Logo antifurtocasa.it Antifurto Casa

La tua guida ai sistemi di allarme

falsi allarmi


  • Sensori perimetrali e falsi allarmi

    16 Ottobre 2019 • Sensori perimetraliNessun commento

    Buon pomeriggio,

    mi chiamo Giacomo e ti scrivo da Como, ti premetto che non sono un professionista ma ho comunque una certa dimestichezza ed esperienza riguardo l’installazione di piccoli sistemi di allarme. Tra i vari impianti che ho avuto sotto mano mi sono occupato anche dell’installazione di quello della mia abitazione: quest’ultimo, tra gli altri componenti, è costituito anche da tre sensori a tripla tecnologia. Il primo è nella versione a tenda ed è posizionato a filo muro a protezione del portone principale e di una finestra, di fronte c’è un muro spoglio, nessuna pianta, con il sole diretto soltanto nella mattinata; il secondo, sempre nella versione a tenda, è installato a filo muro e protegge due finestre, in questo caso lo spazio di fronte è aperto ma non ci sono piante, mentre il sole è diretto nel pomeriggio; il terzo, sempre a tenda, è posizionato a filo muro per proteggere due finestre ed una parte del cortile, il sole è diretto nel tardo pomeriggio fino a scemare.

    Per diversi mesi non ho avuto alcun tipo di problematica, adesso invece con il caldo, si sono verificati diversi falsi allarmi. In un primo momento ho creduto fossero causati da una caduta di tensione, ma dopo averla misurata ho capito che non era quello il motivo. Non si tratta neanche della centralina d’allarme, in quanto ho chiuso le due linee con una resistenza di terminazione per utilizzare il sistema, e non si sono verificati nuovi episodi. Devo dire inoltre che ho notato molta casualità nella manifestazione dei falsi allarmi, e comunque non mi pare siano legati neanche all’andamento del calore del sole. Infine ho pensato anche all’anti mascheramento che ho unito in serie con il tamper ed il contatto NC ma non ho alcuna certezza in merito… Tu che idea ti sei fatto? Grazie mille per l’attenzione e per il tempo che vorrai dedicarmi!

    Cordiali saluti

    Giacomo da Como

    Buon pomeriggio Giacomo,

    grazie a te per avermi scritto, devo dire che la tua si presenta come una situazione non poco strana e anomala: falsi allarmi connessi a un sensore con doppia microonda e doppio infrarosso irregolari e non collegati al sole?? Da come mi descrivi il tutto sembra una criticità legata all’aumento della temperatura, anche se le supposizioni che si possono fare sono comunque numerose, mi viene da dire che forse potrebbe trattarsi anche dell’alimentazione… ma prima di continuare a formulare delle ipotesi che non portano a risoluzioni concrete, ti consiglio di realizzare queste due prove del nove: prima di tutto devi separare l’anti mascheramento dalla linea di allarme, magari lasciandolo in serie soltanto con il tamper, per essere sicuro del tipo di falso allarme con cui hai a che fare e soprattutto della sua provenienza. In seconda battuta, ti consiglio di aggiungere un’alimentazione secondaria che non è mai uno svantaggio anzi. Fatto ciò, se i falsi allarmi dovessero verificarsi ancora, avresti sicuramente ristretto il campo. Spero di esserti stato utile, per qualsiasi altra domanda sono qui e tienimi aggiornato sulla situazione.

    Sensori perimetrali e falsi allarmi
    4.6 su 6 voti

  • Gli animali domestici e il sistema d’antifurto vanno d’accordo?

    24 Agosto 2019 • Senza categoriaNessun commento

    Vuoi acquistare ed installare un impianto di antifurto per la tua abitazione ma non sai in che modo gestire la presenza degli amici a quattro zampe? Per rispondere a questa domanda di seguito troverete consigli e suggerimenti sulle preoccupazioni legate agli animali domestici ed al fenomeno dei falsi allarmi. Uno dei dubbi di chi possiede animali in casa riguarda la compatibilità o meno con il sistema d’allarme, poiché si teme di dover avere a che fare con i falsi allarmi causati dal movimento degli animali stessi. Dunque bisogna scegliere tra il nostro peloso e la messa in sicurezza della casa installando un sistema d’antifurto? La risposta è no, possiamo avere entrambe le cose seguendo due strade principali: confinare l’animale in una stanza priva di sensori volumetrici, per esempio una camera in cui la finestra non è accessibile dall’esterno, oppure sfruttare i sensori Pet Immune. Vediamo in cosa consistono le due situazioni:

    1) Quando si tratta di animali di taglia piccola (quindi fino ai 30 chili), possiamo realizzare un ambiente a loro dedicato: quest’ultimo può essere posto sotto sorveglianza grazie all’installazione dei contatti magnetici (sensori d’apertura da montare sugli infissi) senza installare i sensori di movimento volumetrici. In tal modo l’animale potrà spostarsi liberamente nella stanza senza far scattare falsi allarmi. Questa soluzione è fattibile quando nell’appartamento c’è un locale in cui è impossibile l’accesso dal giardino o dalla strada. Se non esiste in casa una predisposizione di questo tipo, si può tentare di riproporla magari se si possiede una camera priva di oggetti valori, che a sua volta comunica con un corridoio che possiamo proteggere con il sensore volumetrico: in questo modo si potrà dedicare questa camera all’animale, dotando comunque la finestra della stanza dei contatti magnetici.

    2) Se anche questa soluzione non risulta concretizzabile, si dovrà ricorrere ai sensori denominati “PET Immune”: come si evince dal nome, si tratta di piccoli dispositivi immuni agli animali domestici, ciò vuol dire che grazie ad una specifica taratura, sono in grado di capire la differenza tra il corpo di un animale di piccola taglia rispetto a quello più massiccio di un essere umano. Questo tipo di tecnologia fa sì che i sensori riescano a misurare i movimenti di un corpo grazie a dei parametri che riguardano la dimensione e la massa corporea. Per fare un esempio concreto: se un cane entro i 30 kg transita nell’area controllata, il sensore non rileverà una situazione d’allarme, poiché la massa corporea dell’animale viene ben distinta da quella di una persona, evitando così segnalazioni inutili.

    Per quanto riguarda il posizionamento dei sensori PET immune, il proprietario della casa può decidere di dotare tutte le stanze dei sensori se dotare tutta l’abitazione di sensori PET immune, oppure destinarli solo a determinati ambienti, ovvero quelli in cui si muovono gli animali, così da evitare di comprare un numero mirato di sensori. Dunque non esistono reali impedimenti alla convivenza in casa tra gli animali domestici e un impianto di antifurto, basterà fare attenzione a realizzare una corretta installazione ed il gioco è fatto!

    Gli animali domestici e il sistema d’antifurto vanno d’accordo?
    4.4 su 4 voti

  • Falsi allarmi: come evitare l’odioso fenomeno

    21 Dicembre 2018 • Antifurti1 Commento

    Sempre più persone scelgono di dotarsi di impianti di antifurto per proteggere la propria casa e quindi l’incolumità di chi vi risiede, ed in questo contesto risultano numerose le domande degli utenti su come prevenire e soprattutto liberarsi dei fasi allarmi. In questo articolo, pertanto, approfondiremo l’argomento analizzando tutte le varie opzioni per risolvere al meglio il fastidioso problema. Parliamo di falso allarme quando un sistema di antifurto scatta senza che vi sia un’intrusione da parte di terzi: dunque lo fa a vuoto, in una situazione priva di reali pericoli all’interno della abitazione. Una problematica non da poco, che oltre a non farti chiudere occhio nelle ore notturne, può creare diversi contrasti con i vicini di casa; inoltre, nei casi limite, il falso allarme può far scattare le Forze dell’Ordine, con l’eventualità di avere non pochi problemi per “procurato allarme”.

    Generalmente queste situazioni possono capitare a molti proprietari di sistemi di antifurto: a volte un forte colpo di vento, altre volte una variazione improvvisa di temperatura, oppure lo spostamento di un animale domestico: in questo contesto è il sensore di movimento che effettua una valutazione sbagliata, interpretando come pericoloso un qualcosa che di fatto non lo è. Le cause dei falsi allarmi possono essere dunque molteplici, la cosa importante, però, è che non capiti frequentemente.

    I maggiori nemici di un impianto di antifurto sono da ricercare negli agenti atmosferici ai quali è sottoposto quotidianamente: pioggia, nebbia, vento, grandine, riverberi della luce e così via. Detto ciò non dimentichiamo i nostri amici animali a quattro zampe: anche in questo caso un sensore di scarsa qualità (dunque spesso incapace di discernere cosa sta analizzando), capterà il passaggio di un gatto, di un cane o di un altro animale e farà scattare inutilmente l’allarme.

    Quindi, se da una parte le condizioni atmosferiche e gli animali d’affezione hanno un ruolo preponderante nel fenomeno dei falsi allarmi, dall’altra, purtroppo, si ha a che fare con malintenzionati e ladri professionisti che padroneggiano davvero molto bene i sistemi di antifurto e riescono a far scattare l’allarme volutamente. Ciò avviene perché in tal modo il proprietario sarà obbligato a disattivare l’impianto per non disturbare se stesso e i propri vicini di casa, lasciando così involontariamente ed inconsapevolmente via libera ai malviventi.

    Dunque, come si può risolvere questo odioso fenomeno, soprattutto se capita spesso?

    Se il falso allarme si ripete con una certa regolarità, allora le complicazioni potrebbero essere due: o avere comprato elementi super economici per il vostro impianto di antifurto, oppure non effettuate in modo corretto la manutenzione sul vostro sistema. Questo perché un buon sistema di antifurto sul quale si realizza periodicamente una adeguata manutenzione, non origina falsi allarmi, i quali si possono limitare al periodo di installazione, nel momento in cui si effettuano gli opportuni test. Pertanto, è importante tenere bene a mente due semplici regole: optare sempre per impianti di antifurto certificati ed all’altezza degli standard qualitativi, ed effettuare un controllo dell’impianto in maniera accurata e continuativa nel tempo.

    Falsi allarmi: come evitare l’odioso fenomeno
    4.1 su 3 voti

  • Sistema antifurto e falsi allarmi irregolari

    09 Marzo 2015 • Antifurti, SireneNessun commento

    falso_allarmeBuongiorno,

    ho un sistema d’allarme che, anche se opportunamente revisionato, ha suonato anche se non inserito o senza che si sia stata una reale intrusione. Ho ipotizzato si trattasse delle batterie, che ho cambiato, ma il problema è continuato. Nessuna regolarità negli orari, nei giorni, nei tempi, nulla! Così ho pensato ci fosse qualche problema sulla centrale…Potrebbe essere? Oppure sono interferenze sulla rete?

    Grazie

    Mario

     

    Ciao Mario,

    sono problemi difficili da risolvere e l’irregolarità dei falsi allarmi non aiuta.

    Per prima cosa devi cercare di isolare il problema, per meglio identificarlo. Scrivi che l’allarme suona anche quando disinserito, giusto? Allora possiamo escludere i sensori. Adesso, quando si verificherà di nuovo il falso allarme, dovrai controllare la centrale e vedere cosa segnala. Suona solo la sirena e per poco tempo? Se sì, potrebbe trattarsi di un guasto sulla sirena, oppure sul circuito della centrale che controlla la sirena.

    Potresti provare a fare questa prova: un giorno che sei in casa, scollega la centrale dall’alimentazione, la batteria dovrebbe assicurarti comunque il funzionamento, se i falsi allarmi spariscono allora si tratta di un problema in centrale, risolvibile isolando la linea elettrica di alimentazione, i collegamenti di terra o installando un filtro di protezione per stabilizzare la linea.

    Ma se la sirena suona ancora, allora il problema è nella linea che collega centrale e sirena e anche qui ci sarebbe da controllare l’isolamento della linea e, in caso, sostituirlo.

    Spero di averti chiarito un po’ le idee, se risolvi scrivimi, sono curioso di conoscere la natura del problema!

     

    Sistema antifurto e falsi allarmi irregolari
    4.6 su 9 voti

  • Sensori perimentrali, sole e falsi allarmi!

    Salve,

    ho un problema che non riesco proprio a risolvere: i falsi allarmi!

    casa_isolataHo un sistema d’allarme da tre anni ormai e il problema dei falsi allarmi è legato alle due terrazze, una esposta a est, l’altra a ovest. La prima è lunga due metri e larga tre ed è illuminata dal sole di mattina, l’altra è stretta un metro e mezzo e lunga quattro ed è assolata nel pomeriggio/sera.

    Su ognuna è montato un sensore per esterni wireless, ai tempi ho optato per questa soluzione perché volevo essere al sicuro, soprattutto di notte.

    Per anni ho usato il sistema senza avere particolari problemi, ma dal mese di maggio il sensore montato sul terrazzo esposto ad ovest ha iniziato coi falsi allarmi (sempre lo stesso orario). Ho provveduto alla sostituzione del sensore, pensando che fosse guasto, ma il problema è tornato puntuale. Ho provato a regolarlo, ma niente. Alla fine ho deciso di staccare i sensori esterni e posizionare dei sensori interni provvisori dato che sarei dovuto partire da lì a poco!

    Sulla terrazza non ci sono piante ne animali e il sensore è al riparo dal sole diretto, ma nonostante questo i falsi allarmi arrivavano regolari con la venuta del sole…tu cosa ne pensi? Vorrei tornare ad usarli!
    Grazie

    Mimmo

     

    Buongiorno Mimmo,

    dalla tua descrizione, mi vengono in mente due cose, ma vorrei sapere di che tipo di tecnologia stiamo parlando…barriera infrarosso o microonda?

    Se si tratta di sensori infrarosso e di una possibile interferenza del sole, mi viene da pensare che al momento dell’installazione ci fosse un qualche ostacolo che “proteggeva” il sensore, ora in qualche modo scomparso/rimosso. In questo caso, prova a spostare un po’ il sensore e vedi come va.

    L’altra ipotesi è un’interferenza radio, dovresti fornirti di un’oscilloscopio e fare un sopralluogo in quell’area, potrebbe trattarsi di una perturbazione da trasmissioni radio, che magari si presenta in una determinata ora del giorno.

    Sono curioso, fammi sapere se risolvi!

    Sensori perimentrali, sole e falsi allarmi!
    4.49 su 9 voti