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Distinguere un’installazione fissa da una mobile

• di Mario PaladinoAntifurti, Fisco e leggiNessun commento

corrente elettricaSalve,

scrivo per chiedere chiarimenti riguardo al DM 37/2008, il cui campo di applicazione è (…) impianti di sicurezza, ad installazione fissa alimentati a tensione inferiore a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua (…) ”.

Per un sistema senza fili non c’è collegamento alla rete, all’infuori della spina di alimentazione e lo stesso si può dire per un impianto filare 12Vcc o Bus485 +/- 5vcc, per cui ne deduco che non sono oggetto del DM.

C’è quindi bisogno dell’iscrizione alla CCIA per l’installazione e/o progettazione?

Grazie

Leo

 

Ciao Leo,

la questione è delicata ogni volta che ci troviamo in materia normativa.

Nel caso specifico, si tratta di una normativa interpretabile in particolar modo nella parola “fissa”, sarebbe opportuno capire cosa intendeva il normatore per “installazione fissa”,  in quanto un impianto totalmente senza fili (o con collegamento con spina presso-fusa) rientra nei canoni di una installazione non fissa.

Stando le cose come detto sopra, un impianto totalmente senza fili non richiede certificazione installativa in quanto non ricade nello scopo del DM, mentre tutto il resto ricade nell’ambito del DM e così, in base all’articolo 4, è necessario dimostrare di avere uno dei requisiti necessari ed otterrà l’iscrizione in Camera di Commercio.

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