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La tua guida ai sistemi di allarme

Giovanni


  • Confusione tra pile e batterie

    07 Aprile 2014 • Antifurti, Batterie1 Commento

    batterieBuongiorno,

    ho un impianto antifurto a cui è mancata la corrente, giustamente la centralina mi segnala un errore dovuto alla batteria scarica, ma una volta tornata la corrente tutto è tornato nella norma…ora non so che fare: le pile vanno cambiate oppure no?

    Ringrazio e saluto

    Giovanni

    Ciao Giovanni,

    precisiamo che per batteria si intende l’alimentazione secondaria della centrale o della sirena, sono batterie ricaricabili al piombo che vengono usate sia negli impianti via cavo che in quelli senza fili.

    La durata di una batteria è strettamente collegata  alle condizioni di utilizzo – temperatura, umidità, ecc – in media può durare dai due/tre anni a un massimo di sei. In ogni caso io consiglio sempre di farle controllare una volta l’anno, per accertarsi che il circuito di ricarica funzioni correttamente.

    Discorso diverso sono le pile che alimentano sensori e periferiche degli impanti wireless, sono pile alcaline o al litio non ricaricabili, che vanno sostituite, in media, ogni due/tre anni.

    Ora, per quanto riguarda la segnalazione della tua centrale credo si tratti di un’anomalia di batteria bassa, cioè che la batteria è sotto la soglia minima di carica necessaria per alimentare l’intero impianto. Falla controllare, se risultata ricaricata allora non c’è bisogno di sostituirla, altrimenti sarà meglio cambiarla.

    Confusione tra pile e batterie
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  • L’impianto d’allarme non mi soddisfa – Come chiedo un rimborso?

    02 Gennaio 2014 • Fisco e leggiNessun commento

    Salve,

    mi hanno installato un sistema d’allarme che non corrisponde alle mie esigenze e a quelle che erano le mie aspettative. Come posso recuperare i miei soldi?

    Ti ringrazio

    Giovanni

     

    Ciao Giovanni,

    troppo vaga la tua domanda; sarebbe da approfondire la tua affermazione “non corrisponde alle mie aspettative”. Se l’impianto non funziona perché c’è un vizio nel prodotto, il venditore è tenuto a ripararlo o sostituirlo come previsto nel contratto stipulato o, in mancanza di questo, si può far appello al Codice Civile. Se, invece, l’impianto non protegge adeguatamente la tua casa bisogna capire cosa ti hanno garantito per una certa prestazione e perché questa sia venuta a mancare.

    E’ importante capire meglio la natura del problema, se la mancanza è nella progettazione o nell’esecuzione puoi tentare di segnalare per iscritto al venditore il problema e minacciare un’azione legale nel caso in cui il problema non venga risolto. Comunque si tratta di materia legale e una consulenza da parte di un avvocato forse è più indicata.

    L’impianto d’allarme non mi soddisfa – Come chiedo un rimborso?
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  • Caratteristiche dei sensori esterni filari

    01 Novembre 2013 • Antifurti, Sensori perimetraliNessun commento

    componenti_interneCiao,

    tra pochi giorni avrò un impianto antifurto completo di sensori esterni filari a doppia tecnologia. Vorrei mi aiutassi a capire quali sono i requisiti tecnici che un sensore di questo genere deve avere per essere considerato di buona qualità.

    Ti ringrazio

    Giovanni

     

    Ciao Giovanni,

    per iniziare posso dirti che i sensori per esterno devono essere dotati di un involucro che li protegga da eventuali sabotaggi, ma soprattutto dagli agenti atmosferici – acqua e umidità su tutti; quindi, i più affidabili sono quelli con almeno IP5x e IP4x.

    Altre cose importanti da valutare sono:

    • la portata, ossia l’ampiezza della copertura espressa in metri, che deve essere adeguata all’area da sorvegliare;

    • la marcatura CE;

    • conformità alla norma CEI79-2 oppure EN50131-2-4.

    In ultimo, ma non meno rilevante, che il produttore sia affidabile e che garantisca assistenza per almeno due anni.

    Caratteristiche dei sensori esterni filari
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