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La tua guida ai sistemi di allarme

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  • Antifurto casa: consigli per un buon sistema

    24 Gennaio 2019 • AntifurtiNessun commento

    Oggigiorno la tecnologia è in grado di andare incontro alle necessità di tantissimi utenti, aiutandoli di volta in volta nella scelta del sistema di antifurto perfetto per le diverse esigenze di sicurezza. Vediamo ora qualche consiglio utile per guidare i lettori nella scelta degli allarmi e gli antifurto per la casa.

    Iniziamo con i sistemi di antifurto denominati anti intrusione: si tratta di congegni capaci di segnalare al proprietario un’intrusione o un tentativo di effrazione ai danni dell’abitazione da parte di malintenzionati. Questo sistema si basa sulla presenza di sensori da esterno che avvertono tempestivamente nel momento in cui i ladri stanno cercando di introdursi. Questi sensori devono essere posizionati sui cancelli, sulle staccionate dei giardini, sul perimetro dei balconi o ancora sulla parte esterna delle finestre, lasciando però gli animali domestici liberi di circolare senza originare falsi allarmi (la sirena non deve scattare quando cani o uccelli si muovono sul raggio dei sensori). Dunque, l’allarme scatta non appena il malvivente si avvicina. Oltre a questo sistema, un’alternativa è rappresentata dall’impianto volumetrico, il quale è in grado di coprire l’intera area del giardino o del balcone per impedire al ladro di andare verso le aperture per scassinarle.

    Un sistema antintrusione può essere l’ideale per le ville o per gli appartamenti a seconda delle diverse esigenze; un impianto per la videosorveglianza (oppure TVCC – tv a circuito chiuso), ad esempio, non può essere installato ovunque, in quanto è adatto a rendere individuabili e sorvegliabili dall’interno e a distanza ambienti altrimenti inarrivabili o lontani dall’abitazione, come avviene per un garage, una porta di servizio, un cancello, una scala isolata o ancora una recinzione perimetrale. Soprattutto per chi vive in abitazioni isolate, è fondamentale poter controllare su un display ciò che avviene intorno, ma anche per quanto riguarda gli appartamenti, a TVCC riesce a risolvere il problema dei balconi.

    Un sistema di videosorveglianza può essere via cavo o wireless (senza fili), ed è composto da telecamere, trasmettitori ed altri dispositivi che comunicano tra loro per registrare e trasmettere le immagini al monitor anche da remoto o sullo Smartphone. Per un antifurto casa di videosorveglianza, le telecamere migliori sono le Dome e le Speed Dome, capaci di attivarsi orizzontalmente e verticalmente ad ogni minimo movimento (i marchi migliori sono Axis, Dias, Bosch, Mobotix, Samsung e Sony).

    Un sistema di antifurto casa decisamanete economico è la Videoalarm di TecnoAlarm, che possiede una tecnologia denominata RDV: la centrale, successivamente ad una chiamata d’allarme, attraverso un controllo a distanza, verifica se sussiste un vero tentativo di effrazione o se si tratta di un falso allarme; dopo la verifica darà l’informazione. Tutta l’abitazione compreso il balcone, si vedrà su un monitor touch-screen.

    Nel caso in cui si abbia già un impianto antintrusione che deve essere integrato con la videosorveglianza, Xanboo risulta l’ideale: si tratta di un dispositivo della Hcsa, è un modem-router integrabile nella centrale, che insieme alle telecamere, grazie al server Hcsa, dà la possibilità all’utente di visionare tutta la casa anche a distanza via Internet con pc o Smartphone in tempo reale.

  • Come prevenire i furti? Ecco un Manuale per la sicurezza

    25 Giugno 2018 • VideosorveglianzaNessun commento

    Ad oggi, avere un buon sistema di allarme a protezione della propria casa, è sicuramente la strada giusta per tenere tutto sotto controllo. A volte però, ci sono delle accortezze molto semplici ed allo stesso tempo fondamentali per frenare la criminalità. Ecco allora il “Manuale per la sicurezza da seguire”, una vera e propria guida piena di consigli e suggerimenti utili per prevenire i furti:

    Bisogna sempre ricordarsi di attivare l’allarme, sia quando si è in casa (soprattutto nelle ore notturne) sia quando ci si allontana dalla propria abitazione. È importante non lasciare mai le chiavi di casa nella serratura e rammentare sempre di chiudere a chiave tutte le finestre nonché la/le porte di accesso all’appartamento. Stesso discorso sul lasciare le chiavi di casa nell’automobile: meglio non farlo. Capita spesso di essere distratti e di rientrare a casa svuotando le tasche e le borse lasciando in vista il denaro, l’orologio, il cellulare, le chiavi della macchina, il portafoglio e quant’altro. Ciò è sconsigliabile, in quanto gli oggetti di valore incustoditi sono preda facile di occhi e di mani indiscrete. Per tenere sempre sotto controllo i nostri beni, è opportuno fare una sorta di inventario con foto che ritraggono ciò a cui teniamo. Al contempo, però, è preferibile evitare di occultare gli oggetti di valore dentro i vasi, sotto il letto o il tappeto, dentro gli abiti, dietro i quadri o al di sotto degli armadi, perché sono proprio questi i luoghi principali dove i malviventi guardano prima.

    Se perdiamo le chiavi della nostra abitazione, o peggio ancora subiamo uno scippo, bisogna immediatamente cambiare la serratura di casa. Inoltre è importante chiedere sempre prima di aprire portoni o cancelli automatici. È buona cosa avere con sé le fotocopie dei documenti più rilevanti come la carta di identità o le carte di credito. Da evitare anche di appendere al portachiavi targhette con su scritto indirizzo, cognome o informazioni che possano in qualche modo far individuare il vostro appartamento in caso di smarrimento. Altra accortezza: informare sempre i vicini di casa in vista di una vacanza o di un qualsiasi allontanamento (l’ideale sarebbe avere con loro un contatto telefonico per essere sempre aggiornati sulla situazione).

    Per quanto riguarda le aree esterne, è consigliabile non lasciarle troppo oscurate, in quanto diventano facilmente soggette alla curiosità di malintenzionati: pertanto illuminatele, magari con luci ad intermittenza in affiancamento ad un sistema d’allarme. Inoltre mai lasciare messaggi in segreteria telefonica in cui si parla di tempi d’assenza da casa; in più, se si è soli, meglio parlare al plurale. Per quanto riguarda i social networks, non scrivere post o pubblicare foto che lasciano intendere vacanze o assenze prolungate, o ancora il possesso di oggetti di valore in casa. Altra questione: se al vostro ritorno trovate la porta di casa aperta, non entrate! all’interno potrebbero esserci ancora i ladri. Infine, per la vostra sicurezza e per quella dei vostri cari, non aprite la porta prima di aver controllato dal videocitofono o dallo spioncino chi si ha di fronte.