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La tua guida ai sistemi di allarme

Installazione antifurto


  • Domotica e sicurezza antifurto

    Migliorare  la qualità della nostra esistenza, aumentando, contestualmente,   il livello di sicurezza  percepita, rappresentano due tra gli obiettivi principali che la “Domotica”, attraverso l’impiego delle più recenti tecnologie informatiche,  si  prefigge di realizzare.

     

    Solo qualche anno fa, infatti, sarebbe stato impensabile   controllare da remoto le principali funzionalità  della nostra casa e del nostro impianto di allarme attraverso l’utilizzo  di un computer, di un tablet o ancora meglio di uno smartphone.

     

    Oggi invece,  operazioni   come quella di avviare il condizionatore, i termosifoni, alzare le tapparelle, accendere le luci interne od esterne o, perché no,  accedere al proprio impianto di allarme, osservando ed ascoltando quanto succede in tempo reale all’interno della nostra casa, sono cose possibili  da realizzare che aiutano in maniera determinante ad accrescere il  livello di comfort  generale migliorando contestualmente   non solo  il livello di sicurezza percepita, ma anche la capacità di reazione individuale ad eventuali tentativi di effrazione.

     

    L’informatica, quindi, attraverso la gestione di  strumenti dedicati  ci aiuta a gestire al meglio la nostra casa con modalità di  impiego intuitive  e flessibili,   integrabili  con le centrali d’allarme  più evolute attualmente in commercio.

     

    Infatti, i più recenti impianti di allarme , come accennato, prevedono la possibilità di integrazione di appositi moduli  (ciascuno dei quali dedicato alle funzioni  domotiche desiderate)  particolarmente interessanti per affidabilità e costi.

     

    L’ultimo, non meno importante  aspetto  relativo all’impiego  della domotica che riteniamo di dover evidenziare,   è l’evidente miglioramento dei valori di mercato di immobili  cosi tecnologicamente predisposti.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Domotica e sicurezza antifurto
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  • Preventivo impianto di allarme

    Ci siamo mai davvero posti il problema di quanto incida, in realtà, lo stato di difficoltà economica delle famiglie in questo particolare momento storico che il paese sta attraversando e la loro reale necessità di dotazioni di sicurezza domestica?

    Spesso, infatti, ciascuno di noi è indotto a ritenere con estrema superficialità che la mancata adozione da parte di taluno di questi importanti presidi di sicurezza sia solo ed esclusivamente correlata a leggerezza e superficialità.

    In realtà, molti italiani, pur nella consapevolezza del fatto che questo tipo di apparecchiature siano divenute oramai imprescindibili, sono costretti a procrastinarne l’acquisto a causa di difficoltà economiche ormai fin troppo diffuse e da troppo tempo.

    Certo, per l’amor di Dio, non si può dire che nulla sia stato fatto a tal proposito a livello governativo, anzi proprio grazie a strumenti come gli sgravi fiscali, qualcuno piano piano si è convinto a farsi fare almeno qualche preventivo impianto di allarme, il che è già qualcosa.

    Certo, il preventivo impianto di allarme, nelle sue forme tradizionali, cioè passando attraverso installatori professionali ed organizzati che ti studiano la casa, tutte le modifiche in termini di muratura che sono necessari al passaggio inevitabile secondo loro di cavi di trasmissione dati dai sensori alla centralina, piuttosto che alla sirena, risulta davvero terrificante.

    Per non parlare dei costi poi, che in casi come questo, renderebbero proibitivo per chiunque l’acquisto di un impianto d’allarme tradizionale.

    Per fortuna però, soprattutto in un momento storico tanto complicato, strumenti come la rete internet vengono in nostro aiuto attraverso forum informativi che consentono anche ai neofiti come noi di approcciare ad un argomento così complesso con particolare facilità.

    Esistono infatti luoghi virtuali in cui, una volta loggati, si può approfondire la conoscenza di argomenti che riguardano la sicurezza domestica sino ad oggi ritenuti appannaggio di poche persone iper tecnologiche.

    Per fortuna, oggi non è più così e le informazioni che circolano in rete sono davvero di pubblico dominio.

    In questo modo, tutti possono quindi prepararsi in maniera autonoma un buon preventivo impianto di allarme solo studiando la pletora infinita di offerte che la rete mette a disposizione.

    Certo, bisogna fare molta attenzione alla qualità dei prodotti ed alla reputazione commerciale di coloro che ci propongono in vendita articoli così tecnologicamente avanzati ma, con un pizzico di attenzione, si possono fare ottimi acquisti.

    Con calma e determinazione allora, sediamoci sul nostro comodo divano cerchiamo in rete tutto quello che ci serve per un buon preventivo impianto di allarme………troveremo davvero tutto quello che ci serve.

    Preventivo impianto di allarme
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  • Installazione antifurto

    Fino a pochi anni or sono sentir parlare di installazione antifurto, significava entrare in un campo appannaggio esclusivo di addetti ai lavori nel settore della sicurezza domestica.

    Si parlava di tecnologie che, osservate con gli occhi di come noi oggi ne ha viste veramente tante di scoperte nel campo dell’elettronica, sembrerebbero veramente poco efficaci/efficienti.

    L’epoca era quella delle tv in bianco e nero e dalla radio a transistor, si parlava dell’avvento del colore come di un miracolo dell’elettronica.

    Era il periodo in cui l’installazione antifurto avveniva ad opera di persone che, magari venditori di elettrodomestici prima, si erano riciclati con qualche corso della Scuola Radioelettra al montaggio di apparecchiature dedicate allo scopo.

    Certo, la vita nelle nostre città era davvero molto tranquilla e poche erano le persone veramente facoltose che già da allora pensavano di poter subire aggressioni all’interno del luogo per antonomasia più sicuro al mondo, la propria abitazione.

    Bisognava anche aver delle buone disponibilità economiche anche solo per ipotizzare di potersi permettere un impianto di allarme privato in abitazione.

    I costi, davvero proibitivi, infatti, prevedevano una delicata preliminare fase di sopralluoghi e di preventivazione per poi procedere con l’ordine delle tecnologie necessarie alla realizzazione degli impianti di allarme.

    L’installazione antifurto all’epoca, considerata la disponibilità di soli impianti a tecnologia filare, prevedeva inevitabilmente anche sopralluoghi congiunto con mastri muratori che sulla scorta delle dettagliate indicazioni degli installatori, provvedessero alla realizzazione di apposite tracce nei muri per il passaggio dei cavi di collegamento delle varie componenti con la centrale di allarme e con la sirena.

    Erano, in tal modo, costi che si aggiungevano ai costi già rilevanti per l’acquisto della tecnologia necessaria e, in tal modo, solo i ceti più abbienti potevano pensare di tutelare la propria sicurezza e quella dei propri cari con un buon impianto di allarme casa.

    Oggi, per fortuna, le cose sono completamente cambiate e, grazie ad innovazioni tecnologiche avanzate come quelle riferibili alle connessioni wireless, ciascuno di noi può tranquillamente pensare all’ installazione antifurto.

    La larghissima disponibilità di informazioni riguardanti gli impianti di sicurezza domestica reperibili tranquillamente sul web, infatti, sta permettendo una vastissima diffusione di impianti di allarme la cui installazione, possibile anche in proprio, non richiede più l’intervento di alcun tipo di opera muraria.

    La globalizzazione economica poi discendente dalle recenti forme di commercio elettronico ha, come noto, contribuito ad ottenere vantaggi economici rilevanti in termini di prezzi al consumo in favore di tutti.

    Installazione antifurto
    4.1 su 6 voti

  • Nebbiogeno

    Buongiorno amici carissimi, come sempre è un piacere scrivere per appassionati del settore sicurezza come voi.

    Sicurezza infatti, un termine oramai abusato dai più, utilizzato ogniqualvolta ci si voglia autoreferenziare rispetto ad un argomento così spinoso.

    Si parla di sicurezza con troppa facilità nel nostro paese e, molto spesso, senza avere alcuna competenza in merito.

    Le nostre città, come evidente sono oramai invase da persone in difficoltà che, chiaramente si guardano bene dal cercare un lavoro, e non trovano nulla di meglio da fare che aggredire i nostri concittadini inermi, meglio se anziani e soli all’interno delle proprie abitazioni.

    E pensare che solo fino a qualche anno fa in alcune aree del nostro amato paese si potevano con serenità lasciare le chiavi nella toppa della porta di casa senza che ad alcuno venisse in mente nessun cattivo pensiero.

    Poi siamo cresciuti e siamo divenuti tutti più civili ed evoluti, sotto ogni punto di vista e, si sa, l’evoluzione porta con se una miriade di problemi dal punto di vista sociologico.

    Fino a poco tempo fa amici, parlare di sicurezza significava per lo più occuparsi di forme di difesa passiva in abitazioni, scuole, negozi o studi professionali, accontentandosi di impianti di allarme casa che al più innescassero una sirena che attirasse l’attenzione dei vicini o dei passanti e che, nel migliore dei cvasi ci avvertisse telefonicamente dell’accaduto per darci la possibilità di chiamare per tempo le forze dell’ordine.

    Ma oggi per fortuna le cose stanno cambiando e dalle primordiali apparecchiature deputate a difendere in forma passiva gli obiettivi, grazie alla ricerca tecnologica ad opera di aziende specializzate, siamo passati ad atteggiamenti ben diversi, ovvero a forme di difesa attiva, come quella realizzata ad esempio attraverso apparecchi come il nebbiogeno.

    Il nome costituisce chiaramente un’ampia descrizione del prodotto. Esso, infatti è costituito da sensori di ultima generazione che, al passaggio di qualsiasi malintenzionato all’interno dell’area loro affidata, immettono nell’ambiente una densa cortina fumogena che impedisce, saturando l’ambiente, ogni possibilità d’azione.

    Nebbiogeno dunque quale sentinella attiva all’interno di ambienti nei quali una volta innescato, l’unica possibilità per il ladro sarà la fuga, ammesso che riesca a trovare la porta o la finestra da cui è entrato.

    Bisogna quindi approcciare con serenità al nebbiogeno in fase di progettazione del nostro nuovo impianto di allarme domestico e potremo così contare su di un amico tanto fedele quanto efficiente e discreto.

    A proposito amici, quasi dimenticavo…….è chiaro che la cortina fumogena è completamente innocua per la salute umana ed animale.

    Nebbiogeno
    4.2 su 3 voti

  • Allarme casa senza fili

    Vi ricordate, amici lettori di quando, la sera, davanti alla TV, papà si rivolgeva al più piccolo di casa e con tono stentoreo diceva: “alzati e cambia canale per piacere” e voi, sempre obbedienti lo facevate in silenzio? Bei tempi ma, credo che, purtroppo tra i nostri lettori annoveriamo numerosi ragazzi della generazione 2.0 i quali, probabilmente non avranno mai avuto il privilegio di conoscere una Tv in bianco e nero a comando manuale.

    Tutto questo simpatico panegirico per introdurre un argomento oggi quasi scontato, quello delle tecnologie wireless di cui sono invase ormai tutte le nostre case, tanto per capirci.

    Si annoverano infatti in questo ambito semantico tutte quelle diavolerie a funzionamento elettrico od elettronico con le quali è possibile dialogare al fine impartire istruzioni senza dover utilizzare alcun tipo di comando diretto, bensì attraverso forme di dialogo senza fili con altre unità preventivamente programmate.

    In quest’ottica, nessun settore della nostra vita quotidiana è rimasto indenne al fascino di cotanta tecnologia evoluzione e così, già qualche anno or sono, abbiamo cominciato e sentir parlare di allarme casa senza fili, annoverando in tale ambito apparecchiature molto ma molto evolute dal punto di vista tecnologico, capaci di funzionare senza bisogno di alcun tipo di collegamento di tipo filare.

    Quanto parliamo di allarme casa senza fili, difatti descriviamo un insieme di sofisticati componenti elettronici che, opportunamente dislocati all’interno dei locali da tutelare, riescono a comunicare dati tra loro senza alcuna connessione di tipo convenzionale ma solo attraverso onde radio.

    Sin dall’inizio questo allarme casa senza fili, pur ricco di fascino, ha generato perplessità connesse alle modalità di collegamento poiché sino ad allora si era abituati a considerare stabile una connessione elettrica od elettronica solo ed esclusivamente in presenza di fili.

    Questa forma atavica di diffidenza, per fortuna con il passare del tempo è andata scemando e forme sempre maggiormente evolute di allarme casa senza fili sono state proposte sul mercato, conquistando a buon titolo la tanto agognata fiducia dei consumatori.

    Questi infatti sono oggi considerati dai più apparecchi stabili ed altamente affidabili dotati tra l’altro di doti molto importanti quali quelle della facilità di installazione e della potenzialità strategica di installazione delle specifiche componenti in luoghi anche non raggiungibili con modalità di connessione filare.

    E’ innegabile, la novità hanno un prezzo salato da pagare e questi non vi hanno fatto eccezione, almeno nel primo periodo ma oggi, grazie alla larghissima diffusione commerciale, soprattutto in rete, possiamo parlare di prezzi veramente molto abbordabili per chiunque.

    Allarme casa senza fili
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