Logo antifurtocasa.it Antifurto Casa

La tua guida ai sistemi di allarme

sensori volumetrici


  • Installazione sistema d’allarme e sensori volumetrici infrarosso

    30 Marzo 2015 • Senza categoria1 Commento

    sensori volumetriciCiao,

    a giorni installerò un antifurto wireless, ma non sono un tecnico e non sono certo che i componenti che sto per installare siano quelli giusti.

    In più ti sarei grato se mi facessi capire se posso piazzare due volumetrici nella stessa stanza senza incappare in falsi allarmi. Il locale è grande e per forza di cose ho bisogno di due sensori volumetrici infrarosso che, in alcune zone, si sovrappongono intersecando i loro raggi.

    Ci saranno anche rilevatori a tenda sulle finestre e volumetrici infrarosso per proteggere stanze e centrale d’allarme quando in casa non c’è nessuno.

    Grazie

    Enrico

     

    Buongiorno Enrico,

    ho omesso i dettagli tecnici che hai inviato in quanto presentavano informazioni sensibili e si faceva riferimento alle marche che, come tu ben sai, non possono comparire su questo blog. In linea di massima, sono dei buoni componenti, adatti per un’installazione residenziale con un livello di rischio medio-basso.

    Per quanto riguarda, invece, i sensori volumetrici infrarosso, posso dirti che non emettono, ma rilevano in maniera passiva la presenza di intrusi all’interno del raggio d’azione, per cui non ci sono problemi se installati in due zone diverse della stessa stanza…forse hai fatto confusione con i sensori a doppia tecnologia (microonda+infrarosso), ma non è questo il caso!

    Auguri!

    Installazione sistema d’allarme e sensori volumetrici infrarosso
    3.92 su 6 voti

  • Barrierine a stilo per la protezione delle finestre

    barrierineBuongiorno,

    finalmente anch’io ho deciso di acquistare un sistema d’allarme. Vivo al piano rialzato di una casa indipendente e vorrei qualcosa che protegga il perimetro e che si possa azionare soprattutto di notte. Non vorrei sensori volumetrici interni ed esterni per una serie di problemi che ora evito di elencare.

    Proteggerei il portone d’ingresso con dei contatti megnetici d’apertura e di vibrazione, ma per le finestre non so come comportarmi. Barriere o sensori d’apertura? Oppure c’è altro?

    Grazie per l’aiuto

    Flavio

     

    Ciao Flavio,

    c’è un modo che ti permette di prevenire lo scasso e proteggere l’attraversamento delle aperture, si tratta delle barrierine a stilo! Ti permettono di tenere le finestre aperte e, se vuoi aumentare il grado di sicurezza, potresti aggiungere dei contatti magnetici o di vibrazione per quando le finestre sono chiuse.

    Puoi collegare in serie le barriere e i contatti, ma questo non ti permette di parzializzare l’impianto perché con le finestre aperte la linea sarebbe sempre in allarme oppure auto-esclusa dalla centrale al momento dell’inserimento.

    La soluzione ideale sarebbe un cavo con due conduttori a disposizione, così da portare in centrale due allarmi separati.

    Se, invece, stiamo parlando di un sistema wireless allora non hai di questi problemi, anche se il costo dei componenti è maggiore.

    Barrierine a stilo per la protezione delle finestre
    4.15 su 8 voti

  • Proteggere le finestre da tetto

    finestre_tettoCiao,

    vivo in una villetta a schiera che si costituisce di tre piani, uno di questi è una mansarda abitabile. Voglio un sistema antifurto, ma la mia principale preoccupazione sono le finestre da tetto. Come proteggerle senza che si generino falsi allarmi? Dal tetto si può facilmente arrivare a tutta la casa!! Sensori magnetici e un paio di PIR nella stanza potrebbero andar bene?

    Ho dei sensori PIR, ma non mi soddisfano, nonostante ho settato la sensibilità al massimo e tolto il riconoscimento animali, si eludono facilmente e  non capisco se per colpa della tecnologia singola o meno. Meglio preferire una doppia tecnologia?

    Il sistema sarà cablato e ho progettato da me la centralina, di modo che sia adattabile a ogni esigenza. Il sistema è a tre zone, una per piano e su ogni piano i PIR e i contatti magnetici sono in serie. Il corrugato passa nelle tracce dei cavi elettrici, ma è separato da questi. Credi che debba usare un cavo schermato?

    Grazie per l’aiuto che mi darai.

    Ugo

     

    Buongiorno Ugo,

    purtroppo il tuo intervento non mi è del tutto chiaro, ma cercherò di rispondere. Eventualmente avessi frainteso, torna a scrivermi!

    Per quanto riguarda il PIR da esterno, non credo sia la soluzione più giusta per il tetto, ma in ogni caso escludere la funzione PET significa esporsi a numerosi falsi allarmi…siamo su un tetto e immagino che la presenza di volatili e/o gatti sia continua.

    Inoltre, utilizzare la doppia tecnologia andrebbe solo a peggiorare la situazione. Io consiglierei una barriera piuttosto che un sensore.

    La protezione delle finestre da tetto con contatti magnetici e l’installazione di alcuni volumetrici all’interno possono andar bene. Sull’infisso potresti anche posizionare sensori con lente a tenda, ma se preferisci sensori volumetrici nella stanza, no problem, il risultato è identico!

    Per i cavi, se come dici il tubo è diverso, ti basterà usare un cavo schermato semplice anti-fiamma che puoi usare anche in presenza di tratte lunghe.

    Saluti

    Proteggere le finestre da tetto
    4.47 su 9 voti

  • Collegamento sensori perimetrali e volumetrici

    caviBuongiorno e complimenti per il blog!

    Sto per installare un impianto d’allarme filare a casa mia, composto da 11 contatti magnetici (9 per le finestre e 2 per le porte) e 2 sensori volumetrici per l’interno. C’è anche un contatto magnetico da installare sulla porta del garage e per questo avevo predisposto un cavo perimetrale da 6 fili che collega le finestre e le porte e poi un cavo che collega i sensori interni. Ora la mia domanda è se posso collegare il cavo perimetrale usando due fili da 0.75 in modo da avere un collegamento in serie per tutte le finestre e con due fili da 0.22 collegare i sensori per le porte?

    In più vorrei usare il cavo della sirena esterna da otto fili per collegare il contatto magnetico sul sezionale garage e un inseritore da posizionare all’ingresso. Grazie

    Paolo

     

    Ciao Paolo,

    il collegamento in serie delle finestre si può fare e puoi farlo con due fili, quelli da 0.75 per esempio, ma devi sapere che non avrai la segnalazione di manomissione e, in caso di allarme, non saprai con certezza da quale sensore è scattato.

    Per i sensori sulle porte, che ti consiglio di ritardare, puoi fare la serie dei due ingressi che, però, devono essere per forza separati.

    Il collegamento dell’inseritore, invece, è più complicato. Non so quanti fili siano necessari, ma due fili da 0.75 servono per alimentare la sirena, due da 0.22 servono per il tamper della sirena e almeno uno, sempre da 0.22, per l’allarme/blocco della sirena e con quelli restanti sarà difficile collegare altro.

    Collegamento sensori perimetrali e volumetrici
    4.18 su 10 voti

  • Protezione di finestre vasistas

    24 Dicembre 2014 • Antifurti, Sensori perimetrali1 Commento

    finestreSto cercando un buon sistema allarme senza fili. Ho le idee chiare rispetto ai sensori volumetrici, che saranno sensori a doppia tecnologia, ma sono indeciso su quelli perimetrali. Se voglio tenere le finestre aperte, in modalità vasistas oppure completamente aperte, ma con tapparelle giù, quale è il sensore migliore?

    Cerco qualche sistema che abbia un buon rapporto qualità prezzo, ma non riesco a valutare con oggettività!

    Ti ringrazio molto

    Ciao, Tommaso

     

    Salve,

    quando ci si trova in situazioni dove le finestre da proteggere sono spesso aperte, le soluzioni possono essere: sensori con lente a tenda oppure barriere a stilo. Sono prodotti disponibili sia in versione via filo che via radio, ma quest’ultimi non sono sempre compatibili, quindi è meglio verificarne la compatibilità prima dell’acquisto.

    I sensori a tenda si installano sulla finestra, nella parte alta, e proteggono l’ingresso con raggi appunto a tenda. Le barrierine a stilo, invece, vanno posizionate sui due lati dell’infisso, generano una serie di raggi che si incrociano e se attraversati fanno scattare l’allarme.

    Con una piccola spesa aggiuntiva, puoi dotarti di sensori tapparella che segnalano un eventuale sollevamento.

    Per quanto riguarda la qualità-prezzo di componenti e sistemi diciamo che ti sconsiglio di orientarti su prodotti di fascia troppo bassa e di preferire aziende che ti assicurano componenti omologati e assistenza tecnica. Buone occasioni le puoi trovare anche on line!

    Protezione di finestre vasistas
    4.33 su 6 voti