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impianti di sicurezza


  • Sistemi d’allarme e leggi

    Leggi-e-nomenclaturaSalve,

    scrivo per avere chiarimenti sul DM 37/2008 il cui campo di applicazione è “(…) impianti di sicurezza ad installazione fissa alimentati a tensione inferiore a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua (…) ”.

    La mia domanda è questa: per un impianto senza fili, privo di collegamento alla rete, se non per la spina di alimentazione, e per impianti filari 12 Vcc o Bus 485 +/- Vcc non siamo nell’oggetto del DM?

    C’è o meno bisogno dell’iscrizione alla CCIA per l’installazione e/o progettazione?

    Grazie

    Lucio

     

    Ciao Lucio,

    premetto, come sempre, che la materia normativa è complessa e allo stesso tempo interpretabile. Il vocabolo interpretabile è “fissa” e a tal riguardo ci sarebbe da capire cosa intende il normatore per installazione fissa e installazione mobile. Bisognerebbe capire, poi, se un impianto senza fili, o con collegamento attraverso spina presso-fusa, rientra o meno nei canoni di una installazione non fissa. In ogni caso il “senza fili” non richiede certificazione, poiché non ricade nel campo del DM. Tutto il resto sì e quindi c’è bisogno dell’iscrizione in Camera di Commercio. Saluti.

  • Distinguere un’installazione fissa da una mobile

    26 Febbraio 2014 • Antifurti, Fisco e leggiNessun commento

    corrente elettricaSalve,

    scrivo per chiedere chiarimenti riguardo al DM 37/2008, il cui campo di applicazione è (…) impianti di sicurezza, ad installazione fissa alimentati a tensione inferiore a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua (…) ”.

    Per un sistema senza fili non c’è collegamento alla rete, all’infuori della spina di alimentazione e lo stesso si può dire per un impianto filare 12Vcc o Bus485 +/- 5vcc, per cui ne deduco che non sono oggetto del DM.

    C’è quindi bisogno dell’iscrizione alla CCIA per l’installazione e/o progettazione?

    Grazie

    Leo

     

    Ciao Leo,

    la questione è delicata ogni volta che ci troviamo in materia normativa.

    Nel caso specifico, si tratta di una normativa interpretabile in particolar modo nella parola “fissa”, sarebbe opportuno capire cosa intendeva il normatore per “installazione fissa”,  in quanto un impianto totalmente senza fili (o con collegamento con spina presso-fusa) rientra nei canoni di una installazione non fissa.

    Stando le cose come detto sopra, un impianto totalmente senza fili non richiede certificazione installativa in quanto non ricade nello scopo del DM, mentre tutto il resto ricade nell’ambito del DM e così, in base all’articolo 4, è necessario dimostrare di avere uno dei requisiti necessari ed otterrà l’iscrizione in Camera di Commercio.