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La tua guida ai sistemi di allarme

Antifurto


  • Impianto antifurto con grave problema

    09 Novembre 2019 • Antifurti1 Commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Roberto, sono di Roma e ti scrivo per raccontarti la mia situazione che… ha dell’incredibile! Te la faccio breve: il mio vicino di casa è in grado, non si sa bene come, sia di inserire che di disinserire il mio impianto di antifurto tramite il telecomando che utilizza per azionare il suo cancello! Naturalmente, non appena mi sono reso conto di questo strano meccanismo, l’ho contattato per spiegargli la situazione ed anche lui è notevolmente sorpreso, specialmente poiché il tutto si verifica in un modo totalmente occasionale ed imprevedibile. Ciò che mi dà più preoccupazioni riguarda il fatto che il mio impianto di allarme è attaccabile in maniera facile, pertanto credo sia il caso di citare per danni la ditta che lo ha costruito. Tu che idea ti sei fatto di tutta questa assurda faccenda? Conosci un modo per risolverla o comunque sai consigliarmi un iter giusto per affrontarla nel migliore dei modi e in tempi brevi? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e per i suggerimenti che vorrai darmi!

    Cordiali saluti e complimenti per il tuo blog!

    Roberto da Roma

    Buon pomeriggio Roberto,

    grazie per i complimenti! prima di tutto confermo che è una storia abbastanza strana, e mi rendo conto del disagio che può provocarti, soprattutto perché il tutto si verifica in modo casuale, quindi completamente incontrollabile! Leggendo ciò che mi scrivi nella mail mi sembra di capire, però, che non si tratta di una falla di fabbricazione, anche perché se così fosse la ditta costruttrice avrebbe avuto dei riscontri anche su altri sistemi di sicurezza e avrebbe, in qualche maniera, cercato delle soluzioni contattando i vari utilizzatori. Con ogni probabilità potrebbe trattarsi di una coincidenza di situazioni che causa sia l’attivazione che la disattivazione attraverso un radio comando non autorizzato. Come scrivo spesso sul blog ai miei lettori, il campo delle trasmissioni radio è molto vasto e per questo motivo può verificarsi un’ampia serie di fenomeni fisici che, nel caso in cui le potenze impiegate sono basse, possono giocare questi brutti scherzetti agli utenti.

    Detto ciò, per provare a risolvere questa fastidiosa situazione, come prima cosa da fare ti consiglio di sostituire la centralina d’allarme: nuova codifica, nuova radio ed eliminazione casuale di uno degli eventi che provoca la criticità. La ditta costruttrice, attualmente, dovrebbe essere tenuta ad effettuare questo tipo di sostituzione, non penso invece che tu possa fargli causa per danni, perlomeno fino al momento in cui non subirai un furto, fatto che naturalmente non ti auguro. Ad ogni modo puoi comunque segnalare la problematica alla casa madre inviandogli una lettera nella quale spieghi dettagliatamente tutto ciò che ti accade, e nel caso non risolvano la situazione, a quel punto potresti richiedere una compensazione di tipo economico. Spero di essere stato un valido aiuto, seguendo questo iter credo tu possa in qualche modo venire a capo della criticità che stai vivendo. Per qualsiasi altra domanda o informazione torna pure a scrivermi qui e mi raccomando, tienimi aggiornato sulla situazione! Un saluto

    Impianto antifurto con grave problema
    4.1 su 2 voti

  • Miglior antifurto per la casa

    25 Ottobre 2019 • AntifurtiNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Massimo e ho deciso di scriverti perché avrei bisogno di qualche consiglio, ho intenzione di acquistare ed installare un sistema di antifurto per proteggere la mia abitazione ma non ho le idee molto chiare! Possiedo un appartamento collocato al quarto piano di una palazzo al centro di Bologna, all’interno sono presenti soltanto tre camere, poi ci sono le finestre e le porte finestre che sono dotate di persiane a libro. Sono presenti anche due balconi che girano intorno, uno di 8 metri circa mentre l’altro è un po’ più corto. Detto ciò, quale tipologia di protezione mi consigli? Secondo il tuo parere è meglio adottare la tecnologia wireless o quella filare? Grazie infinite per l’attenzione e la disponibilità che vorrai dedicarmi, spero tu possa aiutarmi nella scelta del miglio antifurto per la casa senza dover spendere una fortuna, e approfitto anche per complimentarmi per il blog!

    Un saluto

    Massimo

    Buon pomeriggio Massimo,

    Ti ringrazio vivamente per i complimenti! Parto subito col dirti che purtroppo mi ha fornito pochi elementi per poter comprendere come proteggere nel migliore dei modi la tua abitazione; per esempio, quanto sono accessibili i tuoi due balconi dalla parte esterna? E’ fondamentale, poi, capire se vuoi essere protetto soltanto quando sei fuori dall’appartamento o se hai bisogno di protezione anche quando ti trovi all’interno.

    Nella prima ipotesi un sistema filare, se è semplice e pratico far passare i vari cavi, potrebbe essere la soluzione migliore oltre che più economica: a quel punto puoi pensare di installare dei contatti magnetici d’apertura sia sulle finestre che sulle porte finestre (hanno il compito di informare la centralina d’allarme quando i due elementi che compongono i contatti vengono allontanati, ovvero quando viene constatata la rottura del contatto e quindi l’apertura e la violazione della finestra o della porta finestra), e dei sensori volumetrici per l’ambiente interno, capaci di rilevare i movimenti che si verificano all’interno dell’area posta sotto il controllo dei sensori stessi. Sono reperibili anche dei kit antifurto fai da te costituiti da una sirena d’allarme e da un combinatore telefonico per l’avviso di chiamata a prezzi convenienti anche on line (rivolgiti sempre a rivenditori o siti qualificati, che garantiscano al cliente certificazioni e prodotti di qualità). L’equivalente di un impianto simile ma senza fili, quindi wireless, ha dei costi un po’ più alti, ai quali bisogna aggiungere anche le spese da sostenere per le batterie che dovrai sostituire con una certa frequenza.

    Nella seconda ipotesi, ovvero se desideri avere protezione anche quando sei all’interno del tuo appartamento, allora ti consiglio di potenziare la sicurezza aggiungendo delle barrierine a stilo infrarosso da montare a protezione dei serramenti oppure dei sensori a tenda da esterno, da installare singolarmente sull’apertura, così da proteggere a 360 gradi anche il perimetro della casa; ovviamente in questo caso i costi salgono leggermente, ma fondamentalmente la sostanza resta quella, avendo al contempo potenziato di molto la sicurezza della dimora. Spero di essere stato d’aiuto, fammi sapere i vari aggiornamenti sui tuoi acquisti! Un saluto

    Miglior antifurto per la casa
    4.6 su 4 voti

  • Durata media batteria sensori antifurto wireless

    21 Ottobre 2019 • BatterieNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Ezio e premetto che non sono assolutamente un esperto nel campo dei sistemi di  sicurezza, ma nonostante ciò mi piacerebbe comunque acquistare ed installare un impianto di antifurto wireless per proteggere la mia abitazione, e vorrei fosse composto dai seguenti elementi: due sirene, una interna ed una esterna, una centralina d’allarme con tastiera incorporata e circa dieci sensori sia perimetrali che volumetrici. Propendo per un impianto senza fili perché purtroppo non ho modo di installarne uno filare (in casa non ho la predisposizione per il passaggio e la messa in posa dei cavi necessari), che in realtà preferirei perché dei sistemi wireless mi preoccupa non poco la durata delle batterie dei rilevatori (ho letto sul web diversi commenti e recensioni negative in merito). Ovviamente l’idea di spendere tutto il mio denaro per cambiarle di continuo non mi piace affatto, ma non voglio neppure avere a che fare con delle mancanze nella sicurezza per non averle sostituite. A tal proposito ti chiedo: in commercio esistono delle batterie che durano più di altre? In sostanza quali sono le migliori e le più affidabili?

    Grazie tante per l’attenzione e per la consulenza, conto parecchio sul tuo aiuto! Cordiali saluti e sinceri complimenti per il tuo blog, sempre utile ed aggiornato su tutte le novità di questo tipo di mercato!

    Ezio

    Buon pomeriggio Ezio,

    grazie tante per i bei complimenti, fa sempre molto piacere! Allora, nell’ambito dei sistemi di antifurto senza fili, la durata delle batterie dei sensori cambia in base all’utilizzo che se ne fa ed alla quantità di volte che il sensore si mette in azione. Ci tengo subito a precisare che all’interno di un impianto wireless, i vari sensori funzionano anche a sistema spento, ed è per questa ragione che tendono a scaricarsi con più frequenza. Ti faccio un esempio pratico: se i sensori vengono installati a protezione di un locale commerciale in cui il via vai di persone è continuo, le batterie potrebbero durare anche meno di 1 anno; diversamente, se si tratta di sensori impiegati in ambito domestico, la loro durata può arrivare anche a 4 anni! Ad ogni modo, prima di procedere all’acquisto effettivo, ti consiglio di prendere in considerazione i sensori forniti della funzione denominata “energy server” (ovvero una valida soluzione integrata di monitoraggio energetico ed operativo presente nel dispositivo) che un po’ aiuta in fatto di durata!

    Per quanto riguarda invece la domanda sull’esistenza di modelli di batterie più durevoli di altri, purtroppo devo dirti che non esistono.. quello che posso consigliarti è di non acquistare modelli compatibili ma soltanto originali o in tutti i casi consigliati dalla ditta che li produce. Inoltre anche quelle ricaricabili sono assolutamente da evitare, in quanto è dimostrato che la loro funzione auto-scarica le faccia durare poco, comunque meno di quelle sprovviste di tale versione. Spero di essere stato sufficientemente esaustivo nel rispondere alle tue domande, non farti problemi a scrivermi ancora e mi raccomando, tienimi aggiornato sulla tua scelta finale! Tanti auguri per il nuovo sistema di antifurto, un saluto.

    Durata media batteria sensori antifurto wireless
    4.6 su 3 voti

  • Antifurto completo dalla A alla Z

    12 Ottobre 2019 • Installazione antifurtoNessun commento

    Salve,

    mi chiamo Armando, dopo aver vissuto in totale tranquillità per anni ultimamente la realtà mi ha duramente riportato con i piedi per terra e ti spiego il perché! Vivo con la mia famiglia in una zona privata residenziale situata nella provincia di L’Aquila, e da sempre qui l’aspetto legato alla sicurezza risulta abbastanza critico poiché gran parte dei condomini non intende versare la quota condominiale indispensabile, oltre alle altre questioni, ad assicurare un efficiente sistema di guardiania all’ingresso. Da qualche mese, inoltre, non solo i tentativi di violazione ma anche i furti andati a buon fine sono cresciuti a dismisura, destando in me e nei miei familiari non poca preoccupazione. La mia abitazione è una villa con tre piani e due giardini separati (quello anteriore ha l’accesso sulla strada, mentre quello posteriore è cinto sui tre lati da tre villette abitate). Possiedo animali domestici che vivono sia all’interno della casa che nei due giardini, alcuni dormono dentro ed altri all’esterno. Ho già telefonato ad una ditta che si occupa di impiantistica di sistemi d’allarme che a giorni verrà a fare un sopralluogo, e per quell’occasione vorrei avere le idee un po’ più chiare per non farmi trovare impreparato ed incappare in fregature.

    Queste sono le mie richieste e domande:

    1) Sistema di telecamere di videosorveglianza senza fili (wireless) da posizionare nei vari punti critici della casa, così che io possa controllare ininterrottamente la situazione anche da remoto con il mio Tablet, ce l’ho sempre dietro per lavoro e sono sempre collegato.

    2) Protezione perimetrale, magari con dei sensori in serie per evitare che qualcuno li manometta con la schiuma o altro, e dei sensori da ambiente esterno per il giardino? In questo caso ne ho sentito parlare ma non so realmente cosa siano e come funzionino.

    3) Dentro casa cosa dovrei installare per una protezione a 360 gradi, a parte le onnipresenti telecamere per la videosorveglianza?

    4) Due sirene d’allarme in prossimità del giardino sia anteriore che posteriore, più eventuali false sirene da utilizzare con funzione deterrente per i ladri.

    4) Installazione di un ponte radio e di un servizio di vigilanza motorizzata privata eventualmente da proporre e concordare, quest’ultima, con le altre famiglie presenti sulla mia stessa strada per abbattere i costi.

    5) Montare delle inferriate corrispondenti a tutti i varchi d’accesso, da valutare con il fabbro.

    Per quanto riguarda i punti 2 e 3, tieni presente la presenza degli animali domestici di cui ti parlavo che si muovono di notte, pertanto non so se tutti i sistemi d’allarme citati si possono tarare. Ovviamente, per realizzare tutto questo, dovrò necessariamente farmi fare un preventivo completo, sarà senza dubbio una spesa non indifferente ma troverò comunque la maniera di pagare poiché a questo punto è diventata una questione necessaria e soprattutto vitale per la sicurezza della casa e dei miei cari. Per questo non voglio trovarmi impreparato e farmi prendere in giro sul da farsi e sui prezzi. Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione, spero tu possa darmi una mano con le tue conoscenze in materia!

    Cordiali saluti

    Armando

    Antifurto completo dalla A alla Z
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  • Problemi con l’installatore dell’antifurto

    22 Settembre 2019 • Installazione antifurtoNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Valentina e sono di Torino, prima di spiegarti cosa mi è successo ci tengo a farti i complimenti per il tuo blog, sempre aggiornato e stimolante! Ho deciso di scriverti perché ho un serio problema con l’installatore che non molto tempo fa si è occupato dell’installazione di un sistema di antifurto filare all’interno della mia abitazione. Ti spiego nel dettaglio, in realtà questa persona è ad oggi totalmente irreperibile, ho provato a contattarlo più e più volte tramite il numero che lui stesso mi aveva dato ma niente, non riesco più a trovarlo in nessun modo… Capisci bene la mia ansia e la mia preoccupazione al riguardo, in quanto lui è in possesso di informazioni e dati sensibili che riguardano non solo il mio appartamento ma anche l’impianto di antifurto! Secondo te cosa posso fare? Come devo muovermi per risolvere questa situazione ed essere sicura che dati e codici siano al sicuro? Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vorrai dedicarmi, spero tu possa darmi una mano per fare luce su tutta questa faccenda perché sta diventando un pensiero fisso per me e la mia famiglia.

    Un saluto

    Valentina da Torino

    Buon pomeriggio Valentina,

    ti ringrazio per i bei complimenti sul blog! Mi rendo conto che non riuscire più a mettersi in contatto con il proprio installatore può destare qualche dubbio e far pensare al peggio, ma parto subito dicendoti che forse questo installatore ha le sue buone motivazioni per non risponderti. Te lo dico perché magari non fa più quel mestiere, o ancora può aver chiuso la sua attività ed eventualmente può aver provveduto anche a distruggere la documentazione riguardante le installazioni che ha effettuato nel corso della sua attività (come si fa di solito). Certamente, se non succede nulla al tuo sistema di antifurto, all’installatore non gli si può imputare alcun tipo di responsabilità.

    Inoltre ti dico che non dovresti neanche angosciarti più di tanto riguardo i dati sensibili in suo possesso, poiché tecnicamente dovrebbe avere solo un codice di manutenzione, che in tutti i casi è diverso dal tuo (quest’ultimo si usa solo nelle operazioni tecniche), mentre non dovrebbe essere in possesso dei codici di inserimento e di disinserimento del sistema di antifurto, cosa che invece a te interessa in quanto proprietaria della casa e dell’impianto. Pertanto, secondo il mio parere, non dovresti fare niente e dormire sonni tranquilli.

    Soltanto nel caso in cui tu subisca un furto e il sistema di allarme risulti spento, potrai sporgere una denuncia alle forze dell’ordine, indicando con quale codice è stato disattivato il tuo impianto di antifurto. Se invece dovessi avere bisogno di effettuare interventi di manutenzione, a quel punto dovresti risalire alla ditta costruttrice, per poi contattarla e chiedere di indicarti altri installatori o manutentori vicini al tuo domicilio. Spero di essere stato chiaro e soprattutto di aiuto, ti ripeto che non c’è nessun motivo per essere preoccupata, stai serena e per qualsiasi altra domanda o informazione sono qui a disposizione! Un saluto

    Problemi con l’installatore dell’antifurto
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