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La tua guida ai sistemi di allarme

contatti magnetici


  • Falsi allarmi e contatti magnetici

    03 Novembre 2019 • Richieste assistenzaNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Sandro, ti seguo sempre e ho deciso di scriverti per avere un aiuto da te, in quanto ultimamente ho a che fare con l’odioso fenomeno dei falsi allarmi! Non molto tempo fa all’interno della mia abitazione ho installato dieci contatti magnetici sulle persiane in alluminio per la protezione delle finestre. Questi rilevatori di apertura sono divisi in tre diverse zone, ma due di queste sono oggetto della manifestazione di falsi allarmi. Inoltre ci tengo a specificarti che tra le finestre e le persiane sono presenti delle grate, non so magari chiudendo le persiane si genera qualche complicazione per via delle protezioni di ferro… Tu che ne pensi di tutto questo? Come possono risolvere il problema delle due zone che vanno in falso allarme? Secondo il tuo parere la colpa p dei contatti o del ferro che in qualche modo li smagnetizza? Grazie infinite per l’attenzione, aspetto la tua consulenza per risolvere questa seccatura!

    Un saluto e tanti complimenti per il tuo blog

    Sandro da Mantova

    Buon pomeriggio Sandro,

    grazie a te per i complimenti e per avermi scritto, è sempre un piacere avere il riscontro positivo da parte dei propri lettori! Allora, inizio a rispondere ai tuoi quesiti, ma devo dirti che ciò che mi descrivi è alquanto curioso e bizzarro poiché i contatti magnetici d’apertura sono i rilevatori che generalmente provocano meno problematiche. Detto ciò, proviamo ad esaminare insieme le probabili cause di tale fenomeno:

    – I contatti magnetici possono essere montati sul materiale ferroso (come le tue inferriate)? I modelli non progettati ed ideati per questa specifica tipologia di installazione, col passare del tempo, potrebbero smagnetizzarsi e generare il fenomeno dei falsi allarmi.

    – In media la distanza per il funzionamento di un contatto è di circa tre centimetri, questo vuol dire che sino a 3 centimetri di spazio fra il contatto magnetico ed il reed il funzionamento è garantito; in realtà questo è quanto riportato sul libretto delle istruzioni, poiché tale valore tende ad abbassarsi, pertanto ti consiglio di verificare sia l’installazione che il posizionamento dei tuoi rilevatori.

    – La presenza della grata di ferro fra la persiana e la finestra, nel tempo, potrebbe in qualche modo ridurre la portata del sensore magnetico e generare falsi allarmi.

    – I contatti magnetici d’apertura hanno un verso specifico per quanto riguarda la loro installazione, pertanto ti suggerisco di verificare che i tuoi contatti siano stati sistemati nel modo e nel verso corretto.

    – infine, ti consiglio di effettuare un controllo accurato sui cavi che collegano i sensori alla centralina d’allarme, poiché potrebbero risultare lenti, vecchi, danneggiati dalle intemperie, dall’umidità, dagli agenti atmosferici o addirittura dai topi: tutte cause che nel corso del tempo potrebbero causare la manifestazione dei fastidiosi falsi allarmi.

    Dopo questa lista di informazioni e consigli, non mi resta che rinnovarti l’invito ad effettuare le opportune verifiche e modifiche! Una volta fatto, torna pure a scrivermi e ad aggiornarmi sulla tua situazione, la tua situazione mi incuriosisce. Ad ogni modo spero di esserti stato d’aiuto, a presto. Un saluto

    Falsi allarmi e contatti magnetici
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  • I sensori d’antifurto per gli animali in casa

    13 Maggio 2019 • AntifurtiNessun commento

    Uno dei quesiti più comuni di chi possiede animali domestici, e che al contempo vuole dotarsi di un impianto di antifurto per la propria abitazione, riguarda la conciliabilità del sistema stesso con la presenza in casa di cani, gatti e così via. In tale panorama, le domande più frequenti riguardano l’eventualità di ritrovarsi a fare i conti con i falsi allarmi dovuti, per l’appunto, alla circolazione nell’edificio allarmato degli animali d’affezione. In altre circostanze, le persone che hanno già installato un impianto d’antifurto di domotica, arrivano addirittura a disattivare il sistema di allarme proprio per sfuggire al problema delle incessanti e fastidiose segnalazioni. Detto ciò, si possono installare sistemi di antifurto nella propria casa mentre gli amici a quattro zampe abitano all’interno? Per poter rispondere in maniera esaustiva a tale importante quesito, vediamo insieme di seguito le possibili soluzioni da attuare per evitare l’odioso fenomeno dei falsi allarmi.

    Nel caso di animali di taglia piccola, solitamente fino ai 30 chili, la soluzione preferibile è quella di creare una zona a loro riservata e tutelata soltanto dai contatti magnetici, senza l’installazione dei rilevatori di movimento volumetrici. In questa maniera gli animali possono circolare liberamente nell’ambiente a loto dedicato. Tale soluzione si può realizzare se c’è la presenza di una o più camere dotate di finestre in cui l’accesso dall’esterno sia difficoltoso di suo, per cui può bastare la protezione di un contatto magnetico d’apertura per rendere l’area sicura. Nel caso in cui tutto ciò non sia già predisposto in questo modo, allora si potrà provvedere a realizzare un ambiente simile, che quindi risponda ai requisiti appena specificati. Per esempio, ipotizziamo di possedere una stanza senza oggetti di valore che comunica con un corridoio monitorato da un sensore volumetrico: in questo caso si potrà dedicare tale camera agli animali. Si tratterebbe, in effetti, di un’area senza valori, e quindi di passaggio per raggiungere ed introdursi in altre stanze in cui invece vi è la protezione dei rilevatori volumetrici. In tutti i casi bisognerà fornire le finestre dei contatti magnetici d’apertura.

    Se al contrario tale soluzione non risulta possibile, non resta che installare un tipo di sensore specifico per la presenza di animali in casa, ovvero il “PET Immune”: si tratta di sensori capaci di differenziare la presenza di animali piccola taglia rispetto a quella più imponente di un essere umano per via di un determinato tipo di taratura. Tale tecnologia permette di misurare la tipologia di movimento di un corpo grazie a dei parametri specifici per la dimensione e la massa corporea. Ad esempio, se il peso di un cane non supera i 30 chili, avrà una massa corporea che permetterà al sensore di non captare una condizione di allarme, e quindi non originerà un falso allarme. A questo punto particolare attenzione va dedicata al posizionamento dei sensori PET immune, in quanto si potrà scegliere sia di proteggere tutta l’abitazione con i PET immune, sia di destinare soltanto alcune aree alla protezione dei sensori stessi, ovvero quelle in cui potrebbero circolare gli animali, risparmiandosi in tal modo l’incombenza di dover acquistare i sensori PET immune per tutti gli ambienti della casa.

    I sensori d’antifurto per gli animali in casa
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  • Collegare i contatti d’allarme

    contatti magneticiCiao e complimenti per il blog!

    Io sono Filippo e ho un appartamento in cui c’è un sistema d’allarme con centralina, un rilevatore di presenza e 12 contatti magnetici, sugli infissi interni e su quelli esterni.

    Poco più di un mese fa ho sostituito gli infissi interni e i 6 contatti d’apertura sono diventati contatti magnetici da incasso. Adesso però c’è da collegare i fili!

    Ho notato che nei precedenti contatti i fili collegati erano due, mentre in quelli nuovi ce ne sono 4, tutti bianchi. Devo collegarne sempre e solo 2 oppure tutti e 4? Sai darmi qualche dritta?!

    Grazie mille

     

    Salve Filippo,

    probabilmente i tuoi sono contatti magnetici a doppia linea, una per il tamper antimanomissione, l’altra per l’allarme. Quindi per il segnale d’allarme ti basta collegarne due, se invece vuoi anche la funzione anti-sabotaggio, allora sarà necessario collegarli tutti.

    E’ fondamentale capire quale sia la coppia di fili per la segnalazione dell’allarme. Per prima cosa ti consiglio di contrassegnare i 4 fili con delle lettere e, utilizzando un tester con il beep in portata Ohm x1, a finestra chiusa, collega il filo A un puntale e il filo B all’altro. A questo punto apri la finestra e se senti il suono, puoi star certo che è la coppia giusta, se non c’è allora chiudi la finestra e fai altri tentativi fino a quando non sentirai il beep. Trovata la coppia, non ti resta che collegare i cavi come erano collegati i precedenti e il gioco è fatto.

    Collegare i contatti d’allarme
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  • Come spostare dei contatti magnetici

    contatti magneticiCiao,

    ho un impianto d’allarme da anni ormai, che prevede contatti magnetici sulle persiane. Ora, ho deciso di sostituire le vecchie persiane con persiane blindate e vorrei capire come comportarmi con i sensori e la centrale.

    Grazie per l’aiuto

    Sergio

    Ciao Sergio,

    è necessario capire come sono collegati i contatti magnetici, se sono collegati solo attraverso due fili, disinserendo l’impianto non succede nulla; li puoi sostituire con tranquillità perché la centrale segnalerà solo la linea aperta, ma non ci sarà allarme.

    Se, invece, è collegato il segnale di anti-manomissione (tamper per intenderci) allora sarà necessario impostare la centrale in modalità “manutenzione” se non vorrai avere un allarme sabotaggio.

    Saluti

    Come spostare dei contatti magnetici
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  • Sostituzione dei contatti magnetici

    13 Gennaio 2014 • AntifurtiNessun commento

    contatti_magneticiCiao,

    la questione è questa: ho un impianto antifurto che prevede contatti magnetici sulle persiane in legno. Ho deciso di sostituire le persiane in legno con delle nuove blindate e quindi provvederò anche alla sostituzione dei contatti. Come devo procedere? La centrale andrà in allarme? Se sì, come posso evitarlo?

    Ti ringrazio in anticipo per le dritte.

    Saluti

    Manolo

     

    Ciao Manolo,

    tutto dipende dalla tipologia di contatti, se si tratta di contatti magnetici collegati solo con due fili non succede nulla anche ad impianto disinserito, puoi sostituirli con facilità in quanto la centrale segnalerà solo la linea aperta, ma non ci sarà allarme.

    Se, invece, è collegato il segnale di anti-manomissione 24h, prima della sostituzione è necessario impostare la centrale in modalità manutenzione, altrimenti scatterà un allarme sabotaggio.

    Sostituzione dei contatti magnetici
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