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La tua guida ai sistemi di allarme

Richieste assistenza


  • Combinatore GSM o via cavo

    Domanda:

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Martina e ti chiedo di aiutarmi a risolvere un dubbio: secondo il tuo parere e la tua esperienza sul campo, per l’avviso di chiamata in caso di allarme è preferibile optare per un combinatore telefonico GSM o per uno via cavo? Inoltre, sapresti indicarmi una buona azienda italiana alla quale posso affidarmi per fare un acquisto di qualità e ad un prezzo accessibile? Ti ringrazio per l’attenzione e per la risposta che mi darai!

    Un saluto

    Martina

    Risposta:

    Buon pomeriggio Martina,

    devo dire che da quanto è stato progettato e commercializzato il combinatore telefonico GSM, la versione filare del dispositivo va sempre più scomparendo dai sistemi per la sicurezza. Pur continuando a conseguire il suo lavoro in maniera adeguata ed efficace, difatti, il combinatore telefonico via cavo sta diventando una tecnologia per così dire ormai obsoleta, in particolar modo per via della sua grande vulnerabilità: per il malintenzionato, infatti, sarebbe sufficiente occupare la linea telefonica dell’ambiente nel quale è intenzionato ad introdursi e rubare per rendere il dispositivo un prodotto del tutto inservibile.

    Al tempo stesso, il combinatore telefonico GSM rappresenta una grande innovazione, in quanto non risente della problematica che ti ho appena illustrato e si comporta, nel suo funzionamento, come un vero telefono cellulare. In ogni caso, però, c’è da sottolineare che proprio per via della sua somiglianza ad un telefonino, esso si porta dietro anche determinati limiti: infatti, se non è di buona qualità e se non viene installato nel punto e nella maniera corretta, il dispositivo può imbattersi in criticità abbastanza note, come ad esempio l’assenza di campo e quindi la cattiva ricezione. In più, la scheda sim ospitata all’interno del combinatore deve essere del corretto operatore, e va ricaricata per non far esaurire il credito o per evitare che si verifichi la scadenza della stessa sim.

    A tal proposito, per rispondere alla tua seconda domanda, l’azienda Mondialtec con sede a Roma (per tutte le info del caso puoi visitare il loro sito internet ufficiale www.mondialtec.it, troverai tutte le indicazioni che cerchi), propone ai propri clienti degli ottimi modelli di combinatori telefonici GSM, basati oltre tutto su tecnologie innovative che superano tante delle problematiche che ti ho appena elencato. Fra i requisiti e le funzionalità principali ed innovative, sono da annoverare il modulo Quadri band e possibilità di selezione in automatico del giusto operatore, in grado di eludere il grande problema dovuto alla cattiva ricezione; tra le altre cose, inoltre, l’azienda garantisce all’utilizzatore il vantaggio e la comodità di poter fare affidamento sul menù vocale, sull’invio del credito residuo e sulla tele gestione. Oltre a ciò, i combinatori telefonici della Mondialtec, oltre ad avere un ottimo rapporto qualità prezzo, risultano auto protetti e disposti per l’integrazione di una batteria tampone, in maniera tale che il dispositivo possa funzionare correttamente anche nel caso in cui un ladro riesca a tagliare i fili. Spero di aver risposto alle tue richieste in maniera chiara e puntuale, per altre domande mi trovi qui! Un saluto

    Combinatore GSM o via cavo
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  • Sistema antifurto e certificazioni di conformità

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Erminio, ti leggo spesso e questa volta ho pensato di contattarti per chiederti un parere su quanto mi è accaduto. Da non molto tempo ho fatto installare, per la protezione del mio appartamento, un impianto di antifurto con marchiatura CE: fino a quel momento tutto ok, il problema che si è presentato subito dopo riguarda il fatto che soltanto in seguito al pagamento ho avuto modo di scoprire che l’installatore non possedeva le certificazioni utili e idonee per assicurarmi un sistema a regola d’arte. Secondo te a chi posso rivolgermi per risolvere questa spiacevole situazione? C’è un modo per rifarmi sull’installatore che a quanto pare mi ha letteralmente truffato? Spero tanto tu possa darmi un consiglio, confido nella tua disponibilità e competenza in materia.

    Un saluto

    Erminio

    Risposta:

    Buon pomeriggio Erminio,

    devo dire che mi hai posto una domanda alquanto complicata, mi sembra d’aver capito che ti hanno fornito delle varie certificazioni dei prodotti, ma non hai la certificazione del sistema di antifurto da parte di chi te lo ha installato. Colgo l’occasione della tua mail per spiegare a chi non lo sapesse che la marcatura CE, oltre ad essere obbligatoria per tutti i prodotti sottoposti alle direttive comunitarie applicabili, viene effettuata da chi fabbrica i prodotti regolamentati nell’UE; dunque è il fabbricante che asserisce, attraverso la dichiarazione di conformità, che i prodotti sono conformi ai requisiti di sicurezza.

    Entrando nel merito della tua situazione specifica, tuttavia, non sei stato molto chiaro sul tipo di impianto. Se si tratta di un impianto completamente wireless, che quindi non prevede nessun collegamento alla rete dell’elettricità per via della mancanza dei fili, l’installatore non è obbligato a rilasciarti alcuna dichiarazione di conformità e/o la certificazione. Invece, se ti tratta di un impianto che prevede anche un solo collegamento alla rete, è tenuto a rilasciarti la dichiarazione. In tale contesto, eventuali e ulteriori dichiarazioni di conformità hanno carattere del tutto volontario e/o privato, per cui è l’installatore stesso a determinare se volerle rilasciare oppure no in seguito ad un’esplicita richiesta del suo cliente.

    Questione diversa, invece, se hai avuto una dichiarazione di conformità obbligatoria e ritieni che non risponda al vero, o ancora se l’installatore non è in regola sul rilascio. In queste circostanze, naturalmente risulta tutto più intricato: potresti chiedere la consulenza di un legale per vedere come poter procedere nel migliore dei modi, ovviamente io parlo per me poiché non sono un avvocato, ma penso e presumo che, nell’eventualità in cui si scopra che l’installatore che ha realizzato l’impianto di antifurto non abbia le carte in regola, si può richiedere senza grossi problemi una “ri certificazione”, il tutto a spese dell’impiantista in difetto. Infine, se il problema riguarda la conformità, allora penso tu abbia diritto ad una riparazione, cambio o rimborso, con indennizzo per i danni laddove ci fossero.

    Questo è quanto posso dirti, fammi sapere come andrà! Ti auguro di risolvere al meglio, e per qualsiasi altra cosa torna pure a scrivermi! Un saluto e a presto

    Sistema antifurto e certificazioni di conformità
    4.6 su 4 voti

  • Avviso del combinatore GSM

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Orlando, sono di Sassari e ti seguo spesso, quest’oggi ho deciso di scriverti per raccontarti cosa mi è accaduto con l’impianto di sicurezza che ho montato per proteggere la mia abitazione: non molto tempo fa ho acquistato ed installato una centralina d’antifurto con un combinatore telefonico GSM integrato per l’avviso di chiamata o sms in caso di situazione d’allarme. A tal proposito, la problematica che purtroppo ho riscontrato è la seguente: nel momento in cui attivo e disattivo il sistema d’allarme, tutti i numeri di telefono che ho precedentemente registrato in rubrica nella fase di configurazione, ricevono un messaggio! Capisci bene che tutto questo non soltanto è inutile ai fini dell’aspetto sicurezza, ma mi fa spendere anche un occhio della testa per fare le ricariche telefoniche… Secondo la tua comprovata esperienza in questo settore, perché accade tutto ciò? Sono io che sbaglio qualche passaggio? Mi daresti un consiglio per aiutarmi a risolvere la situazione una volta per tutte e nel più breve tempo possibile? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per i consigli che vorrai darmi, scusa la veemenza ma non so proprio cosa pensare e credimi, questo malfunzionamento è fonte di forte disagio per me!

    Cordiali saluti e complimenti per le competenze e la passione che dedichi nelle risposte sul blog!

    Orlando da Sassari

    Risposta:

    Buon pomeriggio Orlando,

    che bello sentirti fare questi apprezzamenti sul blog, mi fa molto piacere e ti ringrazio! Allora, in linea di massima l’invio di un messaggio al momento dell’attivazione e/o della disattivazione del sistema d’allarme rappresenta una funzione opzionale e risulta utile soprattutto nei casi in cui, per farti un esempio pratico, si dà la possibilità di entrare in casa alla donna che si occupa delle pulizie. In questa maniera si è sempre sicuri di ciò che sta succedendo all’interno dell’abitazione, e anche se il sistema di allarme è stato reinserito correttamente una volta che la persona in questione è uscita dall’edificio.

    Se quello che ti ho appena descritto non è il tuo caso (come intuisco dal tuo racconto), quasi sicuramente ti occorre disattivare la funzione che porta all’invio automatico del messaggio ai numeri registrati; diversamente, come hai anticipato tu nella mail, spenderai soltanto un bel po’ di denaro in maniera del tutto inutile. Per disattivare tale funzione basta fare pochi e semplici passi, ti servirà accedere alla programmazione della centralina d’antifurto, individuare la funzione in questione e disinserirla (ti specifico che le centraline d’allarme, naturalmente, non sono tutte identiche, per cui non posso essere più dettagliato e specifico nel guidarti, ma in ogni caso e al di là delle piccole differenze tra modello e modello, non ti risulterà complicato riuscirci in maniera semplice e veloce seguendo questo iter).

    Secondo me risolverai il tutto senza problemi, prova a seguire queste dritte e fammi sapere come va, sono curioso! In bocca al lupo e ovviamente, per qualsiasi altra domanda o chiarimento sulla faccenda sono qui, quindi torna pure a contattarmi quando vuoi! Un saluto e a presto

    Avviso del combinatore GSM
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  • Domande installazione antifurto

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Simone, e dopo svariate e sgradite “visite” nelle case dei miei vicini, ho deciso di acquistare ed installare un sistema di antifurto per proteggere al meglio la mia abitazione. Per questo mi piacerebbe avere da te un piccolo aiuto per fare la scelta giusta. Ti premetto che l’impianto verrà installato nel seguente contesto abitativo: il mio appartamento si trova al terzo piano, ha un portone d’ingresso sul pianerottolo del vano scale, due porte finestre che ridanno sul balcone mentre le restanti finestre non presentano vie d’accesso. Detto ciò, ti espongo le mie perplessità: centralina d’allarme con o senza fili? che tipologia di sensore dovrei utilizzare per proteggere il balcone? In quale punto conviene montare la sirena d’antifurto? Sul balcone o fuori da una delle finestre che dà sulla facciata della palazzina? Secondo te occorre proteggere anche le altre finestre che non danno sul balcone? Sapresti suggerirmi un eventuale deterrente da posizionare sul portone principale nel pianerottolo senza incorrere nella manifestazione dei falsi allarmi? Se dovessi avere per me altri suggerimenti, dimmi pure! Aspetto di conoscere il tuo parere, nel frattempo ti ringrazio per l’attenzione e mi scuso per la mole di domande!

    Cordialmente

    Simone

    Risposta:

    Buon pomeriggio Simone,

    per quanto riguarda la domanda sul con o senza fili, devi risponderti da solo, poiché anche se entrambi i sistemi di antifurto sono molto validi, la scelta deve essere fatta in base alla struttura dell’abitazione e alla presenza o meno della predisposizione dell’impianto (per esempio: se hai già previsto le canalette per il passaggio dei cavi dell’allarme).

    Il balcone si può proteggere in vari modi, ad esempio tramite i sensori con lente a tenda da installare esternamente agli infissi, o ancora con dei sensori volumetrici da esterno o attraverso i classici sensori per le porte e le finestre.

    Per ciò che concerne la domanda sulla sirena, è sempre preferibile installarla in una posizione non facilmente raggiungibile, montarla sul balcone non mi sembra quindi un’ottima idea. Inoltre dovrebbe essere collocata in un punto ben visibile, meglio ancora se da una via di passaggio. Nel tuo caso specifico, ti suggerisco quindi di sistemarla di fianco ad una delle finestre che non si affacciano sul balcone o in alternativa sul tetto se ne hai la possibilità.

    In più, se come hai detto le finestre che non ridanno sul balcone sono del tutto irraggiungibili, potresti anche evitare di spendere quel denaro o eventualmente destinarlo all’acquisto dei sensori volumetrici per la protezione dell’ambiente interno.

    Riguardo alla porta principale e al deterrente contro i ladri, potresti pensare di installare una sirena o una telecamera finta, anche se francamente non ne vedo l’utilità, specialmente se non sei in casa.

    Altri suggerimenti? Come ho già scritto ti consiglio si installare uno o più sensori volumetrici da interno. In più, se opterai per un sistema antifurto wireless (via radio, senza fili), è meglio dotarsi di una centrale d’allarme a doppia frequenza. Spero di aver risposto in maniera chiara ed esaustiva a tutte le tue domande, un caro saluto!

    Domande installazione antifurto
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  • Antifurto, disturbi e vicinato

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Massimo, ti leggo spesso e ho deciso di scriverti per avere un tuo parere su quanto mi è accaduto. Da un po’ di tempo a questa parte ho acquistato un trasmettitore di segnale audio video che lavora sulla frequenza 2.400 / 2.483 GHz; ci tengo a precisare che tale dispositivo è certificato dal Ministero delle Comunicazioni. Io lo uso per collegare una televisione che non ha la presa dell’antenna vicina, sembra tuttavia che il mio vicino di casa riscontri dei disturbi ai danni del suo sistema di antifurto e per questo mi ha chiesto più volte di disattivarlo! A parer mio il problema è del suo impianto di sicurezza, che probabilmente non è abbastanza schermato o di qualità, non certo mio! Ad ogni modo, per non essere troppo frettoloso ed evitare altri problemi, tu pensi che io possa avere delle responsabilità in tutto questo? Che idea ti sei fatto? Ti ringrazio per l’aiuto che vorrai darmi

    Un saluto e tanti complimenti per questo forum!

    Massimo

    Risposta:

    Buon pomeriggio Massimo,

    prima di tutto, oltre a ringraziarti per i complimenti, ci tengo a precisare che non sono un avvocato, per cui non posso dare delle risposte che potrebbe dare in un contesto simile un consulente legale, ad ogni modo posso dire che, dal mio personale punto di vista, sei tu ad avere ragione. Se come hai riportato nella mail il tuo trasmettitore è omologato e certificato dal Ministero, tale situazione non dovrebbe verificarsi, per cui, da un punto di vista sia legale che tecnico, hai il diritto di usare l’apparecchio. Naturalmente occorre che tu mantenga dei buoni rapporti con il tuo vicino di casa, pertanto ti suggerisco di trovare insieme a lui un modo che vi consenta di usare le vostre rispettive apparecchiature.

    In più dal canto tuo, visto che il tuo trasmettitore eroga segnali omini direzionali, oscurare la parte dietro, tanto tu non la utilizzi poiché dirigi la trasmissione nell’altro verso, in questa maniera potresti attenuare la potenza emessa nei confronti del tuo vicino. O ancora, più facilmente, potresti spostare la direzione oppure il posizionamento del trasmettitore e vedere con il vicino se la sua condizione migliora. Al contempo, dal canto suo il tuo vicino potrebbe effettuare delle verifiche sul suo sistema di antifurto: per esempio, se la criticità è data dalla microonda, potrebbe sostituirla con un altro tipo di tecnologia, mentre se il problema ricade sul via radio (wireless, senza fili), a quel punto potrebbe trattarsi proprio di una scarsa qualità della radio.

    Spero di averti fatto un quadro chiaro e comprensibile delle possibilità che hai per affrontare il tuo problema, sono sicuro che parlando con il tuo vicino di casa, ora che sai quali potrebbero essere le strade da percorrere per entrambi, riuscirai a venirne a capo senza grossi problemi e soprattutto in tempi brevi! Comunque, se dovessi avere bisogno di altri chiarimenti o di pormi ulteriori domande, torna pure a contattarmi, e fammi sapere come andrà. Un saluto, a presto e in bocca al lupo per tutto!

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