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La tua guida ai sistemi di allarme

terrazzo


  • Sensore protezione terrazzo

    10 Febbraio 2020 • Antifurti, Sensori perimetraliNessun commento

    Buongiorno,

    mi chiamo Nando e ti contatto per avere un tuo parere sulla mia situazione, ti seguo spesso e vedo che dispensi sempre buoni consigli ai tuoi lettori, per cui sono molto fiducioso! Da un po’ di tempo a questa parte sto effettuando delle ricerche sui vari siti per trovare il sistema di antifurto più adatto alle mie esigenze di sicurezza e alle caratteristiche della mia abitazione. Da qualche anno abito in un appartamento situato in una zona centrale di Milano, precisamente al penultimo piano di un palazzo condominiale. I punti d’accesso della mia casa che penso siano i più vulnerabili sono il portone d’ingresso ed il terrazzo. Proprio su quest’ultimo, in particolar modo, si può facilmente scendere ed accedere tramite l’attico sovrastante, per cui per un ladro o un malintenzionato non ci vorrebbe poi molto a ritrovarsi a due passi dal mio appartamento e dalla mia famiglia! Inoltre, per un maggior grado di protezione, sto pensando anche di montare delle grate di ferro per tutelare le due porte finestre (le più a rischio) che danno direttamente sul terrazzo in questione. Tu che idea ti sei fatto? Come potrei proteggere al meglio sia il terrazzo che la porta di ingresso? Che tipo di sensori mi consigli per rispondere alle mie necessità di protezione? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per i suggerimenti che vorrai darmi.

    Un saluto

    Nando da Milano

    Risposta:

    Buongiorno Nando,

    molto felice di poterti aiutare! allora, per quanto riguarda la protezione del terrazzo, in commercio sono disponibili dei sensori specifici ideati per l’installazione negli spazi esterni all’abitazione. Un sensore da esterno, infatti, viene realizzato con determinate accortezze, per farti capire ti faccio qualche esempio: l’involucro del sensore ha un livello di protezione più elevato rispetto ad un modello da interno, in quanto deve resistere alle intemperie e alle condizioni atmosferiche (vento, acqua, neve, grandine, nebbia, alterazioni di temperatura e così via); sono in grado di funzionare anche in situazioni in cui la temperatura può essere molto bassa e/o molto alta, presentano inoltre una protezione dai raggi solari diretti e da altre fonti luminose visibili, poiché riescono a compensare in automatico la temperatura ambientale stessa.

    Oltre a ciò, la scelta del sensore deve essere effettuata unitamente alle considerazioni in fatto di installazione (nella fattispecie parliamo delle caratteristiche del tipo di zona da proteggere, dell’eventuale presenza di animali domestici o di quella di ostacoli vari e così via). Infine, per ciò che concerne la tua domanda sul come salvaguardare il portone d’ingresso, ti consiglio di prendere in considerazione l’installazione di un sensore che rilevi sia l’apertura che le vibrazioni, in quanto questo tipo di dispositivo farebbe scattare il sistema d’allarme sia in caso di apertura della porta, sia nell’ambito dei tentativi di effrazione che provocano delle violente vibrazioni, come ad esempio lo sfondamento, il trapanamento e quant’altro.

    Fammi sapere se seguendo queste dritte ti trovi bene, comunque se dovessi avere bisogno di altri consigli torna pure a contattarmi, mi fa piacere essere d’aiuto! Un saluto e auguri per tutto

    Sensore protezione terrazzo
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  • Proteggere il terrazzo

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Adele e ti scrivo perché mi piacerebbe avere da te qualche consiglio utile: ho bisogno di proteggere sia il terrazzo che la veranda della mia abitazione, situata al quarto piano di un palazzo al centro di Ancona. La mia è l’ultima casa della palazzina, al di sopra della quale è presente un terrazzo ad uso condominiale dal quale, purtroppo, è facile saltare e in un batter di ciglia ritrovarsi nel mio appartamento. Capisci bene la mia preoccupazione al riguardo, soprattutto perché non sono mancati furti e tentativi di intrusione nella zona in cui vivo. Non molto tempo fa ho richiesto dei preventivi in giro, e più o meno tutti presuppongono una protezione perimetrale delle finestre, già dotate di inferriate, e un sensore volumetrico da interno, da collocare lungo il corridoio che porta alle varie stanze. Tali soluzioni, però, non mi soddisfano affatto, specialmente perché sono convinta che manchi qualche cosa per la protezione del terrazzo, soprattutto quando io e la mia famiglia ci troviamo in casa, magari con le finestre aperte durante le serate estive. A questo punto ti chiedo: c’è qualcosa che può essere adatto alla mia condizione e che non causi la manifestazione dei falsi allarmi? Te lo dico perché l’area è esposta in modo particolare sia al forte vento che alle intemperie, oltre ad essere visitata spesso e volentieri dagli uccelli.. Inoltre, il preventivo per un impianto di antifurto senza fili ammonta a circa 1.800 euro, ti domando: l’iva è applicata al 10 % ? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e le risposte vorrai darmi, e approfitto anche per farti i complimenti per il blog, sempre attento alle dinamiche della sicurezza! Spero tu possa darmi una mano per risolvere la mia situazione.

    Un saluto

    Adele da Ancona

    Buon pomeriggio Adele,

    grazie a te per i complimenti e per esserti rivolta a me! Allora, visto che il terrazzo, da ciò che mi racconti è notevolmente esposto agli agenti atmosferici ed alla presenza di animali, penso che la sola scappatoia per evitare i falsi allarmi sia data dall’impiego di una protezione sia del muro perimetrale che dei vari ingressi presenti nella tua abitazione (ovvero delle finestre, delle porte finestre e così via), il tutto tramite l’installazione di sensori con barriera o con lente a tenda.

    Se comunque tale soluzione non ti convince abbastanza per motivi di sicurezza in merito al terrazzo, allora potresti tentare con l’installazione di un sensore volumetrico da esterno: in questo modo la protezione in caso di effrazione risulterà senza dubbio maggiore, ma di conto la manifestazione dei falsi allarmi potrebbe essere frequente e fastidiosa.

    Per ciò che concerne la domanda sull’aliquota, ti posso dire che si può applicare l’iva del 10% con restrizione e dichiarazioni, ad ogni modo ti consiglio di visitare la sezione dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed approfondire l’argomento con il tuo commercialista di fiducia per conoscere tutto l’iter nel dettaglio. Spero di essere stato un valido aiuto, per qualsiasi altra domanda o chiarimento mi trovi qui a disposizione! Un Saluto

    Proteggere il terrazzo
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  • Protezione di un terrazzo con sensore a tenda

    finestraBuonasera,

    ho una curiosità: se metto un sensore a tenda sopra il telaio della finestra che si affaccia su un grande terrazzo, in modo da proteggerne l’ingresso, cosa impedirebbe di smontarlo senza farsi rilevare dal sensore?

    Gianni

     

    Ciao Gianni,

    solitamente questi sensori vanno montati all’interno della finestra, ma nel caso sia montato all’esterno, può essere protetto da un sistema anti-rimozione che segnala l’asportazione dal telaio o dal muro.

    Tutti i sensori, sirene incluse, sono auto-protetti da un circuito chiamato anti-tamper 24h, che rimane sempre acceso e che protegge sia dalla rimozione che dell’apertura del contenitore.

    Protezione di un terrazzo con sensore a tenda
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  • Per la protezione di un terrazzo meglio barriere o sensori?

    terrazzo2Buongiorno,

    per me e la mia famiglia è arrivato il momento di pensare a un sistema antifurto che protegga noi e il nostro appartamento al sesto piano di un condominio in periferia di Torino. L’appartemento è dotato di sette finestre, un ampio terrazzo a cui è possibile accedere da due porta-finestra, ma soprattutto dal tetto del condominio vicino.

    Ora la mia preoccupazione maggiore è quella di controllare questo terrazzo, in modo da intercettare la presenza di intrusi prima di trovarmeli in casa. Che ne pensi di sensori a doppia o a tripla protezione? Pensavo di installarli, oltre che sui muri dell’appartamento, sui limiti del terrazzo così da controllare parte del tetto dell’altra palazzina.

    Grazie per le dritte

    Mario

     

    Ciao Mario,

    la tua è una situazione delicata per la quale vedrei meglio una “trappola” piuttosto che un controllo totale del volume del terrazzo.

    Non hai spiegato nel dettaglio la conformazione del terrazzo, ma presuppongo che, essendo uno spazio aperto, sia esposto alle intemperie e al passaggio di qualche animale (gatti, volatili, ecc), per questo ti sconsiglio una protezione volumetrica totale.

    La soluzione che ti suggerisco è quella di installare una barriera, magari in diagonale, o un sensore da esterno a tenda, almeno doppia tecnologia, orientato verso l’appartamento.

    Qualsiasi tipo di installazione effettuerai ti consiglio, almeno per un primo periodo, di collegare il sensore solo al pre-allarme e di associare al sensore o alla barriera una luce che illumini il terrazzo, può essere utile come deterrente in caso di intrusione e ti consente di controllare dall’interno cosa sta accadendo fuori, senza dover correre pericoli.

    In fase di installazione devi tener conto dell’eventuale arredamento presente sul terrazzo, anche perché potrebbero generare falsi allarmi in caso di vento o temporali.

    Per la protezione di un terrazzo meglio barriere o sensori?
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  • Come proteggere il terrazzo?

    Salve,

    ho bisogno di proteggere il terrazzo e la veranda del mio appartamento, situato al quinto piano di una palazzina. Il mio è l’ultimo appartamento dello stabile, al di sopra del quale c’è un terrazzo condominiale da cui è semplice saltare e in un batter d’occhio ritrovarsi in mia casa.

    terrazzoHo chiesto dei preventivi in giro e tutti prevedono la protezione perimetrale delle finestre, già provviste di grate, e un sensore volumetrico per l’interno, da posizionare in corridoio.

    Queste soluzioni non mi soddisfano, soprattutto perché credo che manchi qualcosa che protegga il terrazzo quando noi siamo in casa, magari con le finestre aperte, penso alle sere d’estate!

    C’è qualcosa che può fare al mio caso e che non generi falsi allarmi? La zona è particolarmente esposta al vento e alle intemperie, oltre ad essere frequentata da uccelli.

    Il preventivo per un sistema wireless ammonta a circa 1.700 euro, ti chiedo, l’iva è al 10%?

    Grazie mille per le risposte che mi darai.

    Daniela

     

    Ciao Daniela,

    dato che mi dici che il terrazzo è molto esposto, credo che l’unica soluzione che eviti falsi allarmi sia la protezione del muro perimetrale e degli ingressi (finestre e porte-finestre che siano) con sensori con lente a tenda o con barriera.

    Se poi però credi che questa soluzione non ti faccia sentire abbastanza al sicuro, allora potresti provare con un sensore volumetrico da esterno. In questo caso la protezione in caso di intrusione è maggiore, ma i falsi allarmi potrebbero essere frequenti.

    Per l’aliquota ti dico che è possibile applicare quella del 10% con restrizione e dichiarazioni, meglio approfondire la questione con un commercialista!!

    Come proteggere il terrazzo?
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