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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto fai da te


  • Sistema allarme casa: domande e risposte su come muoversi

    24 Febbraio 2020 • Antifurto fai da teNessun commento

    Buongiorno,

    sono in procinto di installare un sistema di antifurto per la mia abitazione, ma sono in dubbio su come muovermi. Ho le idee abbastanza chiare su cosa proteggere e in che modo, ma l’incertezza mi resta su chi rivolgermi per farmi installare l’impianto e sul dove comprarlo. Ti spiego:

    1. a) mi affido ad un installatore esperto? ciò che mi preoccupa è il prezzo, che è abbastanza alto, e altresì il fatto che gli installatori impostano al minimo le sensibilità dei rilevatori così da evitare che si manifestino i falsi allarmi, e di conseguenza anche le scocciature nei loro confronti (non vogliono essere infastiditi a tutte le ore perché quel sensore ha rilevato la presenza un animale in cortile e cose simili). In questo modo, però, non si incorre in difficoltà di rilevazioni non riuscite se arrivassero degli intrusi? Le qualifiche sono importanti, ma si pagano. Ho notato che a parità di requisiti, questa soluzione può costituire una spesa anche quattro volte più alta rispetto all’installazione fai da te.
    2. b) mi affido a quei servizi che danno i prodotti, paghi una parte dei dispositivi e dell’installazione subito e una parte con rate mensili, e che in più provvedono a fornire una gestione da remoto del sistema d’allarme, ossia una specie di vigilanza? Anche in questo caso la spesa è elevata, anche se è evidente la comodità di tale soluzione che in pratica si paga a rate mensilmente. Ho letto che con questa tipologia di installazione non si può fruire delle detrazioni fiscali del 50%, in sostanza si paga una parte dei prodotti sul momento e il restante a rate, ed ottieni l’installazione dei prodotti e la possibilità di gestione a distanza. L’offerta per questo servizio pare invitante per il basso costo d’ingresso, anche se leggendo le condizioni contrattuali occorre tener conto anche dei vari costi associati. Alla fine dei giochi, quindi, si spende molto e ho anche delle perplessità in merito alla questione privacy, visto che possono vedere cosa faccio se installo delle telecamere di videosorveglianza.
    3. c) se installo col fai da te comprando il materiale su internet? In questa maniera spendo sicuramente meno, certo devo studiare per bene il funzionamento, ma il sistema me lo recapitano già pronto all’uso (vorrei orientarmi sul sito sicurezza.pro). Inoltre così potrei beneficiare delle agevolazioni fiscali e senza dubbio realizzo un lavoro conforme alle mie specifiche esigenze di sicurezza. Avrei anche un servizio di assistenza h24 e un servizio di vigilanza a costi zero. Con il prezzo sarei a circa 1/3 di ciò che mi ha presentato l’installatore. Tu cosa mi consigli?

    Saluti

    Simone

    Buongiorno Simone,

    naturalmente non c’è una regola fissa e generale, poiché molto dipende dalle esigenze di ciascun utente, dal grado di protezione che si vuole raggiungere, dal budget da dedicare e così via. Ad ogni modo, se vuoi sapere la mia opinione, ossia come ragiono io, posso dirti con tutta sincerità che ti sei già risposto da solo. Non penso ci sia altro da aggiungere, visto che hai già deciso e vuoi soltanto essere rassicurato. Saluti e auguri per il tuo nuovo impianto!

    Sistema allarme casa: domande e risposte su come muoversi
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  • Antifurto via cavo e via radio per la casa

    27 Gennaio 2020 • Antifurto fai da teNessun commento

    Buonasera,

    mi chiamo Giovanni e ho deciso di scriverti poiché da un po’ di tempo a questa parte sto valutando l’idea di installare un impianto di antifurto misto (quindi in parte wireless e in parte filare) per la protezione della mia abitazione. All’interno di casa mia c’è già una predisposizione con le canaline per il passaggio dei cavi. La mia domanda per te è la seguente: secondo te quale centralina dovrei acquistare, naturalmente che sia di buona qualità e semplice da collegare? In più, quali sensori PIR dovrei prediligere per avere un livello di protezione adeguato? Ah dimenticavo, calcola che l’installazione la vorrei fare da me, me la cavo abbastanza anche se non sono un tipo super esperto ma credo comunque nel fai da te, sia perché si risparmiano un po’ di soldi sia perché si agisce seguendo le proprie specifiche esigenze di sicurezza. Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per le dritte che vorrai darmi! Cordiali saluti e complimenti per il blog, mi piace molto come scrivi perché i tuoi contenuti sono sempre chiari e senza tecnicismi incomprensibili.

    Giovanni

    Risposta:

    Buonasera Giovanni,

    prima di rispondere ti ringrazio tanto per le belle parole sul mio lavoro, mi fa molto piacere! Allora, visto che mi riferisci che c’è già una predisposizione in casa per la messa in posa dei fili, io ti suggerisco di dotarti di un impianto di antifurto via cavo, in modo tale da risparmiare tempo e soldi; detto ciò, se tu pensi che per rendere più sicura ed affidabile la tua casa ti occorrono altri sensori, allora puoi valutare l’idea di realizzare un impianto misto (come detto tu in parte via filo e in parte via radio) così da poter coprire al meglio quelle camere o quegli ambienti in cui la predisposizione non arriva.

    Per quanto riguarda la questione sui sensori, ti dico con tutta franchezza che in realtà non esistono tecnologie migliori di altre, la cosa fondamentale è fare la scelta in base alle proprie specifiche esigenze di sicurezza e alle caratteristiche strutturali dell’edificio che si intende allarmare. Per farti un esempio, se la casa è a basso rischio, allora i contatti magnetici d’apertura installati sulle finestre o sulle tapparelle possono bastare, se invece l’ambiente risulta disturbato o a rischio per ciò che concerne la manifestazione dei falsi allarmi, allora è preferibile optare per dei sensori a doppia tecnologia (ovvero microonda + infrarossi), i quali si attivano soltanto quando entrambe le tecnologie rilevano e segnalano un’intrusione.

    Infine, per ciò che riguarda la centralina d’allarme, se in casa tua non ci sono molte camere da proteggere, ti può bastare la dotazione di una centralina a otto ingressi. Inoltre, quasi tutti i modelli di centrala reperibili oggigiorno in commercio, consentono di avere a disposizione la funzione denominata parzializzazione giorno & notte, e con l’aggiunta di una sirena d’antifurto per la segnalazione acustico visiva e di un combinatore telefonico per l’avviso di chiamata in caso d’allarme, l’impianto si può completo! Un saluto e in bocca al lupo per il tuo sistema d’allarme

    Antifurto via cavo e via radio per la casa
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  • I componenti essenziali di un kit antifurto fai da te

    29 Giugno 2019 • Antifurto fai da teNessun commento

    Abbiamo parlato in tante occasione dei vantaggi dell’installazione di un kit antifurto fai da te. Non ci siamo mai soffermati, però, sui suoi componenti essenziali.

    I kit antifurto fai da te sono completi del necessario per proteggere la propria abitazione, attraverso un’installazione semplice e veloce. I modelli tra cui poter scegliere sono tanti, come le fasce di prezzo. Il nostro consiglio è di fare ben attenzione al rapporto qualità prezzo. Perché se è pur vero che non sempre un prezzo più alto garantisce una qualità e una performance migliore, è altrettanto vero, però, che la qualità ha sempre un proprio costo.

    Sul mercato, è possibile trovare kit sia nella versione via cavo che wireless. Tuttavia, dato che parliamo di installazioni fai da te, vi consigliamo sempre kit antifurto wireless, poiché questi non richiedono conoscenze elettriche per i collegamenti, non hanno bisogno di interventi murari e sono facilmente espandibili, anche con componenti via filo, se lo si desidera.

    I componenti essenziali presenti in un kit antifurto wireless sono:

    • una centrale antifurto con ingressi per i sensori via filo;

    La centrale è il vero cervello del sistema, poiché al suo interno vi è un processore a gestire più funzioni che elabora le informazioni ricevute dagli altri componenti dell’impianto. In caso di intrusione, è la centrale a far scattare gli allarmi. Le centrali wireless in genere sono composte da un display, una tastiera ed una sirena.

    • uno o più contatti magnetici;

    Possono essere posti sugli infissi, come porte o finestre, o possono essere per uso esterno ed interno. Sono i componenti che si occupano di rilevare movimenti o intrusioni nella zona posta a controllo.

    • uno o più telecomandi;

    Questi componenti servono a gestire, attivare o disattivare l’impianto.

    • una sirena antifurto lampeggiante e sonora;

    Suona per avvisare il vicinato dell’intrusione e disturbare l’intruso. L’avvisatore luminoso serve a fare identificare più facilmente dalle Forze dell’Ordine la provenienza dell’allarme.

    • manuale d’installazione;
    • certificazione.

    Tra i componenti dei kit antifurto più tecnologici possiamo trovare anche applicazioni smartphone e tablet che permettono di gestire l’antifurto anche da remoto.

    I componenti essenziali di un kit antifurto fai da te
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  • Come scegliere il migliore antifurto per la propria casa

    Per chi si trova, per la prima volta, a dover acquistare un antifurto per la propria casa sono tante le domande e dubbi che sorgono. Infatti, ormai i furti sono all’ordine del giorno in Italia e, per questo, un antifurto casa è ormai necessario. La scelta è complessa e ovviamente non va presa con leggerezza. Ma qual è il modo giusto per scegliere l’antifurto migliore? Scopriamolo insieme.

    Partiamo da questo presupposto: non esiste un antifurto perfetto e migliore, a prescindere. Esiste, però, un antifurto che si avvicini alle tue esigenze e richieste. Per questo, come prima cosa va valutata la fascia di prezzo. È vero, grazie ad internet, le offerte non mancano, ma non per questo non bisogna fare attenzione. Infatti, ti consigliamo di non fidarti troppo di offerte esageratamente convenienti perché, anche se il rapporto qualità prezzo dell’antifurto casa ha raggiunto livelli davvero soddisfacenti, è indiscutibile che la qualità ha sempre un giusto costo.

    Poi, la scelta non può prescindere dalla tipologia della tua abitazione. Scegliere l’antifurto via cavo o via radio? Dipende – soprattutto – da casa tua! Se casa tua ha la predisposizione per il passaggio dei cavi dell’antifurto filare, è certamente comodo prevedere l’installazione di questo tipo di impianto. Se così non fosse, per evitare inutili e costosi lavori e fastidi, la scelta non potrà non ricadere su un antifurto via radio, ossia wireless, che non prevede passaggi di cavi.

    Un’altra opzione che potrai prendere in considerazione, una volta fatto un sopralluogo per capire di cosa hai avvero bisogno, è di affidarti ad un kit antifurto. Se sei pratico nel fai da te, è una soluzione più che valida. Infatti, il kit si personalizza in base alle esigenze ed è facile da installare. Il fatto che potrai montarlo autonomamente ti permetterà di risparmiare sui costi e, se ne fai richiesta, arriverà a casa anche già configurato.

    Come scegliere il migliore antifurto per la propria casa
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  • Kit antifurto fai te: acquisto online

    10 Aprile 2019 • Antifurto fai da teNessun commento

    Sempre più spesso le abitazioni vengono prese di mira da ladri e malviventi, ed è proprio per questo motivo che andrebbero tutelate nel migliore dei modi. In questo contesto, però, sia i prezzi che le tempistiche per l’installazione di sistemi di antifurto, solitamente sconfortano moltissimi utenti, i quali alla fine rinunciano ad acquistarli. Riguardo ciò, c’è da dire che purtroppo non tutti sono a conoscenza dell’esistenza di soluzioni a basso costo e sicure, ideali per chi non possiede una specifica predisposizione o una grossa cifra da poter spendere. Si tratta dei kit antifurto fai da te, sistemi wireless (senza fili) che si configurano in base alle esigenze. Questi kit innovativi sono garantiti, espandibili e gestibili anche distanza; inoltre, grazie al dispositivo denominato Combinatore telefonico, nel caso di irregolarità, avvertono il proprietario direttamente sullo Smartphone tramite una chiamata o un messaggio.

    Nel settore dei prodotti per la sicurezza, sono in vendita diversi tipi di kit antifurto: parliamo di impianti ideati e progettati per salvaguardare le abitazioni, le attività commerciale, gli uffici, i negozi e così via. Tali kit vengono proposti in commercio con differenti funzioni e costi in base alle necessità dell’utente, anche se spesso si fa fatica a scegliere questi prodotti perché si teme di non possedere la giusta dimestichezza con il fai da te, di non riuscire ad installarli o di non sapere come gestirli nel tempo in modo appropriato. Niente di più sbagliato, in quanto l’installazione risulta un gioco da ragazzi: basti pensare che non ci sono cavi da collegare, e i sensori si possono posizionare anche con micro fori o addirittura con del semplicissimo nastro biadesivo. Si tratta di dispositivi i cui prezzi sono vantaggiosi e competitivi, in special modo quando vengono acquistati online. Oggigiorno, infatti, si trovano facilmente sul web kit fai da te con una qualità eccellente a costi relativi, proprio perché non vanno considerate le spese per gli interventi di tecnici specializzati, consulenti o installatori.

    Attualmente, grazie al progresso esponenziale delle tecnologie, la soluzione senza fili è senza dubbio la più apprezzata, in quanto risulta perfetta per chi desidera montare facilmente, a basso costo ed in totale autonomia il proprio sistema di antifurto, soprattutto per le persone che vivono all’interno di un appartamento in cui non c’è la predisposizione o per chi desidera proteggere un piccolo negozio o un ufficio senza divenire pazzo con infiniti cavi sparsi per tutta la struttura. Parliamo di sistemi wireless che possono essere installati anche da persone che non possiedono chissà quale praticità o da chi non ha padronanza con tecniche specifiche nel settore. I kit antifurto fai da te, come specificato sopra, si possono comprare anche negli store online, e racchiudono tutto il necessario per porre in sicurezza l’edificio. Vediamo quali sono i dispositivi di base che costituiscono un kit antifurto senza fili: la centrale, i sensori volumetrici, i contatti magnetici e la sirena. Inoltre, si nel tempo si possono integrare senza problemi con moltissimi altri elementi, come ad esempio le telecamere, il combinatore telefonico, i rilevatori aggiuntivi ecc.

    Kit antifurto fai te: acquisto online
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