4.1/5 - (6 votes)

Buongiorno,

mi chiamo Roberto e ti scrivo dal mio appartamento a Torino perché è un po’ di tempo che sto pensato di installare un piccolo sistema di antifurto per proteggere al meglio l’abitazione in cui risiedo, e mi piacerebbe avere un tuo parere in merito. Non sono pochi i furti che si sono verificati nell’ultimo periodo nel mio quartiere, pertanto sono convinto che non possono più aspettare! Facendo una ricerca su internet ho trovato la descrizione di diversi kit di allarme caratterizzati dai sensori via radio (quindi wireless, senza fili) e da un telecomando per poter gestire comodamente sia l’attivazione che la disattivazione del sistema.

A questo punto la mia domanda è la seguente: nel caso in cui disgraziatamente perdessi il telecomando, darei l’accesso facile ad eventuali ladri e malintenzionati nel mio appartamento?

Inoltre i sensori wireless possiedono al loro interno delle batterie per l’alimentazione? E se sì, necessitano di una manutenzione specifica e molto frequente per il loro funzionamento?

Spero tu possa chiarirmi tutti i dubbi, so che possono sembrare delle domande alquanto banali, ma per me che mi avvicino per la prima volta a questo mondo sono molto importanti per poter fare la scelta giusta ed evitare di sprecare tempo e denaro. Aspetto un tuo consiglio e nel frattempo ti faccio i complimenti per questo blog, sempre interessante ed aggiornato!

Grazie mille

Roberto

Buongiorno Roberto,

grazie a te per i complimenti e per aver scelto questa piattaforma per trattare questo argomento, che sono sicuro interesserà più di un lettore. Allora, certamente se perdi il radiocomando o la chiave elettronica di antifurto, purtroppo chiunque li trovi potrà introdursi all’interno di casa tua, sapendo ovviamente il luogo esatto in cui è collocata. Detto ciò, non tutto è perso, in quanto esistono due modi per evitare queste spiacevoli e rischiose circostanze:

– usare una chiave elettronica di antifurto, così da poter riprogrammare le altre chiavi ed eventualmente inibire quella che hai smarrito per evitare che possa finire nelle mani sbagliate ed essere utilizzata dai malintenzionati per introdursi indisturbati.

– usare una tastiera (che può essere situata sia all’interno che all’esterno dell’abitazione in base alle esigenze) per l’attivazione e la disattivazione dell’allarme attraverso l’inserimento di un codice segreto che può essere numerico o alfanumerico in base al tipo di impianto di antifurto installato.

Per quanto riguarda la prima situazione descritta, si potranno riprogrammare direttamente dalla centrale le altre chiavi (ovviamente si tratta di una manovra da non fare e rifare tutti i giorni, ma soltanto in caso di necessità). Per ciò che concerne il secondo caso, non sarà necessaria nessuna chiave, poiché basterà digitare un codice segreto per risolvere il problema direttamente alla radice.

Invece, per il discorso dei sensori senza filo, senza dubbio questi ultimi sono forniti di una batteria per l’alimentazione, generalmente al litio, che dura di norma all’incirca dai due ai quattro anni. Infine, per rispondere alla tua ultima domanda, ti dico che i sensori via radio non hanno bisogno di alcuna manutenzione straordinaria, oltre all’ovvia sostituzione delle batterie quando necessario.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *