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Certificazioni


  • Sistema antifurto e certificazioni di conformità

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Erminio, ti leggo spesso e questa volta ho pensato di contattarti per chiederti un parere su quanto mi è accaduto. Da non molto tempo ho fatto installare, per la protezione del mio appartamento, un impianto di antifurto con marchiatura CE: fino a quel momento tutto ok, il problema che si è presentato subito dopo riguarda il fatto che soltanto in seguito al pagamento ho avuto modo di scoprire che l’installatore non possedeva le certificazioni utili e idonee per assicurarmi un sistema a regola d’arte. Secondo te a chi posso rivolgermi per risolvere questa spiacevole situazione? C’è un modo per rifarmi sull’installatore che a quanto pare mi ha letteralmente truffato? Spero tanto tu possa darmi un consiglio, confido nella tua disponibilità e competenza in materia.

    Un saluto

    Erminio

    Risposta:

    Buon pomeriggio Erminio,

    devo dire che mi hai posto una domanda alquanto complicata, mi sembra d’aver capito che ti hanno fornito delle varie certificazioni dei prodotti, ma non hai la certificazione del sistema di antifurto da parte di chi te lo ha installato. Colgo l’occasione della tua mail per spiegare a chi non lo sapesse che la marcatura CE, oltre ad essere obbligatoria per tutti i prodotti sottoposti alle direttive comunitarie applicabili, viene effettuata da chi fabbrica i prodotti regolamentati nell’UE; dunque è il fabbricante che asserisce, attraverso la dichiarazione di conformità, che i prodotti sono conformi ai requisiti di sicurezza.

    Entrando nel merito della tua situazione specifica, tuttavia, non sei stato molto chiaro sul tipo di impianto. Se si tratta di un impianto completamente wireless, che quindi non prevede nessun collegamento alla rete dell’elettricità per via della mancanza dei fili, l’installatore non è obbligato a rilasciarti alcuna dichiarazione di conformità e/o la certificazione. Invece, se ti tratta di un impianto che prevede anche un solo collegamento alla rete, è tenuto a rilasciarti la dichiarazione. In tale contesto, eventuali e ulteriori dichiarazioni di conformità hanno carattere del tutto volontario e/o privato, per cui è l’installatore stesso a determinare se volerle rilasciare oppure no in seguito ad un’esplicita richiesta del suo cliente.

    Questione diversa, invece, se hai avuto una dichiarazione di conformità obbligatoria e ritieni che non risponda al vero, o ancora se l’installatore non è in regola sul rilascio. In queste circostanze, naturalmente risulta tutto più intricato: potresti chiedere la consulenza di un legale per vedere come poter procedere nel migliore dei modi, ovviamente io parlo per me poiché non sono un avvocato, ma penso e presumo che, nell’eventualità in cui si scopra che l’installatore che ha realizzato l’impianto di antifurto non abbia le carte in regola, si può richiedere senza grossi problemi una “ri certificazione”, il tutto a spese dell’impiantista in difetto. Infine, se il problema riguarda la conformità, allora penso tu abbia diritto ad una riparazione, cambio o rimborso, con indennizzo per i danni laddove ci fossero.

    Questo è quanto posso dirti, fammi sapere come andrà! Ti auguro di risolvere al meglio, e per qualsiasi altra cosa torna pure a scrivermi! Un saluto e a presto

    Sistema antifurto e certificazioni di conformità
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  • Certificazioni e dichiarazioni di conformità di un sistema antifurto

    07 Settembre 2013 • Antifurti1 Commento

    ceBuonasera,

    ho fatto da poco installare un sistema antifurto con marchiatura CE, ma solo dopo aver pagato ho scoperto che l’installatore non ha le certificazioni necessarie per garantirmi un impianto a regola d’arte. A chi posso rivolgermi? Come posso rifarmi sull’installatore “truffatore”?

    Confido nella sua risposta.

    Grazie

    Enzo

     

    Salve Enzo,

    mi pone una domanda abbastanza complicata. Mi pare di aver capito che ha tutte le certificazioni dei prodotti, ma le manca la certificazione dell’impianto da parte dell’installatore.

    Non è stato chiaro però sulla tipologia di impianto. Nel caso si tratti di un impianto totalmente senza fili, che non prevede alcun collegamento alla rete elettrica, il suo installatore non è tenuto a rilasciarle nessuna dichiarazione o certificazione.

    Nel caso, invece, l’impianto prevede almeno un collegamento alla rete elettrica, la dichiarazione di conformità è obbligatoria.

    Eventuali altre dichiarazioni di conformità sono volontarie o private e quindi è l’installatore a decidere se volerle rilasciare o meno, previa esplicita richiesta da parte del cliente.

    Discorso a parte, invece, se lei ha ricevuto una dichiarazione obbligatoria di conformità e ritiene che non sia rispondente al vero oppure che l’installatore non sia in regola per il rilascio.

    In questo caso è tutto più complicato, potrebbe richiedere la consulenza di un avvocato per capire meglio come agire, io non sono avvocato, ma credo che, nel caso scopra che l’installatore che ha effettuato l’impianto non ha le carte in regola, può richiedere una ri-certificazione a spese dell’installatore in difetto. Se il problema, invece, è nella conformità allora ha diritto a una riparazione, sostituzione o rimborso, con risarcimento danni lì dove ci fossero.

    Spero di esserle stato di aiuto.

    Certificazioni e dichiarazioni di conformità di un sistema antifurto
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