Sensori perimetrali


  • Sensori di allarme per persiane: i vantaggi dei sistemi a tenda

    19 Febbraio 2022 • Sensori perimetraliNessun commento

    Nell’ambito dei sistemi antintrusione più diffusi troviamo anche i sensori di allarme per persiane, che si installano nelle finestre. Sono dei rilevatori in grado di percepire la presenza di malintenzionati in un’area ben delimitata. In genere quando si parla di sensori di allarme per persiane si fa riferimento ai sensori a tenda. Questa tenda è costituita da una barriera verticale, che, quando viene attraversata, fa scattare l’allarme. Ma cerchiamo di capirne di più sui sensori a tenda, per capire come funzionano bene questi sistemi innovativi antifurto.

    Dove si installano i sensori a tenda

    I sensori antifurto per persiane sono dei dispositivi che hanno l’obiettivo di mantenere sotto controllo tutti i possibili punti di accesso dall’esterno, quindi non soltanto le finestre, ma anche per esempio le porte. Sono molto utili, perché contribuiscono a proteggere il perimetro dell’abitazione.

    Sono in genere dei sensori perimetrali, che, a differenza di quanto accade con gli altri sistemi diffusi come quelli basati sui contatti magnetici, riescono a mantenere la sicurezza in casa anche quando la porta o la finestra sono aperte.

    Per questo è importante installarli nel punto giusto all’esterno, soprattutto in punti riparati dalle intemperie e lontani da rami, alberi o altri elementi che potrebbero ingenerare falsi allarmi.

    Come funzionano i sensori a tenda

    Questi sensori a tenda funzionano proiettando una schermatura, come se fosse una barriera, generalmente costituita da raggi infrarossi. Di solito il raggio di azione si estende per qualche metro e in genere arriva al massimo a dodici metri di protezione.

    I sensori di cui stiamo parlando sono molto efficaci, perché riescono a captare il calore emesso da una presenza umana e quindi riescono a capire che si stanno avvicinando dei malintenzionati ancora prima che loro arrivino presso gli infissi.

    In generale, per ottenere delle performance più efficaci ed evitare che i sensori di questo tipo risentano di elementi come lo spostamento di masse d’aria o di riflessi luminosi, si consiglia di abbinarli a sistemi a microonde ad effetto doppler, per beneficiare anche dei vantaggi che si ricavano da un dispositivo che emette onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Un sistema di sicurezza a doppio rilevamento, che riduce di molto il rischio di falsi allarmi.

  • Antifurto e falsi allarmi sui sensori

    26 Luglio 2021 • Sensori perimetraliNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Mattia, sono di Catania e ho deciso di scriverti perché comincio ad essere realmente preoccupato e ti spiego subito il perché: da un po’ di tempo a questa parte ho diversi problemi con i sensori ad infrarosso installati all’interno della mia abitazione.. da circa tre mesi, questi rilevatori, che dovrebbero proteggere me e i miei cari, al contrario scattano senza una motivazione valida, rendendo la vivibilità alquanto difficile, sia per la mia famiglia che per i vicini di casa (sempre più irritati e pronti a prendere dei provvedimenti contro di me..). Ovviamente ho già controllato lo stato delle batterie e che i sensori non fossero danneggiati in qualche modo, ma niente da fare, non esce fuori nulla che possa mettermi nella direzione giusta per risolvere la situazione… i falsi allarmi continuano a non darci pace e ora non ne possiamo proprio più! Tu cosa ne pensi? Cosa può essere successo che io non vedo o non comprendo? Secondo te cosa posso fare per risolvere questa spiacevole situazione? Devo rivolgermi a qualche figura specifica? Scusa l’infinità di domande, grazie infinite per l’attenzione e per i consigli che vorrai darmi.. ne ho proprio bisogno! E nel frattempo ti faccio i complimenti per il blog, sempre interessante ed aggiornato sulle dinamiche del settore sicurezza.

    Un saluto

    Mattia da Catania

    Buon pomeriggio a te Mattia,

    grazie per i complimenti sul blog e per avermi raccontato la tua situazione, anche se devo dire, con tutta sincerità, che così mi è abbastanza difficile aiutarti in maniera concreta, poiché dovrei conoscere più dettagli sulla vicenda.. Sicuramente un aiuto ti potrebbe arrivare dalla centrale di allarme, in quanto lì dovresti reperire la memoria di tutti gli eventi ed individuare con più facilità quale sia il sensore infrarosso scattato e per quale ragione, risalendo in tal modo alla natura del malfunzionamento. Ad ogni modo, ti spiego quali sono le principali motivazioni per le quali, di solito, i sensori infrarosso scattano causando la manifestazione dei fastidiosi falsi allarmi:

    SISTEMA ANTIFURTO FILARE

    • Posizionamento errato del sensore: mai collocare un sensore in un punto in cui sia sottoposto alla luce del sole, alle fonti dirette di calore (caminetti, stufe, condizionatori e così via), agli specchi o in prossimità di oggetti in movimento;
    • I cavi sui morsetti dei sensori o della centralina d’allarme non sono ben fissati;
    • Presenza in casa degli animali domestici e sensori privi della funzione Pet friendly;
    • Modalità dell’impostazione dei rilevatori (AND/OR).

    SISTEMA ANTIFURTO VIA RADIO

    • Disturbi e interferenze radio;
    • Batterie scariche o guaste;
    • Bassa qualità del dispositivo;
    • Presenza di animali d’affezione e sensori privi della funzione Pet friendly;
    • Modalità dell’impostazione dei rilevatori;
    • Posizionamento errato del sensore, mai collocare un sensore in un punto in cui subisca quotidianamente la luce diretta del sole, nelle vicinanze delle fonti di calore, degli specchi o nei pressi di oggetti in movimento.

    Spero di esserti stato d’aiuto, torna a scrivermi quando ti occorre e tienimi aggiornato sulla situazione dei tuoi sensori infrarosso e sulla manifestazione dei falsi allarmi! Un saluto

  • Protezione notturna terrazzo

    Salve,

    mi chiamo Giovanna e ti scrivo per esporti la mia situazione abitativa: abito in un attico al sesto piano di un palazzo condominiale situato nella zona centrale di Milano. Al mio appartamento posso accedere tramite il portone principale o dal terrazzo ad uso condominiale che sovrasta la mia abitazione. Il mio è un portone blindato, mentre il terrazzo del condominio è chiuso da due porte di ferro, protette tramite la presenza di due grandi lucchetti. Malgrado ciò questa terrazza desta in me non poche preoccupazioni, poiché per qualche malintenzionato non dovrebbe essere poi così difficile arrivare in casa mia, oltre al fatto che nell’ultimo periodo si sono verificati vari casi di furto in questa zona della città! Inoltre vorrei proteggere al meglio anche il pianerottolo in cui sono presenti queste due porte in ferro, per difendere di conseguenza anche la mia abitazione e l’incolumità della mia famiglia. A tal proposito sto pensando all’installazione di sensori di movimento wireless, eventualmente da attivare soltanto durante le ore notturne, che sono poi quelle più a rischio. Tu che ne pensi? Hai altri consigli da darmi per difendere al meglio il mio immobile? Ti ringrazio tanto, spero tu possa aiutarmi!

    Saluti e complimenti per il tuo lavoro!

    Giovanna

    Risposta:

    Salve Giovanna,

    Prima di tutto ti ringrazio per il complimento sul mio lavoro, mi rende molto felice saperti soddisfatta del servizio che rende ai lettori questo blog/forum! Allora, per quanto riguarda la scelta dei sensori, penso i modelli che sfruttano la doppia o la tripla tecnologia siano senza dubbio i più indicati per la tua specifica e delicata situazione; te li suggerisco poiché risultano perfetti per le applicazioni all’esterno, nello specifico sui balconi e sui terrazzi, in quanto sono protetti da specifici involucri che li preservano dalle intemperie e dall’azione continua ed deteriorante degli agenti atmosferici (pioggia, neve, nebbia, grandine, oggetti mossi dal forte vento e così via). Oppure un’alternativa è data dalle barriere a raggi infrarossi per ambiente esterno (adatte per la protezione dei perimetri esterni) o dai sensori a tenda (da montare sopra le porte o le finestre da proteggere, anche in esterno sui punti d’accesso, benché al riparo dalle intemperie).

    Naturalmente, prima di scegliere il prodotto più adatto alle tue specifiche necessità di sicurezza e di procedere all’acquisto, è fondamentale oltre che opportuno effettuare un accurato sopralluogo e controllare la presenza di eventuali ostacoli o disturbi. Ad ogni modo, tutti i dispositivi che ti ho nominato sono disponibili in commercio sia nella versione filare (via cavo) che in quella wireless (via radio, senza fili), e si possono attivare anche soltanto di notte sfruttando la funzione “parzializzazione” che oramai è presente in qualunque modello di centralina d’allarme (la parzializzazione ti consente di parzializzare, per l’appunto, le zone della casa quando ti trovi dentro anche lasciando le finestre aperte; in questa maniera otterrai un grosso vantaggio, ovvero la possibilità di attivare il sistema d’allarme in modalità notte quando sei all’intero della tua abitazione, lasciandoti la possibilità di muoverti in totale libertà all’interno, proteggendo al contempo la zona esterna). Saluti

  • Passagatto e rilevatori perimetrali

    Buongiorno,

    mi chiamo Annamaria e ti scrivo per esporti la mia situazione: sfortunatamente i ladri sono passati anche dalle mie parti, per questo è giunto il momento di proteggere la mia abitazione installando un buon sistema di antifurto. In questo ultimo periodo sto leggendo molto al riguardo, ma devo confessare che ho ancora molti dubbi, perciò approfitto di questo blog per farti un po’ di domande! All’interno del mio appartamento vivono due gatti, quindi per necessità ho montato un passagatto sulla porta-finestra presente nel salotto; a questo punto sto pensando di installare anche delle inferriate per non dover rimuovere il passagatto, eventualmente anche insieme a dei rilevatori perimetrali da installare nell’ambiente esterno. In base alla tua esperienza e competenza in materia, si tratta di una buona soluzione oppure i rilevatori esterni provocherebbero troppi falsi allarmi anche per via dei continui spostamenti dei due gatti? Inoltre ti domando anche se è possibile installare dei sensori sul soffitto del balcone per realizzare in questo modo un sistema filare sul sottotetto (magari rilevatori con lente a tenda)? Ti ringrazio per la risposta ed il tempo che mi dedicherai!

    Saluti

    Annamaria

    Risposta:

    Salve Annamaria,

    prima di tutto ti dico che il passagatto non dà alcuna problematica se abbinato a delle barriere a stilo, a delle barriere esterne o a dei rilevatori che tengano conto del passaggio degli animali, la cosa importante e necessaria è che questo tipo di protezione sia radente le mura e mantenga scoperta l’area di passaggio. Ad ogni modo, se desideri essere ancora più sicura, ti consiglio di installare dei contatti magnetici d’apertura sui varchi d’accesso (si applicano nei due battenti delle porte o delle finestre, così che quando vengono separati ed allontanati per via di un’apertura indesiderata, arrestano il campo magnetico generato: non appena rilevata l’apertura, trasmettono la segnalazione alla centrale in modo che possa partire l’allarme anti intrusione). In questo modo, in caso di tentata forzatura sul passagatto, l’intrusione ti verrà prontamente segnalata.

    In effetti i sensori con lente a tenda rientrano nella categoria delle soluzioni “radenti”, pertanto puoi installarli, ma per essere più tranquilla e sicura ti suggerisco di far effettuare un accurato sopralluogo, così che tu possa scegliere i dispositivi più adatti alle tue esigenze abitative e quindi alla tua specifica situazione. Detto ciò, come spesso ribadisco su questo blog ai miei lettori, ci tengo a ricordarti che affidare la protezione della propria abitazione solo ed esclusivamente a dei sensori perimetrali non è mai la scelta più sicura, pertanto se ne hai la possibilità ti consiglio di aumentare il livello di sicurezza tramite l’impiego dei contatti magnetici d’apertura o in alternativa di un paio di sensori volumetrici (riportano alla centrale d’allarme, attraverso un segnale elettrico, il movimento che si verifica all’interno della zona posta sotto il loro controllo). Ovviamente, come tu stessa hai scritto nella mail, anche delle semplici inferiate possono andar bene per potenziare il grado di protezione della tua casa.

    Spero di aver risposto alle tue domande in modo puntuale, per altri chiarimenti torna pure a contattarmi! Saluti

  • Perimetrale: quali sensori scegliere?

    Quando si decide di acquistare un antifurto, un aspetto da non trascurare è la scelta della tipologia dei sensori perimetrali per proteggere le finestre. La cosa più saggia è affidarsi al parere degli esperti del settore e quindi spiegare le proprie esigenze al consulente che si è scelto. Ma è bene conoscere alcune caratteristiche dei perimetrali.

    La prima informazione che è necessario sapere è che i sensori perimetrali specifici per le finestre si dividono principalmente in due grandi tipologie: magnetici e a tendina. I primi prevedono due componenti, il sensore in sé e il magnete. Il sensore reagisce all’allontanamento del magnete e quindi segnala l’apertura della finestra. La sua tecnologia infatti gli consente di “sentire” l’assenza del magnete. Un aspetto da non sottovalutare è la composizione della finestra da proteggere: se infatti è totalmente in metallo è meglio orientarsi sui sensori a contatto magnetico specifici per le blindate. Un’altra variante da prendere in considerazione prima dell’acquisto è lo spessore dell’infisso da proteggere e di conseguenza quello dei sensori; esistono infatti versioni slim o versioni normali dei sensori magnetici.

    L’altra grande famiglia dei sensori perimetrali adatti alla protezione delle finestre sono i sensori a tendina. Questi generano una barriera di protezione ad hoc che copre l’area prospiciente la finestra. La sensibilità dei sensori a tenda è modificabile in base alle esigenze. Come per i magnetici, così anche per i tenda esistono dimensioni diverse: possono essere slim oppure più spessi. In questo caso a determinare la scelta è la larghezza dello spazio dove posizionare i sensori.

    In conclusione, sia i sensori a contatto magnetico sia i sensori a tenda sono affidabili per la protezione delle proprie finestre. Le discriminanti possono essere il prezzo (i magnetici costano meno) e la conformazione del perimetro da proteggere. Facendo le debite considerazioni e magari affidandosi all’esperienza degli addetti ai lavori, si è sicuri di on sbagliare.