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La tua guida ai sistemi di allarme

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  • Problemi con l’installatore del sistema antifurto

    chi l'ha vistoBuongiorno!

    Io ho un problema con l’installatore che ha montato il mio sistema filare. Mi spiego meglio: è sparito e non riesco più a mettermi in contatto con lui. Ora io sono in ansia perché lui è in possesso di dati sensibili che riguardano la mia casa e l’antifurto. Come devo muovermi secondo te?

    Grazie, Eleonora

     

    Ciao Eleonora,

    probabilmente ha le sue buone ragioni…magari non fa più quel lavoro, ha chiuso la sua attività e magari ha anche provveduto a distruggere i documenti relativi alle installazioni che ha realizzato.

    Ovviamente se non succede nulla al tuo impianto, l’installatore non ha nessuna responsabilità.

    Non dovresti neanche preoccuparti dei dati in suo possesso, tecnicamente dovrebbe avere solamente un codice di manutenzione, comunque diverso dal tuo, che si utilizza nelle operazioni tecniche, mentre non dovrebbe avere i codici di inserimento/disinserimento dell’impianto.

    Quindi, secondo me, non dovresti far nulla.

    Solo nel caso in cui tu subisca un furto e l’impianto risulti disattivato, potrai sporgere una denuncia, indicando con quale codice è stato spento l’antifurto.

    Se, invece, hai bisogno di manutenzione dovresti risalire alla casa costruttrice, contattarla e chiedere di segnalarti altri installatori/manutentori vicini a te.

    Saluti

    Problemi con l’installatore del sistema antifurto
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  • Antifurto

    24 Marzo 2014 • Antifurti3 Commenti

    Antifurto

    Il modo migliore per proteggere la propria casa è installare un sistema Antifurto, detto anche impianto di allarme.

    Su questo sito parleremo di antifurti casa in modo completo, dalle basi di funzionamento del sistema ai diversi tipi di antifurto presenti in commercio, cercando di sottolineare i pro e contro di ogni sistema.

    L’efficacia di un impianto antifurto per la casa dipende dalla qualità dei prodotti utilizzati, ma anche dalla scelta del sistema antifurto  in base alle proprie esigenze.

    E’  necessario studiare con attenzione i possibili punti di accesso e di intrusione, valutare con attenzione i fattori di rischio, conoscere le funzionalità dei vari tipi di antifurto ed installare un impianto che sia adatto all’abitazione che si intende proteggere.

    Antifurto
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  • Sistema antifurto wi-fi ed emissioni

    emissioniCiao,

    vorrei installare un sistema antifurto senza fili, ma mi preoccupo molto delle emissioni (sono uno di quelli che limita molto l’uso del modem wi-fi e di apparecchi simili). Sai dirmi se un impianto d’allarme wi-fi prevede un dialogo continuo tra sensori e centrale?

    Grazie

    Giorgio

     

    Salve Giorgio,

    in verità un impianto via radio è sempre attivo, anche se la trasmissione avviene solo quando, ad esempio, una finestra con sensore viene aperta. In ogni caso, puoi star tranquillo perché le emissioni di un impianto antifurto via radio sono deboli e molto brevi e poi devi anche valutare la distanza dalla sorgente, che varia da situazione a situazione.

    Sistema antifurto wi-fi ed emissioni
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  • Videosorveglianza e sistema antifurto insieme

    videosorveglianza e antifurtoBuonasera,

    ho ricevuto la visita dei ladri già due volte, ma la seconda sono stati messi in fuga da una telecamera IP, grazie a un sms sono riusciuto ad avvisare le forze dell’ordine in tempo! Ora ho deciso di dotarmi di un vero sistema d’allarme e di 5 o 6 IP cam da installare in luoghi strategici (le telecamere sono affiancate da un paio di luci al led con crepuscolare che, da come leggo, rappresentano un ottimo deterrente).

    Io credo che lasciare i due sistemi separati sia la scelta migliore, soprattutto nel caso in cui se i ladri dovessero riuscire a manomettere il sistema antifurto. Che ne pensi?

    Inoltre, è utile, per dare continuità alla linea elettrica, dotarsi di un UPS?

    L’ultima domanda riguarda la possibilità di integrare i miei vecchi sensori al nuovo sistema…è possibile?

    Ti ringrazio

    Rocco

     

    Salve Rocco,

    solitamente per i piccoli impianti (quelli per villette singole o appartamenti) si consiglia sempre di separare l’antifurto dalla videosorveglianza, per motivi pratici, installativi ed economici.

    Ritengo, invece, fondamentale la presenza dell’UPS. Qualsiasi sistema di sicurezza deve prevedere almeno due fonti di alimentazione, spesso quella primaria è fornita dalla rete elettrica, mentre la secondaria è fornita dalle batterie o da un gruppo esterno. Oggi, purtroppo, la corrente elettrica è la prima a saltare in caso di furto per via dei contatori esterni.

    Per quanto riguarda l’ultima domanda, quella sulla compatibilità dei sensori, penso che non dovresti avere grossi problemi, i sensori filari sono molto compatibili, ma nel caso non fosse così ti basterà un relé per girare il segnale e far diventare i sensori utili per il nuovo impianto.

    Videosorveglianza e sistema antifurto insieme
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  • La qualità di un impianto antifurto: quale è il migliore allarme per casa?

    31 Gennaio 2014 • Antifurti, Installazione antifurto3 Commenti

    kit antifurtoCiao,

    sto cercando informazioni sul web prima di acquistare un sistema antifurto, ma mi rendo conto che è molto difficile capire in maniera obiettiva la qualità di un prodotto. Non c’è nessuna scala di valutazione a cui far riferimento? Il fai da te è una buona idea? Non vorrei spendere molto. Ho visto dei prodotti sul sito sicurezza.pro, me li consigli?

    Ti ringrazio per la tua professionalità

    Dario

     

    Buonasera Dario,

    per capire se un antifurto è di buona qualità si devono valutare le sue prestazioni. Per quanto mi riguarda, credo che nell’ambito dell’applicazione domestica, componenti imprescindibili siano la facilità di utilizzo e l’affidabilità.

    Spesso non si dà abbastanza peso a queste caratteristiche e ci si ritrova così a fare difficoltà a capire cosa sia successo subito dopo un allarme.

    Quindi un buon sistema antifurto è quello che suona se c’è un’intrusione, segnala se c’è un problema o un’anomalia e che, all’infuori di una regolare manutenzione annuale, non richiede altre attenzioni.

    Il fai da te è una buona idea, se intende risparmiare ma non vuoi rinunciare ad avere un buon impianto. Sul sito sicurezza.pro ci sono vari allarmi che puoi valutare, io personalmente te li consiglio

    Ciao

     

    La qualità di un impianto antifurto: quale è il migliore allarme per casa?
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