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Contatti magnetici a sigaretta

• di Redazione • Antifurti, Antifurto fai da te, Sensori perimetrali5 Commenti

Nei componenti dell’antifurto domestico vi sono diverse tipologie di sensori che permettono di rilevare la presenza di effrazioni a porte e finestre. Tra questi sono presenti i contatti magnetici.
I contatti magnetici sono formati da due componenti: il reed ed il magnete. Essi sono avvolti in involucri in materiale metallico o plastico a forma cilindrica (detti anche a sigaretta) o rettangolare.
Il reed è la parte del contatto da cui fuoriescono due o più conduttori. Il magnete è l’altra parte del contatto.
Nell reed, all’interno di un’ampolla di vetro, ci sono due lamine sottili che si sfiorano ed in presenza di un magnete si toccano lasciando passare la corrente. Allontanando il magnete le due lamine si allontanano e la corrente non passa essendo interrotto il circuito.
Trasferendo quello che abbiamo appena detto al concetto di allarme su porte e finestre il funzionamento dei contatti magnetici è molto semplice.
Considerando il fatto che si vuole ottenere un risultato discreto e che non rovini l’estetica dei nostri infissi, la scelta ricadrà sui contatti magnetici a sigaretta. Componenti di facile acquisto nei negozi specializzati, nei negozi online e nei negozi fai da te a prezzi davvero competitivi. Componenti di elementare installazione. Infatti i contatti magnetici a sigaretta sono ad incasso e si inseriscono praticando un foro combaciante con una punta di legno di pari diametro sia nell’infisso che nel battente della porta o finestra. Il reed si installa nell’infisso, nascondendo i cavi dietro il copri-filo, il magnete si posiziona all’interno dell’anta o battente in corrispondenza del reed. Si possono montare sia su infissi in legno, sia di alluminio sia in pvc.
Una volta montati, si collegherà il reed alla centralina. Quando la porta o la finestra è chiusa, il magnete risulta vicino al reed pertanto le lamelle si toccheranno, la corrente passerà e nessun segnale d’allarme viene inviato alla centralina. Quando, invece, la finestra o la porta è aperta, il magnete è lontano dal reed, le lamelle risultano staccate e ci sarà un’interruzione del circuito elettrico e la corrente, di conseguenza non passerà. Quando questo avviene, alla centralina arriverà un segnale d’allarme che a sua volta farà scattare la sirena ed invierà, attraverso un sms, al telefonino un avviso di un tentativo di intrusione.
Sempre per fattori estetici si possono scegliere contatti magnetici colorati o in materiale di colore molto simile ai nostri infissi.
In base alle aperture delle finestre si potrà scegliere dove collocarli e in questo ci viene in aiuto il foglietto di istruzioni e montaggio che deve essere sempre presente nella confezione d’acquisto.
Su internet girano vari video su come omettere gli antifurto a contatto magnetico, ma non spaventatevi. In commercio ci sono contatti magnetici che prevedono questo tipo di manomissione e rispondono con altri segnali di allarmi a secondo della frequenza del magnete che viene utilizzato per allontanare le lamelle del reed.

Contatti magnetici a sigaretta
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