Logo antifurtocasa.it Antifurto Casa

La tua guida ai sistemi di allarme

impianto antifurto


  • Impianto antifurto, disturbi e buon vicinato

    13 Settembre 2014 • Antifurti1 Commento

    Rumori-molestiBuongiorno,

    possiedo un trasmettitore di segnale audio/video che trasmette sulla frequenza 2.400 – 2.483 GHz, l’apparecchio è certificato dal Ministero delle Comunicazioni. Io lo utilizzo per collegare un televisore che non ha la presa d’antenna vicina, pare, però, che il mio vicino di casa subisca dei disturbi sul suo impianto antifurto e mi chiede di spegnerlo. Secondo me il problema è del suo sistema magari non sufficientemente schermato, non mio!! Tu cosa ne pensi?

    Grazie mille

    Osvaldo

     

    Salve Osvaldo,

    non sono un consulente legale, ma posso dirti che dal mio punto di vista hai ragione tu.

    Se come dici, il tuo apparecchio è omologato e regolarmente certificato, questa situazione non dovrebbe presentarsi, quindi da un punto di vista legale e tecnico tu hai tutto il diritto di utilizzare il trasmettitore. Ovviamente è necessario che tu mantenga buoni rapporti con il tuo vicino, per questo ti consiglio di trovare insieme con lui un sistema che vi permetta di utilizzare i vostri rispettivi apparecchi!

    In pratica potresti, visto che il tuo trasmettitore AV emette segnali omini-direzionali la parte dietro, tanto tu non la usi perché dirigi la trasmissione nell’altro verso, in questo modo attenueresti la potenza irradiata nei confronti del tuo vicino. Oppure, più semplicemente, potresti spostare l’orientamento o il posizionamento del trasmettitore e capire col vicno se la sua situazione migliora.

    Allo stesso tempo, il tuo vicino potrebbe fare delle verifiche sul suo impianto antifurto: se il problema è sulla microonda, potrebbe sostituirla con un’altra tecnologia, mentre se il problema è sul wireless, allora potrebbe trattarsi proprio di una bassa qualità della radio.

    Torna a scrivermi, fammi sapere come andrà!

     

    Impianto antifurto, disturbi e buon vicinato
    4.6 su 4 voti

  • Come scollegare un impianto antifurto

    sirena scollegataBuongiorno,

    il mio è un caso singolare…invece di installare un antifurto, sto pensando di spegnerlo! Ho un vecchio impianto che voglio slacciare dalla corrente, così per prima cosa ho cancellato tutti i numeri dal combinatore telefonico, ma adesso non so come procedere! Se stacco la corrente probabilmente entrerà in gioco l’alimentazione della batteria fino a quando non si esaurirà, poi, immagino, inizierà a suonare la sirena?!

    Aiutami! Grazie

    Simone

     

    Ciao Simone,

    per prima cosa, se la centrale lo prevede, dovresti impostare la modalità “manutenzione”, se non dovesse averla, perché troppo vecchia, devi cercare un interruttore con su scritto ON/OFF/SERVICE.

    Se non trovi neanche quello, dovrai dotarti di un asciugamo e aprire la sirena. Aprendo la sirena, dovrebbe scattare l’allarme manomissione che, se collegato a questa la farà suonare, in tal caso, grazie all’asciugamano, attutisci il suono premendo sul cono acustico e scollega la batteria.

    Solo dopo aver fatto tutto questo, puoi aprire la centrale e scollegare l’alimentazione di rete e la batteria.

    Come scollegare un impianto antifurto
    4.48 su 5 voti

  • Definire un impianto antifurto wireless

    21 Giugno 2014 • Antifurti2 Commenti

    preventivoCiao e scusa la mia grande ignoranza!

    Come si chiama un impianto antifurto totalmente senza fili? Con una centrale alimentata dalla rete a 230 Vca e sensori via radio, possiamo parlare di impianto wireless?

    Grazie

    Sonia

     

    Ciao Sonia,

    sì, un impianto come quello da te descritto può definirsi wireless e, in quanto tale, non ha obbligo di certificazione da parte dell’installatore.

    Saluti

    Definire un impianto antifurto wireless
    4.45 su 4 voti

  • Se l’impianto antifurto consuma troppo

    28 Maggio 2014 • Antifurti, Batterie2 Commenti

    soldiSalve,

    sono Ugo e sto controllando il consumo del mio impianto antifurto, voglio capire se c’è qualcosa che possa migliorare e come. Questo l’assetto:

    • centrale antifurto;

    • espansore;

    • combinatore telefonico;

    • 4 tastiere di programmazione;

    • 8 sensori di movimenti interni;

    • 10 barrierine a stilo.

    Tutto questo consuma 60 watt all’ora, che facendo due conti vuol dire un numero esagerato di Kw annuali!

    Io vorrei sapere se posso disabilitare il sistema quando sono in casa senza che si creino problemi alle batterie o all’impianto stesso.

    Ti ringrazio

     

    Salve Ugo,

    io non consiglio mai di togliere l’alimentazione a un impianto antifurto, soprattutto quando lo si vuole fare in maniera regolare, come chiedi tu. Ti dico, poi, che non ho neanche mai immaginato una situazione come quella che prospetti, perché un sistema d’allarme senza alimentazione è completamente inutile, penso al fatto che non verrebbe mantenuto attivo neanche il circuito anti-manomissione.

    Un’altra considerazione è che togliendo l’alimentazione le sirene antifurto si mettono a suonare immediatamente. Se invece, disalimenti solo l’alimentazione primaria, la batteria manterrà attivo l’impianto fino a quando non tornerà la corrente, per poi ricaricare le batterie, ma a quel punto il risparmio è inesistente.

    Penso poi allo storico degli eventi, solitamente i dati di programmazione vengono salvati su delle memorie permanenti, ma in alcuni casi potrebbero non esserlo, non so cosa accade nel tuo caso specifico, ma a volte si prevedono delle memorie alimentate da piccole batterie che non so se riuscirebbero a sostenere dei cicli come quello che prevedi tu.

    Anche l’orologio della centrale deve essere alimentato di continuo, solo così puoi avere uno storico degli eventi.

    Queste sono solo alcune delle considerazioni, potrebbero essercene tante altre, ma mi bastano per dirti che io non lo farei fossi in te!

    Se l’impianto antifurto consuma troppo
    4.52 su 5 voti

  • Scollegare i sensori antifurto si può?

    disinserireBuonasera,

    navingando in rete ho letto che i sensori per la protezione interna possono essere disinseriti. Nel mio impianto antifurto posso scollegare i sensori dalla centrale in modo che la centrale ignori i segnali che inviano, ma i sensori comunque continuano a funzionare. Mi chiedo come si spengano definitivamente!

    Grazie

    Donato

     

    Ciao Donato,

    non ho capito a quali sensori tu ti riferisca…Ci sono i sensori volumetrici che non si spengono mai del tutto, ma si possono disinserire come hai detto tu. Ciò significa che non generano allarmi, mentre permettono di muoversi liberamente all’interno dell’abitazione.

    Se, invece, parliamo di infrarossi passivi (PIR) e ti preoccupi delle emissioni, posso rassicurarti perché i PIR non emettono nulla, mentre se è il led a darti fastidio, puoi spegnerlo, anche se per farlo dovrai controllare il libretto d’istruzione perchè la modalità varia da modello a modello.

    In ogni caso i sensori non possono spegnersi completamente perché c’è la necessità di rilevare un tentativo di sabotaggio anche a impianto disinserito (obbligatorio per legge).

    Spero di esserti stato d’aiuto, ma nel caso volessi approfondire torna a scrivermi.

    Scollegare i sensori antifurto si può?
    4.52 su 5 voti