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Falsi allarmi: come evitare l’odioso fenomeno

• di Redazione • Antifurti1 Commento

Sempre più persone scelgono di dotarsi di impianti di antifurto per proteggere la propria casa e quindi l’incolumità di chi vi risiede, ed in questo contesto risultano numerose le domande degli utenti su come prevenire e soprattutto liberarsi dei fasi allarmi. In questo articolo, pertanto, approfondiremo l’argomento analizzando tutte le varie opzioni per risolvere al meglio il fastidioso problema. Parliamo di falso allarme quando un sistema di antifurto scatta senza che vi sia un’intrusione da parte di terzi: dunque lo fa a vuoto, in una situazione priva di reali pericoli all’interno della abitazione. Una problematica non da poco, che oltre a non farti chiudere occhio nelle ore notturne, può creare diversi contrasti con i vicini di casa; inoltre, nei casi limite, il falso allarme può far scattare le Forze dell’Ordine, con l’eventualità di avere non pochi problemi per “procurato allarme”.

Generalmente queste situazioni possono capitare a molti proprietari di sistemi di antifurto: a volte un forte colpo di vento, altre volte una variazione improvvisa di temperatura, oppure lo spostamento di un animale domestico: in questo contesto è il sensore di movimento che effettua una valutazione sbagliata, interpretando come pericoloso un qualcosa che di fatto non lo è. Le cause dei falsi allarmi possono essere dunque molteplici, la cosa importante, però, è che non capiti frequentemente.

I maggiori nemici di un impianto di antifurto sono da ricercare negli agenti atmosferici ai quali è sottoposto quotidianamente: pioggia, nebbia, vento, grandine, riverberi della luce e così via. Detto ciò non dimentichiamo i nostri amici animali a quattro zampe: anche in questo caso un sensore di scarsa qualità (dunque spesso incapace di discernere cosa sta analizzando), capterà il passaggio di un gatto, di un cane o di un altro animale e farà scattare inutilmente l’allarme.

Quindi, se da una parte le condizioni atmosferiche e gli animali d’affezione hanno un ruolo preponderante nel fenomeno dei falsi allarmi, dall’altra, purtroppo, si ha a che fare con malintenzionati e ladri professionisti che padroneggiano davvero molto bene i sistemi di antifurto e riescono a far scattare l’allarme volutamente. Ciò avviene perché in tal modo il proprietario sarà obbligato a disattivare l’impianto per non disturbare se stesso e i propri vicini di casa, lasciando così involontariamente ed inconsapevolmente via libera ai malviventi.

Dunque, come si può risolvere questo odioso fenomeno, soprattutto se capita spesso?

Se il falso allarme si ripete con una certa regolarità, allora le complicazioni potrebbero essere due: o avere comprato elementi super economici per il vostro impianto di antifurto, oppure non effettuate in modo corretto la manutenzione sul vostro sistema. Questo perché un buon sistema di antifurto sul quale si realizza periodicamente una adeguata manutenzione, non origina falsi allarmi, i quali si possono limitare al periodo di installazione, nel momento in cui si effettuano gli opportuni test. Pertanto, è importante tenere bene a mente due semplici regole: optare sempre per impianti di antifurto certificati ed all’altezza degli standard qualitativi, ed effettuare un controllo dell’impianto in maniera accurata e continuativa nel tempo.

Falsi allarmi: come evitare l’odioso fenomeno
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Commenti all'articolo

  1. Giacomo ha detto:

    io personalmente non ho questi problemi col mio sistema anti intrusione, è pur vero che lo tengo come un gioiello per quanto riguarda la manutenzione, che faccio regolarmente!!

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