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La tua guida ai sistemi di allarme

Tastiera


  • Chiave elettronica VS tastiera

    09 Marzo 2020 • AntifurtiNessun commento

    Domanda:

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Salvatore, sono di Verona, leggo spesso il tuo blog e ti contatto per togliermi una curiosità: un mio collega, nell’ambito del suo sistema di antifurto, usa la tastiera per la gestione, attivazione e disattivazione dell’impianto e dice che non c’è nulla di meglio, io invece per tutte queste funzioni utilizzo una chiave elettronica, e devo dire che mi trovo molto bene poiché mi permette di agire con rapidità ed estrema facilità. Ad ogni modo, secondo te e la tua esperienza nel settore, quali sono le differenze e qual è il dispositivo migliore tra i due? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per la risposta che mi darai.

    Cordiali saluti

    Salvatore

    Risposta:

    Buon pomeriggio Salvatore,

    ti rispondo subito alla prima domanda dicendoti che, in sostanza, i due dispositivi sono uguali, anzi molto spesso vengono perfino posti unitamente nell’ambito di un sistema di antifurto. C’è da dire, per fare una prima piccola differenziazione, che alcune centrali presenti in commercio richiedono necessariamente una tastiera tramite cui l’installatore effettua la programmazione dell’impianto, mentre in altri modelli di centrale tale programmazione si compie direttamente a bordo del dispositivo, dove solitamente è ospitato anche un mini display Lcd che fornisce le informazioni sullo stato del sistema di antifurto.

    Ad ogni modo l’utilizzatore non dovrà effettuare mai nessuna operazione, se non quella di attivare e disattivare il sistema, ed eventualmente controllare che proceda tutto regolarmente, cosa che si può fare facilmente e in maniera rapida anche tramite la chiave elettronica. Per quanto riguarda quest’ultima, rispetto alla tastiera, si ha altresì il vantaggio di non poter essere copiata ed è per questo molto sicura, mentre il codice digitabile dalla tastiera potrebbe spiarlo qualche malintenzionato. Per tutte queste ragioni, come specificato tante volte ai miei lettori su questo blog, si utilizzano entrambe le tecnologie, e ti spiego velocemente il perché: ad esempio con la chiave elettronica posso accendere e spegnere il sistema di antifurto in modo rapido e semplicissimo, mentre tramite la tastiera posso controllare che tutto proceda regolarmente, oltre al fatto che all’occorrenza posso utilizzarla anche come secondo attivatore e disattivatore del sistema di allarme comodamente da dentro l’abitazione (per esempio, durante le ore notturne, poterlo fare rappresenta un bel vantaggio).

    A tal proposito l’azienda di Roma Mondialtec, leader nel campo dei sistemi di sicurezza a 360 gradi, vende i suoi prodotti sia all’ingrosso che al dettaglio, ed installa impianti di antifurto di tutte le tipologie e per tutte le necessità degli utenti; inoltre dispone di varie centrali d’allarme dotate di tastiere parlanti, di chiavi elettroniche e chi più ne ha più ne metta, il tutto garantendo ai clienti efficienza, assistenza, supporto tecnico ed elevata qualità, il tutto ad un buon prezzo finale. Per info e dettagli ti consiglio di visitare il loro sito internet www.mondialtec.it, qui troverai tutte le indicazioni utili riguardanti sia le tastiere che le chiavi elettroniche! Spero di aver risposto alle tue domande in modo chiaro e puntuale, se dovessi avere bisogno di ulteriori chiarimenti mi trovi qui! Un saluto

    Chiave elettronica VS tastiera
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  • Domande sui sistemi d’antifurto senza fili

    Buongiorno,

    mi chiamo Roberto e ti scrivo dal mio appartamento a Torino perché è un po’ di tempo che sto pensato di installare un piccolo sistema di antifurto per proteggere al meglio l’abitazione in cui risiedo, e mi piacerebbe avere un tuo parere in merito. Non sono pochi i furti che si sono verificati nell’ultimo periodo nel mio quartiere, pertanto sono convinto che non possono più aspettare! Facendo una ricerca su internet ho trovato la descrizione di diversi kit di allarme caratterizzati dai sensori via radio (quindi wireless, senza fili) e da un telecomando per poter gestire comodamente sia l’attivazione che la disattivazione del sistema.

    A questo punto la mia domanda è la seguente: nel caso in cui disgraziatamente perdessi il telecomando, darei l’accesso facile ad eventuali ladri e malintenzionati nel mio appartamento?

    Inoltre i sensori wireless possiedono al loro interno delle batterie per l’alimentazione? E se sì, necessitano di una manutenzione specifica e molto frequente per il loro funzionamento?

    Spero tu possa chiarirmi tutti i dubbi, so che possono sembrare delle domande alquanto banali, ma per me che mi avvicino per la prima volta a questo mondo sono molto importanti per poter fare la scelta giusta ed evitare di sprecare tempo e denaro. Aspetto un tuo consiglio e nel frattempo ti faccio i complimenti per questo blog, sempre interessante ed aggiornato!

    Grazie mille

    Roberto

    Buongiorno Roberto,

    grazie a te per i complimenti e per aver scelto questa piattaforma per trattare questo argomento, che sono sicuro interesserà più di un lettore. Allora, certamente se perdi il radiocomando o la chiave elettronica di antifurto, purtroppo chiunque li trovi potrà introdursi all’interno di casa tua, sapendo ovviamente il luogo esatto in cui è collocata. Detto ciò, non tutto è perso, in quanto esistono due modi per evitare queste spiacevoli e rischiose circostanze:

    – usare una chiave elettronica di antifurto, così da poter riprogrammare le altre chiavi ed eventualmente inibire quella che hai smarrito per evitare che possa finire nelle mani sbagliate ed essere utilizzata dai malintenzionati per introdursi indisturbati.

    – usare una tastiera (che può essere situata sia all’interno che all’esterno dell’abitazione in base alle esigenze) per l’attivazione e la disattivazione dell’allarme attraverso l’inserimento di un codice segreto che può essere numerico o alfanumerico in base al tipo di impianto di antifurto installato.

    Per quanto riguarda la prima situazione descritta, si potranno riprogrammare direttamente dalla centrale le altre chiavi (ovviamente si tratta di una manovra da non fare e rifare tutti i giorni, ma soltanto in caso di necessità). Per ciò che concerne il secondo caso, non sarà necessaria nessuna chiave, poiché basterà digitare un codice segreto per risolvere il problema direttamente alla radice.

    Invece, per il discorso dei sensori senza filo, senza dubbio questi ultimi sono forniti di una batteria per l’alimentazione, generalmente al litio, che dura di norma all’incirca dai due ai quattro anni. Infine, per rispondere alla tua ultima domanda, ti dico che i sensori via radio non hanno bisogno di alcuna manutenzione straordinaria, oltre all’ovvia sostituzione delle batterie quando necessario.

    Domande sui sistemi d’antifurto senza fili
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  • Tastiera della centrale e regolazione dell’ora

    31 Dicembre 2013 • Senza categoriaNessun commento

    orologio_rottoBuonasera,

    sono sei mesi che ho installato il mio impianto antifurto ed è da sei mesi che, a cadenza regolare, devo aggiornare l’orario sulla tastiera poiché porta una decina di minuti di ritardo.

    Qual è la causa? So che non è un gran problema, piuttosto una noia che, però, vorrei risolvere.

    Grazie mille

    Tiziano

     

    Ciao Tiziano,

    probabilmente si tratta di un difetto del microprocessore che provo a spiegarti nel modo più semplice possibile.

    Ci sono alcuni microprocessori che non hanno una funzione “orologio” a bordo, ma calcolano l‘ora facendo una banale moltiplicazione del clock interno che, avendo una frequenza predefinita, è costante.

    Ora il clock serve al microprocessore per scandire le operazioni che deve eseguire e si tratta di nanosecondi, questo non è il modo migliore per scandire l’ora perché anche un microscopico errore, moltiplicato per le volte necessarie a calcolare lo scorrere dei secondi, porta ad avere uno scarto!

    E’ un problema che capita spesso e in questo caso non puoi far altro che regolare l’ora di tanto in tanto.

     

    Tastiera della centrale e regolazione dell’ora
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