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La tua guida ai sistemi di allarme

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  • Kit antifurto fai te: acquisto online

    10 Aprile 2019 • Antifurto fai da teNessun commento

    Sempre più spesso le abitazioni vengono prese di mira da ladri e malviventi, ed è proprio per questo motivo che andrebbero tutelate nel migliore dei modi. In questo contesto, però, sia i prezzi che le tempistiche per l’installazione di sistemi di antifurto, solitamente sconfortano moltissimi utenti, i quali alla fine rinunciano ad acquistarli. Riguardo ciò, c’è da dire che purtroppo non tutti sono a conoscenza dell’esistenza di soluzioni a basso costo e sicure, ideali per chi non possiede una specifica predisposizione o una grossa cifra da poter spendere. Si tratta dei kit antifurto fai da te, sistemi wireless (senza fili) che si configurano in base alle esigenze. Questi kit innovativi sono garantiti, espandibili e gestibili anche distanza; inoltre, grazie al dispositivo denominato Combinatore telefonico, nel caso di irregolarità, avvertono il proprietario direttamente sullo Smartphone tramite una chiamata o un messaggio.

    Nel settore dei prodotti per la sicurezza, sono in vendita diversi tipi di kit antifurto: parliamo di impianti ideati e progettati per salvaguardare le abitazioni, le attività commerciale, gli uffici, i negozi e così via. Tali kit vengono proposti in commercio con differenti funzioni e costi in base alle necessità dell’utente, anche se spesso si fa fatica a scegliere questi prodotti perché si teme di non possedere la giusta dimestichezza con il fai da te, di non riuscire ad installarli o di non sapere come gestirli nel tempo in modo appropriato. Niente di più sbagliato, in quanto l’installazione risulta un gioco da ragazzi: basti pensare che non ci sono cavi da collegare, e i sensori si possono posizionare anche con micro fori o addirittura con del semplicissimo nastro biadesivo. Si tratta di dispositivi i cui prezzi sono vantaggiosi e competitivi, in special modo quando vengono acquistati online. Oggigiorno, infatti, si trovano facilmente sul web kit fai da te con una qualità eccellente a costi relativi, proprio perché non vanno considerate le spese per gli interventi di tecnici specializzati, consulenti o installatori.

    Attualmente, grazie al progresso esponenziale delle tecnologie, la soluzione senza fili è senza dubbio la più apprezzata, in quanto risulta perfetta per chi desidera montare facilmente, a basso costo ed in totale autonomia il proprio sistema di antifurto, soprattutto per le persone che vivono all’interno di un appartamento in cui non c’è la predisposizione o per chi desidera proteggere un piccolo negozio o un ufficio senza divenire pazzo con infiniti cavi sparsi per tutta la struttura. Parliamo di sistemi wireless che possono essere installati anche da persone che non possiedono chissà quale praticità o da chi non ha padronanza con tecniche specifiche nel settore. I kit antifurto fai da te, come specificato sopra, si possono comprare anche negli store online, e racchiudono tutto il necessario per porre in sicurezza l’edificio. Vediamo quali sono i dispositivi di base che costituiscono un kit antifurto senza fili: la centrale, i sensori volumetrici, i contatti magnetici e la sirena. Inoltre, si nel tempo si possono integrare senza problemi con moltissimi altri elementi, come ad esempio le telecamere, il combinatore telefonico, i rilevatori aggiuntivi ecc.

    Kit antifurto fai te: acquisto online
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  • Videosorveglianza: realizzazione con i Kit

    08 Marzo 2019 • VideosorveglianzaNessun commento

    Progettare e creare un sistema di videosorveglianza sia per utilizzo domestico che commerciale, rappresentava in passato un settore specifico rivolto quasi esclusivamente ad un gruppo circoscritto di addetti ai lavori. Attualmente, per via di una rilevante semplificazione sia dell’installazione che della gestione dovuta al progresso delle tecnologie e alla notevole competitività del settore, non solo si sono ridotti di molto i costi dei prodotti per la sicurezza ma vi è la possibilità anche per un privato cittadino di creare autonomamente il proprio sistema per la videosorveglianza. Realizzare la videosorveglianza tramite l’acquisto dei kit fai da te è oggigiorno diventata molto diffusa: vediamo insieme nel dettaglio le tecnologie e i diversi modelli che consentono all’utente di creare da solo un impianto TVCC completo.

    Prima di tutto va fatta una chiara distinzione tra gli impianti di videosorveglianza proposti in commercio e le tecnologie usate dagli stessi. Gli impianti tradizionali si basano sull’uso di telecamere analogiche e di videoregistratori Digital Video Recorder, o su schede di acquisizione che consentono la gestione dei canali con funzioni di accesso attraverso il web o a distanza, il tutto tramite collegamenti standard attraverso il cavo coassiale ed il connettore BNC. Gli impianti del tutto digitali, al contrario, usano primariamente le telecamere IP digitali, le quali già consentono la trasmissione del segnale video attraverso cavo di rete sul protocollo di tipo TCP/IP. I moderni sistemi per la videosorveglianza, generalmente, rappresentano delle soluzioni ibride, in quanto abbinano tecnologie diverse per ottenere un buon compresso tra la qualità della trasmissione dei flussi video, la stabilità, la sicurezza, la flessibilità, la scalabilità del sistema, l’efficacia ed i costi.

    Lasciando da parte l’attuazione di sistemi per la videosorveglianza di grandi dimensioni a cura di fornitori ed operatori specializzati nel settore, per quanto riguarda la realizzazione di impianti di piccole e medie dimensioni, è possibile ricorrere all’utilizzo dei kit di videosorveglianza. In una fase iniziale risulta importante individuare tutte le esigenze alle quali l’impianto stesso deve rispondere, specialmente riguardo il numero ed il tipo di telecamere necessarie, la qualità del segnale voluta, nonché la possibilità di accesso a distanza, l’eventualità di poter stendere i cavi, l’individuazione delle diverse fonti di alimentazione elettrica e le funzioni accessorie del software.

    Se dovesse essere necessario coprire anche ambienti esterni oltre a quelli interni, oltre alla presenza di telecamere standard, bisognerà dotarsi anche di kit per la videosorveglianza specifici da esterno, i quali sono costituiti da telecamere con protezioni idonee per resistere alle condizioni atmosferiche come pioggia, vento, neve, grandine, forte vento, temperature estreme e così via. Inoltre, l’eventuale impossibilità di poter aggiungere altri cavi nel sistema per non realizzare modifiche alla struttura o far lievitare i costi, non impedisce la possibilità di introdurre delle telecamere di videosorveglianza; al contrario, attraverso i kit wireless (senza fili), si potrà creare un sistema da gestire con software per computer, browser, Smartphone o Tablet.  I kit fai da te contengono già molti degli apparecchi utili per far funzionare il sistema stesso e per installarlo: Digital Video Recorder, involucri per le telecamere, fili adeguati, ripetitori per le telecamere WI-Fi, staffe per il montaggio e monitor per visionare le immagini.

    Videosorveglianza: realizzazione con i Kit
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  • Antifurto Beghelli per la casa

    04 Marzo 2019 • AntifurtiNessun commento

    Beghelli è un’azienda italiana leader nel settore dei prodotti per la sicurezza, specializzata tra le altre cose in impianti di allarme. Questa società è diventata famosa in tutto lo stivale grazie al suo dispositivo di punta, ovvero il “Telesalvalavita” allarme Beghelli. Parliamo di un apparecchio che si può trasportare in modo facile, in quanto ha le stesse dimensioni di uno Smartphone. Questo prodotto, fornito di GPS, di un ricevitore GSM Dual Band, di un sensore anti-allagamento e di un rilevatore che individua le fughe di gas, è stato progettato in special modo per gli utenti anziani, i quali, in situazioni di pericolo, possono fare affidamento su uno strumento facile ed intuitivo per chiedere soccorso. Infatti, basta premere in contemporanea due pulsanti per far partire una chiamata rivolta alla centrale operativa di Beghelli situata a Milano. Da tale postazione gli addetti individuano la posizione dell’utente attraverso il GPS e provvedono a chiamare la famiglia oppure l’ambulanza se il caso lo richiede. Il costo di un Telesalvalavita si aggira intorno ai 250 euro, ai quali si devono aggiungere un canone annuo per il telesoccorso di 70 euro ed il costo della chiamata che corrisponde a 6 euro.

    Nel corso degli anni, Beghelli ha mirato anche agli impianti di antifurto per le abitazioni e per le attività commerciali. I dispositivi presenti nel catalogo legati all’impiantistica per gli allarmi sono davvero molti: sono disponibili le centraline, i sistemi di controllo, i telecomandi via radio, gli apparecchi anti-intrusione via radio, le telecamere per la videosorveglianza, i congegni anti intrusione via filo, i combinatori telefonici per l’avviso di chiamata, i rilevatori sismici e di rottura vetro, i contatti anti-intrusioni per le tapparelle e così via. In questo contesto, molto interessanti risultano gli impianti di antifurto proposti in kit fai da te, da installare in modo semplice ed in completa autonomia. Per quanto riguarda i prezzi, si parte dal kit più economico (circa 200 euro), ovvero il sistema Beghelli Intelligent wireless: all’interno del kit vi è una centralina dotata di telecomando, due rilevatori a raggi infrarossi, un rilevatore per le fughe di gas ed un rilevatore perimetrale. Si tratta di un sistema senza fili base ed economico, l’ideale per cominciare a proteggere la propria abitazione.

    Con un costo di 500 euro, il kit prevede anche una sirena di allarme sonoro anti-intrusione ed un combinatore telefonico collegato alla centrale, il quale fa partire l’avviso di chiamata ai numeri di telefono salvati nel dispositivo stesso (previa domanda, il combinatore può essere collegato direttamente alle forze dell’ordine). Al di sopra dei 1000 euro, Beghelli presenta dei kit con più sensori di movimento (perimetrali per l’ambiente esterno) da posizionare nelle varie stanze ed aree dell’abitazione, nonché combinatori telefonici GSM che lavorano anche senza linea telefonica fissa usando lo Smartphone. Generalmente sono incluse anche delle barriere ad infrarossi professionali, le quali permettono la copertura anti-intrusione delle porte e delle finestre anche se l’infisso è aperto. La sicurezza è garantita da una barriera invisibile ad occhio umano di raggi infrarossi, che captano il passaggio di individui nell’area sorvegliata dalle due barriere contrapposte.

    Antifurto Beghelli per la casa
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  • I vantaggi dei Kit Videosorveglianza Wireless IP

    31 Ottobre 2018 • Videosorveglianza1 Commento

    Ad oggi, l’acquisto e l’installazione di un kit per la videosorveglianza con tecnologia WI-FI (senza fili), risulta molto frequente non solo per i grandi ambienti di lavoro ma anche per proteggere le abitazioni, le attività commerciali, gli uffici, i garage, i capannoni e così via . Sono davvero numerosi gli utenti che cercano in commercio dispositivi intuitivi, facili da installare, con possibilità di registrare le immagini generate e trasmesse dalle telecamere tramite DVR (Digital Video Recorder), e cosa fondamentale senza dover apportare stravolgimenti in casa per via dei lavori di muratura necessari per la messa in posa dei cavi.

    Ecco quali sono le proposte sul mercato della sicurezza riguardo i recenti sistemi di videosorveglianza wireless. Per ciò che concerne le tecnologie utilizzate per la Tvcc (Televisione a circuito chiuso), esistono due tipologie principali: quella classica analogica che consente di trasmettere con una frequenza di 2.4Ghz con quattro canali analogici e quella digitale, in cui la trasmissione avviene con protocollo IP di rete Internet.

    Vediamo insieme quali sono gli svantaggi dell’utilizzo delle telecamere wireless di tipo tradizionale: il numero massimo di telecamere da poter utilizzare è quattro; se si usano telecamere da 1.2Ghz, si sta sfruttando un apparato non omologato (la multa in questi casi è penale e può arrivare anche ad una cifra niente male di 5000 euro); la distanza operativa non supera i 10 mt, anche se diversi venditori parlano anche di 50/100mt (distanze plausibili in ambiente all’aperto, non in una abitazione o in un ufficio); il segnale delle telecamere di sorveglianza potrebbe disturbare le reti WI-FI dei personal computer; il segnale delle telecamere è facilmente intercettabile da un vicino attraverso un semplice ricevitore (ad esempio i ricevitori che si usano per trasmettere il segnale del decoder della tv): ciò può comportare eventuali rischi anche nel delicato ambito della Privacy.

    Illustriamo ora i vantaggi delle telecamere che sfruttano la tecnologia digitale: il mercato del settore offre agli utenti una vasta gamma di prodotti Wi-Fi con caratteristiche che li rendono funzionali e performanti a prezzi competitivi. Nella fattispecie, i kit di videosorveglianza wireless con telecamere IP sfruttano una tecnologia all’avanguardia, e sono caratterizzati dall’utilizzo di telecamere Ip wi-fi che nella maggior parte dei casi superano i sistemi wireless con telecamere tradizionali sia in termini di qualità che di facilità di installazione.

    Vediamo insieme le peculiarità delle telecamere che sfruttano la tecnologia digitale mettendole a confronto con le caratteristiche descritte sopra delle telecamere di tipo tradizionale: non disturbano in quanto funzionano con la stessa tecnologia WI FI dei personal computer; il segnale delle telecamere IP non è intercettabile in quanto tutti i pacchetti presenti sono rigorosamente criptati; le telecamere presenti nei kit per la videosorveglianza sono tutte omologate (dunque non si rischiano multe salate); si possono connettere fino ad un numero di 16 telecamere senza fili; la distanza di trasmissione arriva ad un numero di metri di gran lunga superiore rispetto alle tradizionali (può anche essere ampliata da un numero variabile di ripetitori, così da riuscire a coprire anche strutture molto grandi con più piani).

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  • Sistemi di videosorveglianza: quale scegliere

    07 Agosto 2018 • Videosorveglianza1 Commento

    Oggi i sistemi di videosorveglianza consentono ai proprietari di abitazioni, uffici, capannoni, garage e attività commerciali di proteggere i propri beni dalle cattive intenzioni di curiosi, ladri e malviventi, in quanto qualsiasi tipo di movimento ambiguo sarà ripreso e registrato da questi innovativi impianti. Sul mercato dei prodotti per la sicurezza sono presenti diversi tipi di sistemi per la videosorveglianza, che differiscono fra loro per grado di qualità, composizione, marchio e prezzo. Fra i brand più popolari sono da annoverare sicuramente la Samsung e l’Avigilon, ma le alternative sono comunque molte, tutte volte a soddisfare le esigenze del cliente.

    A volte la scelta preferibile per vigilare sui propri beni è quella di acquistare un Kit di videosorveglianza: fra i modelli più funzionanti va annoverato il Kit costituito da quattro telecamere a cupola da 24 Led (modello H264): quest’ultimo può essere collegato a un Digital Video Recorder a quattro canali, ed è ottimale per chi desidera una visione ad alta risoluzione. Le telecamere di questo tipo di kit riescono a riprendere consentendo persino una ripresa ideale durante le ore notturne pagando un costo sicuramente ragionevole.

    Ugualmente consigliabile è il Kit di Videosorveglianza caratterizzato da quattro telecamere IR web cellulare (modello H264). Tale equipaggiamento garantisce un’alta qualità di videosorveglianza, dando inoltre la possibilità di trasmettere la visione delle immagini sullo Smartphone per un monitoraggio h24 dell’edificio videosorvegliato. Questo kit è dotato di telecamere ad infrarossi, perfetto sia per ambienti interni che per aree esterne.

    Generalmente, quando ci si dota di un sistemi di videosorveglianza, si prediligono le Telecamere IP, capaci di convertire l’immagine registrata direttamente in immagine digitale, trasmettendola già pronta sui dispositivi associati ad essa. In tal modo le fasi di ripresa e registrazione dei dati sarà più facile ed immediata, senza la noiosa attesa della conversione dall’analogico al digitale. Un altro sistema molto apprezzato è quello con Telecamere IP Wireless (senza fili), molto più veloci e facili da installare; va sottolineata una certa diversità di costo tra queste e le altre telecamere, anche se la loro resa professionale garantisce una buona risoluzione ed un servizio sicuro.

    Le telecamere possono avere sistemi centralizzati (non permettono la registrazione autonoma dei dati, quindi necessitano di un supporto esterno per la memorizzazione), e sistemi decentralizzati (permettono una memorizzazione interna dei dati). Per poter installare un kit di videosorveglianza, saranno necessari un monito o un televisore per proiettare le immagini dell’ambiente esterno alla casa, e ancora un sistema in cui archiviare e accumulare le immagini registrate (ad esempio un semplice pc), ed infine una connessione internet per visionare subito le immagini.

    Per quanto riguarda la posizione delle telecamere, bisogna scegliere con accuratezza i punti della casa o del negozio da sorvegliare, in modo da coprire tutti gli angoli di quel locale. Spesso le telecamere vengono posizionate sulle pareti, sui cancelli davanti all’ingresso, davanti le serrande dei garage o dei giardini, in modo tale da avere sotto controllo sia le entrate che le uscite. È fondamentale posizionarle ad una certa distanza dalla portata delle persone, proprio per evitare il rischio di manomissione da parte dei malviventi. Al contempo, però, non vanno collocate troppo in alto in quanto si renderebbero improduttive dal punto di vista della focalizzazione (Dunque la perfetta collocazione è a circa undici metri dal terreno).

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