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La tua guida ai sistemi di allarme

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  • Antifurtocasa.eu: sito dedicato ai sistemi d’allarme

    06 Febbraio 2020 • AntifurtiNessun commento

    Desiderate capire come funziona un sistema di antifurto, quali tipologie di sensori sono in commercio, o ancora come lavorano gli impianti d’allarme wireless? Siete incerti sull’uso dei kit antifurto fai da te o volete sapere i prezzi e se è possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali statali? Per questi ed altri interrogativi è a vostra completa disposizione il nostro sito partner di Antifurto Casa. Visitandolo potrai scoprire le principali tipologie di sensori da interno o da esterno, le sirene d’antifurto, i kit, i migliori dispositivi del settore, nonché ricevere consigli, informazioni e pareri utili su questo mondo. Molto interessante anche la sezione dedicata agli installatori, in continuo aumento, che potranno essere contattati velocemente e facilmente tramite il sito internet.

    Due siti, una materia, ma due scopi differenti: il nuovo sito Antifurtocasa.eu nasce con l’obiettivo di rappresentare una vera e propria alternativa (e non un concorrente) del sito che state guardando ora, poiché si rivolge ad una fascia di utenti che desidera informarsi tramite una semplice guida scritta in un linguaggio accessibile e privo di tecnicismi, che consente a chi legge di conoscere tutti gli aspetti operativi di ciascun componente, nonché le differenze fra essi. Questo sito, invece, proseguirà a rivolgersi a tutti gli utenti, che già entrati nel mondo dei sistemi d’allarme hanno la necessità di risolvere problemi in cui sono incappati o ancora di venire a capo di una perplessità sul funzionamento del proprio impianto.

    Risulta chiaro, dunque, che il secondo sito è nato dalla volontà di offrirvi uno spazio di riferimento nel quale informarsi su tutti questi aspetti, senza dover per forza leggere un quesito già posto o farne uno nuovo. Senza dubbio di facile interpretazione ed estremamente intuitivo, come una guida chiara ed aggiornata, basterà visitare il sito ed accedere alla sezione che vi interessano per conoscere tutto ciò che volete. Non sapete come orientarvi o non avete ancora trovato la giusta risposta ai vostri dubbi? Non vi servirà altro che lasciare un commento nell’apposita pagina, la risposta da parte del nostro staff qualificato non tarderà a giungervi.

    Ricapitolando quanto appena detto, AntifurtoCasa.eu è un innovativo e utile sito on line che si rivolge in particolar modo a tutti coloro i quali sono alla ricerca di notizie sull’universo degli impianti di allarme e di antifurto, permettendo ai visitatori interessati, con un semplice click, di farsi un’idea puntuale e consapevole sulle possibilità che attualmente vengono proposte ed offerte sul mondo della sicurezza in ambito domestico.

    Lo scopo primario del sito è dunque quello di dare informazioni agli utenti, in maniera non tecnica e accessibile a tutti, su come è strutturato in modo sintetico un sistema di allarme, su quali sono i principali sensori da poter impiegare, sull’iter da seguire per poter usufruire delle agevolazioni fiscali al momento dell’acquisto di un sistema, sulle caratteristiche dei vari dispositivi e su qualunque altra cosa possa essere di interesse per un primo contatto con un mondo estremamente complesso, articolato ed in continua evoluzione come quello dei prodotti per la sicurezza.

    Antifurtocasa.eu: sito dedicato ai sistemi d’allarme
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  • Allarme casa perimetrale

    30 Novembre 2019 • AntifurtiNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Marco, non molto tempo fa ho acquistato un’abitazione in un noto e popoloso quartiere di Roma che si trova al terzo piano di un palazzo condominiale, e divido il pianerottolo con tre famiglie. Ho intenzione di renderla sicura, e per prima cosa ho sostituito la vecchia serratura della porta blindata con una nuova, nello specifico il modello mult lock. L’appartamento possiede due balconi, il primo si trova sulla parte principale e si affaccia su una via molto trafficata, mentre l’altro dà su un giardinetto interno ed è attiguo a quello dei vicini di casa. In questo periodo ho fatto un’accurata analisi e, per quanto mi riguarda, le uniche maniere possibili per accedere in casa sono dal portone d’ingresso e dal balcone attiguo a quello dei vicini. All’interno della mia abitazione non ho chissà quali beni di valore, ma comunque vorrei vivere sereno e stare al sicuro quando mi trovo all’interno e soprattutto durante le ore notturne, per tale motivo sono alla ricerca di un impianto antifurto adatto. Stavo pensando a una telecamera IP da posizionare sul pianerottolo (naturalmente con il consenso dei vicini), e poi aggiungerei anche dei rilevatori da installare sul balcone e sul portone d’ingresso. Tu cosa pensi al riguardo? Credi sia una buona idea? Ti ringrazio per l’aiuto che mi darai!

    Un saluto e complimenti per la competenza che dimostri nelle risposte che leggo spesso!

    Marco da Roma

    Buon pomeriggio Marco,

    leggendo la tua mail penso che la soluzione che hai prospettato sia più che valida. La protezione dell’area perimetrale, nella tua situazione specifica, è davvero importante ed imprescindibile; per questo ti consiglio l’impiago delle barriere a raggi infrarossi o in alternativa dei sensori a tenda; inoltre, se c’è la presenza di tapparelle, potresti potenziare la sicurezza dei serramenti integrando anche dei roller tapparella. Quelli che ti ho elencato sono tutti elementi facili da reperire in commercio e con un prezzo davvero contenuto; ti specifico che sto parlando della versione via cavo, quindi filare, poiché per quella senza fili (wireless) il costo sale un po’, ma comunque restano dei componenti economicamente accessibili ai più.

    In più dovrai dotarti anche di una centralina d’allarme che ti garantisca l’importante funzione di parzializzazione giorno e notte (rappresenta un grande vantaggio, poiché ti consente di attivare soltanto una parte del tuo sistema di sicurezza, permettendoti di muoverti in piena libertà all’interno della tua casa senza far partire l’allarme), e un paio di tastiere da montare all’ingresso delle due zone, così da semplificare di molto sia l’attivazione che la disattivazione del sistema.

    Infine è preferibile che la modalità di allarme notturno venga annunciato con un segnalatore acustico buzzer o tramite una sirena d’antifurto interna, in quanto l’avviso acustico di una sirena esterna (molto più potente rispetto a quella interna) nel cuore della notte potrebbe provocare il panico sia dentro casa che tra i residenti vicini. Spero di essere stato un buon aiuto, torna pure a scrivermi per aggiornarmi e, se dovesse servirti, anche per farmi altre domande! Un saluto

    Allarme casa perimetrale
    4.4 su 4 voti

  • Impianto d’allarme particolare

    30 Ottobre 2019 • AntifurtiNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Federico e ti scrivo per porti alcune domande in merito ad una situazione un po’ bizzarra che mi è capitata. Ti spiego: non molto tempo fa ho assisto alla presentazione di un sistema d’allarme assai particolare. Un installatore mi ha mostrato e proposto un impianto che a detta sua non necessita di sensori di rilevamento, al quale basta una centralina d’allarme da installare sulla parete per funzionare. Secondo quanto riportato da questo rivenditore, il sistema di sicurezza è in grado di memorizzare il perimetro dell’abitazione, attivandosi nel momento in cui qualcuno tenta di forzare e violare l’ingresso. L’aspetto più curioso e particole in tutto questo, sta nel fatto che anche quando l’impianto è attivo, si può stare tranquillamente all’interno dell’appartamento senza problemi. Qual è la tua opinione in merito? Secondo il tuo parere è possibile o è una bufala? Te lo chiedo perché sono molto interessato ad acquistare ed installare un buon sistema d’allarme per proteggere al meglio la mia abitazione, ma non vorrei incorrere in stranezze o fregature! Grazie infinite per l’attenzione che vorrai dedicarmi, spero tu possa chiarirmi un po’ le idee ed aiutarmi nella scelta!

    Un saluto e complimenti per il blog!

    Federico

    Buon pomeriggio Federico,

    grazie tante per i complimenti! Allora, leggendo la tua e-mail penso che il sistema d’allarme di cui ti ha parlato l’installatore sia basato sulla presenza dei sensori subsonici o infrasuono: si tratta di rilevatori sensibili alla variazione di pressione nell’ambiente da loro monitorato. I sensori infrasuono captano le frequenze prodotte dentro casa dalle porte o dalle finestre che si aprono, mentre i sensori subsonici memorizzano la pressione di un’area chiusa e ne intercettano la variazione quando si verifica l’apertura di porte e finestre.

    Questa tipologia di sistema è stata introdotta sul mercato intorno agli anni ‘80, ma attualmente non è più usata a causa della poca affidabilità riscontrata e della difficile taratura dei sensori stessi. Sfortunatamente esistono svariati fattori, sia interni che esterni alla casa, che possono compromettere il corretto funzionamento dei sensori e dell’intero impianto. Infatti si tratta di sistemi di sicurezza ideali per l’installazione in locali chiusi con determinate caratteristiche, come ad esempio le cantine, i caveau e più in generale gli ambienti in cui gli spostamenti d’aria sono pressoché nulli.

    Per tutte queste ragioni ti sconsiglio vivamente di utilizzarlo nella tua abitazione; calcola che più o meno allo stesso prezzo puoi dotarti di impianti d’allarme molto più sicuri ed efficaci (in commercio ci sono tantissimi modelli a prezzi vantaggiosi). Inoltre, grazie alla funzione denominata parzializzazione, puoi parzializzare le aree della tua dimora quando ti trovi all’interno, anche lasciando le finestre aperte: in questa maniera otterrai la possibilità di attivare il sistema in modalità notte quando sei nell’abitazione, lasciando la possibilità a te e alla tua famiglia di muovervi liberamente all’interno, proteggendo al contempo anche l’ambiente esterno.

    Spero di aver risposto in modo chiaro alle tue domande, per altri dubbi o chiarimenti torna pure a scrivermi, e fammi sapere cosa decisi in merito all’acquisto del sistema d’antifurto! Un saluto

    Impianto d’allarme particolare
    4.1 su 3 voti

  • Antifurto molesto: cosa fare?

    13 Settembre 2019 • SireneNessun commento

    Buona sera,

    Mi chiamo Francesca e ti scrivo dal mio appartamento a Genova perché purtroppo mi trovo mio malgrado in una situazione ormai insostenibile! c’è qualche impianto di antifurto nello stabile in cui vivo con la mia famiglia che suona continuamente, per di più negli orari più assurdi della giornata. Ad esempio, per farti capire la gravità della situazione, stamane erano circa le sei e trenta quando è cominciato il frastuono, so che nel palazzo c’è una sirena con lampeggiante, ma tutte le volte che parte il suono sembra non esserci nessuno in casa che vada a spegnerla, a discapito di noi poveretti che dobbiamo subirla passivamente e di frequente. Ci tengo a specificare che tempo fa ho già chiamato i vigili urbani per esporgli la situazione molesta, ma loro mi hanno detto che purtroppo non possono fare nulla, poiché si tratta di proprietà privata. È vera questa cosa o mi hanno solo liquidata? A questo punto ti chiedo se si può fare qualcosa per risolvere il problema e se sai darmi qualche dritta in merito prima che impazzisco del tutto! Ti ringrazio per l’attenzione e spero tu possa aiutarmi.

    Cordiali saluti

    Francesca da Genova

    Buonasera Francesca,

    grazie a te per avermi scritto, mi spiace per la condizione di disagio in cui ti sei ritrovata insieme alla tua famiglia, ciò che descrivi purtroppo è un fenomeno abbastanza frequente quando si ha a che fare con sistemi di allarme di bassa qualità o che ricevono una manutenzione inadatta e manchevole, specialmente nel periodo estivo con i temporali e gli sbalzi di pressione e di temperatura.

    Ovviamente non posso esprimermi più di tanto sulla condotta dei vigili urbani che ti hanno risposto, poiché non è il mio ruolo e non sono di certo un avvocato, ma al di là di ciò credo sia un comportamento del tutto ingiustificato, e te lo dico perché il fatto che si tratti di una proprietà privata non vieta in alcun modo l’intervento delle forze dell’ordine, e non lo dico io ma l’art. 659 del codice penale. Detto ciò, se il proprietario non è presente all’interno dell’abitazione nel momento in cui parte la sirena, non può essere incolpato per la mancata disattivazione del sistema di allarme, ma certamente gli si può imputare il cattivo funzionamento dell’impianto per negligenza nella gestione e nella mancata manutenzione.

    Inoltre, presumo che anche nella tua città di residenza, come nel resto del Paese, viga un regolamento del comune riguardo la manifestazione dei rumori molesti, con le relative sanzioni da poter applicare! Ad ogni modo, il mio consiglio per te è quello di tentare di contattare il proprietario o in alternativa l’amministratore della struttura in modo amichevole, richiedendo la risoluzione del problema pena la denuncia. Se anche in questo modo non dovesse accadere niente, allora sentiti tranquilla nel prendere provvedimenti, sporgendo denuncia presso la Polizia municipale o i Carabinieri a te più vicini. Spero di essere stato un aiuto valido, nel frattempo puoi tornare a contattarmi ed aggiornarmi sui risvolti della vicenda! Un saluto

    Antifurto molesto: cosa fare?
    4.3 su 5 voti

  • Impianto d’allarme misto, via radio e via cavo

    Scegliere il giusto sistema d’antifurto non è affatto semplice e scontato, in quanto i fattori da prendere in considerazione sono diversi, così come sono differenti le esigenze di ogni utente. Il primo grosso quesito riguarda la scelta del tipo di tecnologia impiegata per il funzionamento dell’impianto stesso: via radio (wireless, sistema senza fili) o via cavo (sistema filare), qual è tra i due il più sicuro ed efficiente? Prima di tutto è importante puntualizzare che esistono tre diverse categorie di impianti di antifurto: c’è il sistema filare, che per essere installato necessita del cablaggio; il sistema wireless, che funziona per via delle onde radio; il sistema misto, che comprende sia parti filari che sensori via radio.

    L’antifurto filare prevede che tutti gli elementi vengano montati e collegati alla centralina tramite i cavi, pertanto è fondamentale che la casa possieda la giusta predisposizione, ovvero la sistemazione dei tubi che consentono il passaggio dei fili, altrimenti l’installazione risulta difficoltosa e decisamente costosa. I cavi impiegati per l’installazione di sistemi filari sono certificati e schermati, quindi non prendono fuoco e contrastano le interferenze provenienti dall’esterno. È consigliabile tenere divisi i cavi elettrici da quelli del sistema di antifurto per evitare il rischio dei falsi allarmi. I cavi di antifurto si possono far passare all’interno di canaline esterne, anche se è sconsigliabile poiché c’è l’eventualità di mettere in pericolo l’intero impianto esponendolo alle manomissioni.

    I sistemi di antifurto via radio, invece, risultano molto più semplici da installare. La fase più importante è senza dubbio quella della configurazione, poiché una volta configurati i telecomandi, i sensori, la sirena con la centralina d’allarme, si può proseguire con la loro sistemazione nei diversi locali dell’edificio. È consigliabile collocare la centralina in un ambiente non troppo esposto ed in maniera equidistante da tutti gli altri dispositivi. Fatto ciò non resta che controllare che la centralina comunichi correttamente con tutti i rilevatori e che non ci siano problematiche legate alla trasmissione del segnale.

    I sistemi di antifurto misti sono senza ombra di dubbio più completi rispetto a quello via radio e a quello via cavo, poiché risultano meno soggetti alle eventuali manomissioni ed interferenze. Per quanto riguarda l’installazione di un impianto di questo tipo, è fondamentale avere almeno un minimo di predisposizione, anche se alcuni elementi, come le telecamere di videosorveglianza e i sensori, sono wireless, quindi senza fili e senza necessità di cablaggio.

    Per ciò che concerne i costi, tra le tre categorie di impianti di antifurto, il più economico è sicuramente quello wireless, anche se di contro presuppone nel tempo dei costi di manutenzione più alti rispetto a quello via cavo e a quello misto, mentre i più attendibili e sicuri sono, senza alcun dubbio, i sistemi di antifurto filari e misti. Detto ciò, a questo punto non rimane che valutare con cura tutte le vostre necessità di sicurezza nonché la disponibilità economica prima di procedere all’acquisto dell’uno o dell’altro impianto di antifurto, ed assicuratevi che state comprando dei prodotti certificati, garantiti e di buona qualità.

    Impianto d’allarme misto, via radio e via cavo
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