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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto wireless


  • Antifurto, disturbi e vicinato

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Massimo, ti leggo spesso e ho deciso di scriverti per avere un tuo parere su quanto mi è accaduto. Da un po’ di tempo a questa parte ho acquistato un trasmettitore di segnale audio video che lavora sulla frequenza 2.400 / 2.483 GHz; ci tengo a precisare che tale dispositivo è certificato dal Ministero delle Comunicazioni. Io lo uso per collegare una televisione che non ha la presa dell’antenna vicina, sembra tuttavia che il mio vicino di casa riscontri dei disturbi ai danni del suo sistema di antifurto e per questo mi ha chiesto più volte di disattivarlo! A parer mio il problema è del suo impianto di sicurezza, che probabilmente non è abbastanza schermato o di qualità, non certo mio! Ad ogni modo, per non essere troppo frettoloso ed evitare altri problemi, tu pensi che io possa avere delle responsabilità in tutto questo? Che idea ti sei fatto? Ti ringrazio per l’aiuto che vorrai darmi

    Un saluto e tanti complimenti per questo forum!

    Massimo

    Risposta:

    Buon pomeriggio Massimo,

    prima di tutto, oltre a ringraziarti per i complimenti, ci tengo a precisare che non sono un avvocato, per cui non posso dare delle risposte che potrebbe dare in un contesto simile un consulente legale, ad ogni modo posso dire che, dal mio personale punto di vista, sei tu ad avere ragione. Se come hai riportato nella mail il tuo trasmettitore è omologato e certificato dal Ministero, tale situazione non dovrebbe verificarsi, per cui, da un punto di vista sia legale che tecnico, hai il diritto di usare l’apparecchio. Naturalmente occorre che tu mantenga dei buoni rapporti con il tuo vicino di casa, pertanto ti suggerisco di trovare insieme a lui un modo che vi consenta di usare le vostre rispettive apparecchiature.

    In più dal canto tuo, visto che il tuo trasmettitore eroga segnali omini direzionali, oscurare la parte dietro, tanto tu non la utilizzi poiché dirigi la trasmissione nell’altro verso, in questa maniera potresti attenuare la potenza emessa nei confronti del tuo vicino. O ancora, più facilmente, potresti spostare la direzione oppure il posizionamento del trasmettitore e vedere con il vicino se la sua condizione migliora. Al contempo, dal canto suo il tuo vicino potrebbe effettuare delle verifiche sul suo sistema di antifurto: per esempio, se la criticità è data dalla microonda, potrebbe sostituirla con un altro tipo di tecnologia, mentre se il problema ricade sul via radio (wireless, senza fili), a quel punto potrebbe trattarsi proprio di una scarsa qualità della radio.

    Spero di averti fatto un quadro chiaro e comprensibile delle possibilità che hai per affrontare il tuo problema, sono sicuro che parlando con il tuo vicino di casa, ora che sai quali potrebbero essere le strade da percorrere per entrambi, riuscirai a venirne a capo senza grossi problemi e soprattutto in tempi brevi! Comunque, se dovessi avere bisogno di altri chiarimenti o di pormi ulteriori domande, torna pure a contattarmi, e fammi sapere come andrà. Un saluto, a presto e in bocca al lupo per tutto!

    Antifurto, disturbi e vicinato
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  • Prodotti antifurto blasonati VS qualità a minor prezzo

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Valerio e in questo periodo mi sto informando sui vari sistemi di antifurto poiché a breve mi piacerebbe installarne uno, pertanto ho deciso di condividere con te alcune riflessioni. Ho intenzione di dotarmi di un impianto senza fili e ho avuto modo di notare che le aziende più note offrono dei sistemi a doppia frequenza a prezzi abbastanza inaccessibili! Senza dubbio la sicurezza è un aspetto molto importante, ma io vorrei trovare qualche cosa che sia economicamente accessibile e al contempo efficace e di qualità. A tal proposito ti domando: siamo sicuri che spendendo tanto di più si è davvero tanto più corrisposti in fatto di affidabilità? Io ho molte perplessità… L’altro quesito riguarda la tecnologia che si basa sulla doppia frequenza, che mi assicura di più? Ho effettuato delle ricerche e leggendo ho capito che è più sicura ed evita che il sistema wireless venga sabotato, ma se un ladro è esperto non sarà comunque capace di oscurare e disturbare anche una doppia frequenza? Se decido di optare per un sistema a mono frequenza più economico, meglio scegliere la 433 MHz o la 868 MHz, che è la più consigliata? Sicuro di una tua risposta, ti ringrazio per l’attenzione e la disponibilità!

    Un saluto

    Valerio

    Risposta:

    Buon pomeriggio Valerio,

    approfitto dei contenuti della tua e-mail per rimarcare che la sicurezza è fondamentale, ma lo è ugualmente il confronto consapevole dei vari prezzi proposti in commercio. Naturalmente, comprare del materiale scadente o centellinare sull’installazione significa sborsare invano i propri soldi, tanto quanto lo è acquistare del materiale super professionale, poiché tutto deve essere commisurato alle proprie specifiche necessità di sicurezza.

    È un fatto che i sistemi wireless presuppongono lo svantaggio di non poter constatare in tempo reale il tentativo di manomissione, come succede invece nell’ambito dei sistemi filari (con il taglio dei cavi). La tecnologia che si basa sulla doppia frequenza nasce proprio per ovviare a questo problema, in quanto è più affidabile e sicuramente offre un livello di protezione maggiore. Detto ciò, ti suggerisco di dotarti di un buon impianto di sicurezza che presenti un buon rapporto tra la qualità ed il prezzo; la scelta tra la frequenza 433 MHz e/o la 868 MHz non fa alcuna differenza. Ribadisco che un sistema a doppia frequenza è senza dubbio da preferire rispetto a quello a mono frequenza.

    Rispetto a modelli e kit super blasonati, costosi e pieni di funzionalità che non utilizzerai mai, la tecnologia a doppia frequenza ti permette, in parole povere, di avere due orecchi invece di uno soltanto! Ci tengo a dire sia a te che a tutti gli altri lettori che mi seguono che non è assolutamente vero che gli impianti a doppia frequenza costino di più di quelli a singola frequenza, basta saper cercare e prendere la giusta decisione in base alle proprie esigenze di sicurezza!

    Spero di averti risposto in maniera chiara e concisa, se dovessi avere bisogno di altro torna pure a scrivermi! Auguri per il tuo sistema, un saluto e a presto

    Prodotti antifurto blasonati VS qualità a minor prezzo
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  • Domande sui sistemi d’antifurto senza fili

    Buongiorno,

    mi chiamo Roberto e ti scrivo dal mio appartamento a Torino perché è un po’ di tempo che sto pensato di installare un piccolo sistema di antifurto per proteggere al meglio l’abitazione in cui risiedo, e mi piacerebbe avere un tuo parere in merito. Non sono pochi i furti che si sono verificati nell’ultimo periodo nel mio quartiere, pertanto sono convinto che non possono più aspettare! Facendo una ricerca su internet ho trovato la descrizione di diversi kit di allarme caratterizzati dai sensori via radio (quindi wireless, senza fili) e da un telecomando per poter gestire comodamente sia l’attivazione che la disattivazione del sistema.

    A questo punto la mia domanda è la seguente: nel caso in cui disgraziatamente perdessi il telecomando, darei l’accesso facile ad eventuali ladri e malintenzionati nel mio appartamento?

    Inoltre i sensori wireless possiedono al loro interno delle batterie per l’alimentazione? E se sì, necessitano di una manutenzione specifica e molto frequente per il loro funzionamento?

    Spero tu possa chiarirmi tutti i dubbi, so che possono sembrare delle domande alquanto banali, ma per me che mi avvicino per la prima volta a questo mondo sono molto importanti per poter fare la scelta giusta ed evitare di sprecare tempo e denaro. Aspetto un tuo consiglio e nel frattempo ti faccio i complimenti per questo blog, sempre interessante ed aggiornato!

    Grazie mille

    Roberto

    Buongiorno Roberto,

    grazie a te per i complimenti e per aver scelto questa piattaforma per trattare questo argomento, che sono sicuro interesserà più di un lettore. Allora, certamente se perdi il radiocomando o la chiave elettronica di antifurto, purtroppo chiunque li trovi potrà introdursi all’interno di casa tua, sapendo ovviamente il luogo esatto in cui è collocata. Detto ciò, non tutto è perso, in quanto esistono due modi per evitare queste spiacevoli e rischiose circostanze:

    – usare una chiave elettronica di antifurto, così da poter riprogrammare le altre chiavi ed eventualmente inibire quella che hai smarrito per evitare che possa finire nelle mani sbagliate ed essere utilizzata dai malintenzionati per introdursi indisturbati.

    – usare una tastiera (che può essere situata sia all’interno che all’esterno dell’abitazione in base alle esigenze) per l’attivazione e la disattivazione dell’allarme attraverso l’inserimento di un codice segreto che può essere numerico o alfanumerico in base al tipo di impianto di antifurto installato.

    Per quanto riguarda la prima situazione descritta, si potranno riprogrammare direttamente dalla centrale le altre chiavi (ovviamente si tratta di una manovra da non fare e rifare tutti i giorni, ma soltanto in caso di necessità). Per ciò che concerne il secondo caso, non sarà necessaria nessuna chiave, poiché basterà digitare un codice segreto per risolvere il problema direttamente alla radice.

    Invece, per il discorso dei sensori senza filo, senza dubbio questi ultimi sono forniti di una batteria per l’alimentazione, generalmente al litio, che dura di norma all’incirca dai due ai quattro anni. Infine, per rispondere alla tua ultima domanda, ti dico che i sensori via radio non hanno bisogno di alcuna manutenzione straordinaria, oltre all’ovvia sostituzione delle batterie quando necessario.

    Domande sui sistemi d’antifurto senza fili
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  • Come scegliere il migliore antifurto per la propria casa

    Per chi si trova, per la prima volta, a dover acquistare un antifurto per la propria casa sono tante le domande e dubbi che sorgono. Infatti, ormai i furti sono all’ordine del giorno in Italia e, per questo, un antifurto casa è ormai necessario. La scelta è complessa e ovviamente non va presa con leggerezza. Ma qual è il modo giusto per scegliere l’antifurto migliore? Scopriamolo insieme.

    Partiamo da questo presupposto: non esiste un antifurto perfetto e migliore, a prescindere. Esiste, però, un antifurto che si avvicini alle tue esigenze e richieste. Per questo, come prima cosa va valutata la fascia di prezzo. È vero, grazie ad internet, le offerte non mancano, ma non per questo non bisogna fare attenzione. Infatti, ti consigliamo di non fidarti troppo di offerte esageratamente convenienti perché, anche se il rapporto qualità prezzo dell’antifurto casa ha raggiunto livelli davvero soddisfacenti, è indiscutibile che la qualità ha sempre un giusto costo.

    Poi, la scelta non può prescindere dalla tipologia della tua abitazione. Scegliere l’antifurto via cavo o via radio? Dipende – soprattutto – da casa tua! Se casa tua ha la predisposizione per il passaggio dei cavi dell’antifurto filare, è certamente comodo prevedere l’installazione di questo tipo di impianto. Se così non fosse, per evitare inutili e costosi lavori e fastidi, la scelta non potrà non ricadere su un antifurto via radio, ossia wireless, che non prevede passaggi di cavi.

    Un’altra opzione che potrai prendere in considerazione, una volta fatto un sopralluogo per capire di cosa hai avvero bisogno, è di affidarti ad un kit antifurto. Se sei pratico nel fai da te, è una soluzione più che valida. Infatti, il kit si personalizza in base alle esigenze ed è facile da installare. Il fatto che potrai montarlo autonomamente ti permetterà di risparmiare sui costi e, se ne fai richiesta, arriverà a casa anche già configurato.

    Come scegliere il migliore antifurto per la propria casa
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  • Miglior Antifurto per la casa wireless

    03 Febbraio 2019 • Antifurto wirelessNessun commento

    C’è chi sceglie di installare un antifurto wireless (senza fili) per la propria abitazione, chi invece opta per un impianto con il normale cablaggio (filare): in entrambi i casi si tratta della scelta giusta, in quanto tutti e due i sistemi assicurano all’utente una buona salvaguardia dei locali domestici; non si decretare il migliore, perché la preferenza tra l’uno o l’altro si basa su una serie di motivi, non ultima lo situazione di avanzamento dei lavori di ristrutturazione o costruzione dell’edificio. Nel caso in cui non si vogliano affrontare i lavori sui muri e le spese per la messa in posa dei cavi nelle apposite canaline, è preferibile di gran lunga scegliere un antifurto wireless.

    Prima di tutto, bisogna dire che ogni tipo di appartamento differisce da un altro, tuttavia possiamo tracciare delle regole e dei metodi comuni; è bene sapere che un antifurto per abitazioni wireless può convivere tranquillamente con un sistema cablato. Per esempio, se decidiamo di collegare in seguito una parte della casa non coperta dall’allarme (magari il garage o parte di un giardino), possiamo farlo attraverso il posizionamento di sensori o di telecamere wireless. Vediamo ora quali sono i componenti da scegliere per realizzare l’installazione e per dotarsi di un buon antifurto per la casa senza fili.

    La Centralina: si tratta del cuore pulsante dell’impianto e va collocata in modo strategico, generalmente in prossimità della porta d’ingresso. Questo dispositivo gestisce l’allarme e permette al proprietario di escludere porzioni di abitazione ed attivarne delle altre a piacimento. Le più all’avanguardia possiedono una connessione a Internet per il controllo a distanza via computer, Iphone, Ipad o Smartphone. Quasi tutte le centraline sono connesse al telefono per l’avviso di chiamata alle forze dell’ordine in caso di effrazione.

    Il Sistema di domotica: molti impianti di antifurto per abitazioni sono integrati in una soluzione domotica di gestione di qualunque utenza elettrica (controllo delle luci, del clima, delle serrande e così via).

    I Sensori a raggi infrarossi per ambiente interno ed esterno: i secondi si installano in giardino, sul balcone, in prossimità del garage ecc., controllano che eventuali ospiti indesiderati varchino l’area protetta. Sono tarati, soprattutto all’esterno, in maniera tale da non far scattare l’allarme nel momento in cui si muovono, cani, gatti o uccelli.

    I Rivelatori per esterno: non molto diversi dai raggi infrarossi, vengono installati a coppia per formare una vera e propria barriera, che se attraversata fa scattare l’allarme. Esistono anche dei dispositivi denominati “spider” da posizionare vicino ai cancelli oppure sui davanzali, per poter dormire serenamente con la finestra aperta.

    La Sirena: questo apparecchio va installato in bella vista al di sopra della porta o in punti in cui possa essere ben visibile dalla strada per permettere ai vicini, ai passanti ed alle forze dell’ordine l’identificazione sia sonora che visiva.

    Le Telecamere wireless: consentono il video-controllo anche a distanza tramite pc, dialogano con la centrale inviando immagini o riprese video 24 ore su 24. Le telecamere notturne sono inoltre capaci di funzionare anche in condizioni in cui la luminosità scarseggia o è addirittura assente.

    Miglior Antifurto per la casa wireless
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