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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurti


  • Antifurti Grado 1, 2, 3 e 4

    17 Aprile 2020 • AntifurtiNessun commento

    Domanda:

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Giorgio e mi chiedevo che cosa indica la dicitura “Grado 1, 2, 3 ecc” posta tra i requisiti tecnici dei sistemi di antifurto. Sapresti spiegarmi il significato? Ti ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per la disponibilità nella risposta!

    Un saluto

    Giorgio

    Risposta:

    Buon pomeriggio Giorgio,

    Spesso, quando si leggono le funzioni e le caratteristiche di un sistema di antifurto, fra le note tecniche si trova il grado di protezione con una didascalia di questo tipo: “Grado 1”. Per rispondere alla domanda sul suo significato, di seguito troverai un breve chiarimento su questo argomento. I gradi di sicurezza di un sistema di antifurto si suddividono in 4 livelli, che iniziano per l’appunto dal Grado 1 sino a raggiungere il Grado 4. Vediamo che cosa vuol dire:

    1. Grado 1: rischio basso, attacco da persone non esperte
    2. Grado 2: rischio medio-basso, attacco da persone che hanno minime competenze
    3. Grado 3: rischio medio-alto, attacco da persone che hanno buone competenze
    4. Grado 4: rischio alto, attacco da persone con competenze specifiche dell’impianto

    Come si può desumere facilmente da questo breve sommario, la certificazione riguarda fondamentalmente l’ambiente nel quale deve essere installato un impianto di antifurto. Se ad esempio avessimo la necessità di installare un sistema di antifurto all’interno di un’abitazione, nella stragrande maggioranza dei casi si possono ricevere delle visite dai soggetti soprannominati in gergo “ladri di galline”, ossia appartenenti al grado 1 e 2 della scaletta di cui sopra. Di conseguenza gli istituti di credito, i casinò o i musei, presumibilmente riceveranno delle visite da individui esperti, molto preparati e che probabilmente hanno studiato per bene il sistema di sicurezza prima di entrare in azione (quindi gradi 3 e 4). Pertanto la certificazione rispecchia sia l’aspetto hardware che quello software dell’impianto, che può in qualche maniera facilitare o meno l’attacco dell’impianto stesso. Capiamo insieme alcune regole riguardanti il Grado 2 di protezione:

    – La lunghezza dei codici deve essere di almeno cinque caratteri;

    – Le tastiere e gli altri apparecchi esterni come ad esempio gli inseritori, non devono segnalare gli allarmi;

    – Il blocco della tastiera deve avvenire dopo tre codici errati;

    – La segnalazione della memoria dei guasti deve essere permanente sino al momento della verifica;

    – Il ritardo dell’ingresso deve essere di massimo 45 secondi e così via per tante altre funzioni.

    A questo punto bisogna sottolineare che in ambito civile, come nell’ambito delle case, alcune di queste indicazioni si scontrano con la comodità di utilizzo degli utenti. Sarà dunque l’installatore esperto dei sistemi di antifurto a scegliere per i propri clienti la soluzione migliore e più congeniale alle esigenze di ognuno, il tutto in rapporto alla sicurezza ed alla fruibilità dell’impianto. A questo proposito, l’azienda di Roma Mondialtec, leader nella vendita e progettazione di sistemi innovativi per la sicurezza, propone agli utenti apparecchiature straordinarie per la funzione anti intrusione, ideali anche per l’installazione in luoghi esterni e quindi più soggetti agli attacchi. Detto ciò, se tu volessi approfondire la tematica, puoi trovare tutti i prodotti e le informazioni utili sul seguente sito internet www.mondialtec.it. Un saluto e in bocca al lupo per tutto!

    Antifurti Grado 1, 2, 3 e 4
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  • Vantaggi dell’allarme WI-FI

    15 Novembre 2018 • Antifurto wireless2 Commenti

    Ad oggi, installare un sistema di videosorveglianza per proteggere la propria casa, ma anche un ufficio, un negozio, una azienda o una attività commerciale, rappresenta la scelta migliore per contrastare le attività illecite di ladri e malintenzionati e proteggere così la propria incolumità. Detto ciò, è pur vero che non proprio a tutti è consentito realizzare lavori all’interno della propria abitazione: parliamo ad esempio di quelle persone che sono vincolate da contratti di affitto molto rigidi che vietano qualsiasi tipologia di interventi sui muri per la messa in posa dei cavi, sia che si tratti di piccoli che di grandi interventi. Chi vive con contratto di affitto e desidera installare un impianto per la videosorveglianza, però, non deve necessariamente subire questo tipo di privazione.

    Da un po’ di anni a questa parte, per fortuna, oltre ai classici impianti con fili o misti (denominati via cavo), si possono trovare sul mercato anche Antifurto senza fili (wireless), a onde radio: questi ultimi rappresentano la soluzione migliore per gli utenti che hanno esigenze specifiche come per esempio quella di non poter generare rumori, di non poter effettuare lavori che prevedono detriti e polvere, o più semplicemente ha un budget economico basso.

    La funzionalità di questi prodotti si caratterizza per l’invio e la ricezione dei segnali radio con bande di frequenza comprese tra i 25 MHz e i 1000 MHz, fino alla distanza utile all’obiettivo desiderato. Gli antifurto senza fili sono dotati di una centrale (il cuore dell’impianto), di rilevatori e di altri dispositivi di allarme locali o remoti, dove i rilevatori wireless trasmettono l’allarme alla centrale, la quale a sua volta lo capta, lo riconosce e lo trasmette dal comando di attuazione ai vari dispositivi.

    Vediamo ora di elencare i numerosi vantaggi per chi decide di dotarsi di sistemi di allarme wireless: possibilità di abbattere i costi della manodopera non dovendo apportare lavori di muratura; la fase di installazione è semplice e veloce, e si realizza in poche ore; consentono il controllo da remoto, quindi a distanza, attraverso Smartphone, Tablet o personal computer; nell’eventualità di un trasloco, questi sistemi wi-fi possono essere facilmente trasportati e reinstallati in una nuova casa; si configurano con maggiore semplicità rispetto ai tradizionali sistemi filari, ma sopra ogni cosa si riconfigurano altrettanto semplicemente nel momento in cui i sensori dovessero subire determinati spostamenti.

    Per le persone che si apprestano a comprare questo tipo di sistema senza fili, è importante sottolineare che è preferibile scegliere prodotti ad alte frequenze, che riescono ad evitare gli eventuali disturbi durante la trasmissione che possono verificarsi in caso di cambiamenti climatici oppure di disturbi radio. Un’altra garanzia in questo senso è rappresentata dalla scelta di un sistema che sfrutta la tecnologia a doppia banda, in quanto si basa sulla trasmissione simultanea della stessa informazione, ma ciò avviene su frequenze diverse; in tal modo si riescono ad azzerare le eventualità di probabili disturbi (questi ultimi, infatti, raramente si verificheranno in modo simultaneo su entrambi i canali).

    Vantaggi dell’allarme WI-FI
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