Antifurto Casa

La tua guida ai sistemi di allarme


  • Certificazioni e dichiarazioni di conformità di un sistema antifurto

    07 settembre 2013 • AntifurtiNessun commento

    Certificazioni e dichiarazioni di conformità di un sistema antifurto 4.10/5 su 6 voti

    ceBuonasera,

    ho fatto da poco installare un sistema antifurto con marchiatura CE e IMQ, ma solo dopo aver pagato ho scoperto che l’installatore non ha le certificazioni necessarie per garantirmi un impianto a regola d’arte. A chi posso rivolgermi? Come posso rifarmi sull’installatore “truffatore”?

    Confido nella sua risposta.

    Grazie

    Enzo

     

    Salve Enzo,

    mi pone una domanda abbastanza complicata. Mi pare di aver capito che ha tutte le certificazioni dei prodotti (CE e IMQ sono responsabilità del costruttore), ma le manca la certificazione dell’impianto da parte dell’installatore.

    Non è stato chiaro però sulla tipologia di impianto. Nel caso si tratti di un impianto totalmente senza fili, che non prevede alcun collegamento alla rete elettrica, il suo installatore non è tenuto a rilasciarle nessuna dichiarazione o certificazione.

    Nel caso, invece, l’impianto prevede almeno un collegamento alla rete elettrica, la dichiarazione di conformità è obbligatoria.

    Eventuali altre dichiarazioni di conformità sono volontarie o private e quindi è l’installatore a decidere se volerle rilasciare o meno, previa esplicita richiesta da parte del cliente.

    Discorso a parte, invece, se lei ha ricevuto una dichiarazione obbligatoria di conformità e ritiene che non sia rispondente al vero oppure che l’installatore non sia in regola per il rilascio.

    In questo caso è tutto più complicato, potrebbe richiedere la consulenza di un avvocato per capire meglio come agire, io non sono avvocato, ma credo che, nel caso scopra che l’installatore che ha effettuato l’impianto non ha le carte in regola, può richiedere una ri-certificazione a spese dell’installatore in difetto. Se il problema, invece, è nella conformità allora ha diritto a una riparazione, sostituzione o rimborso, con risarcimento danni lì dove ci fossero.

    Spero di esserle stato di aiuto.

  • Proteggere l’esterno con sensori infrarossi

    06 settembre 2013 • Antifurti, Sensori perimetraliNessun commento

    Proteggere l’esterno con sensori infrarossi 4.10/5 su 8 voti

    volumetrico_esterno_2Cosa dovrei installare su una porta finestra che si affaccia su un balcone e sulla porta d’ingresso della mia  abitazione? Pensavo a dei sensori ad infrarossi, mi pare siano adatti alla porta d’ingresso, ma nutro perplessità per la porta finestra perché immagino che i numerosi piccioni della zona potrebbero causare falsi allarmi.

    La ringrazio anticipatamente per la sua professionale risposta.

    Sandro

     

    Salve Sandro,

    le porte finestre possono essere protette con diversi sistemi; il più comune ed economico è il contatto magnetico di apertura che, abbinato a un roller tapparella (contatto a filo), segnalano l’apertura della porta e il tentativo di sollevamento della tapparella dall’esterno, ma attenzione questi prodotti non proteggono da un eventuale scasso.

    Altra soluzione è quella del sensore infrarosso a tenda che va installato internamente o esternamente alla finestra, nella parte superiore, così da coprire l’ingresso come una tenda appunto. Questo prodotto protegge anche da eventuali scassi o rotture del vetro e i piccioni non possono interferire in alcun modo. Il vantaggio sta nel fatto che può essere attivato anche quando si è in casa, pensi soprattutto all’estate, quando le finestre sono spesse aperte.

    Un discorso simile è valido per le barriere a stilo, sensori a infrarosso attivo che si installano sull’esterno dell’infisso, ma nella parte bassa, leggermente sollevate da terra.

    Questi prodotti sono tutti disponibili nella versione a filo e alimentate a batteria (via radio).

    Il portone d’ingresso, invece, può essere protetto grazie a un sensore volumetrico a infrarossi e consiglio, per una protezione totale, anche un contatto magnetico di apertura.

    Un saluto

  • Sensori antifurto economici

    Sensori antifurto economici 4.10/5 su 8 voti

    sensoreBuongiorno,

    la mia domanda riguarda il mio sistema antifurto dotato di sensori volumetrici e centralina. Sono consapevole del fatto che è parecchio vecchio e che potrebbe anche essere inefficiente, ma col fatto che c’è sempre qualcuno di noi in casa, attualmente mi curo poco di un’eventuale intrusione nell’appartamento.

    La mia unica preoccupazione ora è quella di controllare due finestre, per questo avevo pensato di installare dei sensori economici con contatto reed, volendo evitare soluzione più costose come il wireless o le barriere a raggi infrarossi.

    Grazie in anticipo per la sua risposta

    Rossana

     

    Ciao Rossana,

    la soluzione che hai individuato è quella che fa al caso tuo: economica e di facile installazione. In pratica, si tratta di un contatto di apertura con buzzer che segnala l’allarme nel momento in cui la finestra viene forzata. Non hai nessun bisogno di spendere cifre maggiori!

  • Sistema antifurto per casa e giardino

    Sistema antifurto per casa e giardino 4.50/5 su 6 voti

    protezione_giardinoSalve,

    ho una villetta indipendente non molto grande con un giardino su due dei quattro lati. La casa si sviluppa su due livelli, al piano terra ci sono tre finestre, un balcone il portone d’ingresso, mentre al piano superiore ci sono due balconi e due finestre che affacciano sul giardino. Tengo a precisare che sia le finestre che i balconi sono controllati grazie a sensori anti intrusione, mentre all’interno ho predisposto, in  punti strategici, dei sensori a raggi infrarossi. Le chiedo se la sicurezza in casa è sufficiente e se posso installare dei sistemi d’allarme anche in giardino. Sono migliori le telecamare o le barriere? Sulle barriere nutro parecchi dubbi perché penso che il passaggio di eventuali animali possa far scattare l’allarme in continuazione.

    Un saluto

    Luigi

     

    Ciao Luigi,

    dalla tua descrizione mi pare di capire che la casa è sufficientemente protetta; ottima scelta quella di installare sensori perimetrali sugli ingressi e sensori volumetrici all’interno. Ti consiglio, però, di completare l’impianto con un combinatore telefonico e magari due sirene, una interna e una esterna, per facilitare la segnalazione di un eventuale allarme.

    Per la protezione del giardino, invece, devi studiare bene l’ambiente; accertati che lo spazio non sia particolarmente perturbato (presenza di alberi, cespugli, vento) e poi valuta se possono bastare delle barriere o dei sensori a tenda oppure se è opportuno installare sensori più sofisticati. Posso dirti che in commercio esistono sensori con tecnologia pet-detection, capaci di non attivarsi al passaggio di animali di piccola taglia, discorso simile vale per le telecamere allarmate con motion-detection.

    Un ulteriore consiglio è quello di collegare il pre allarme alle luci da giardino così, in caso di intrusione notturna, la loro attivazione ti permetterà di capire subito cosa sta succedendo e quindi avvisare in tempo le forze dell’ordine.

  • Sensori perimetrali – Meglio sugli infissi o sulle tapparelle?

    04 settembre 2013 • Sensori perimetraliNessun commento

    Sensori perimetrali – Meglio sugli infissi o sulle tapparelle? 5.00/5 su 5 voti

    finestreSalve,

    ho deciso di installare dei sensori antifurto nella mia abitazione e sono in dubbio se preferire quelli da integrare sui serramenti o se orientarmi su quelli da posizionare sulle tapparelle. Quali sono i migliori? O forse è meglio chiedere quali sono i più efficienti?

    Grazie in anticipo

    Luca

     

    Buongiorno Luca,

    posso rassicurarti dicendo che tutto sta nella qualità dei sensori, in quanto il loro funzionamento è pressoché simile.

    I sensori che vengono montati sugli infissi si servono di contatti magnetici, ciò significa che si attivano all’apertura del serramento. Puoi installarli anche da solo, sono economici e applicabili su qualsiasi tipologia di finestra.

    I sensori da applicare sulle tapparelle, invece, utilizzano un contatto a filo da avvitare nella parte interna, e sono in grado di rilevare qualsiasi sollevamento avvenga dall’esterno, prevenendo così l’effrazione. Ti segnalo anche il rilevatore roller che però può essere utilizzato solo in caso tua abbia tapparelle avvolgibili.