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La tua guida ai sistemi di allarme

Collegamento dell’allarme carabinieri polizia

• di Redazione • Antifurto fai da te, Fisco e leggi1 Commento

Avete acquistato ed installato un sistema d’allarme per la vostra abitazione o per il vostro esercizio commerciale? Bene, avete fatto il primo passo per sentirvi sicuri! Adesso perchè non seguire lo step successivo? Collegate il vostro sistema d’allarme alla centrale di polizia o alla tenenza locale dei carabinieri.
Non sapete come fare? Allora siete incappati nella guida giusta. Continuate a leggere per capire come collegare il proprio sistema d’allarme alla polizia o ai carabinieri.

Perchè collegare il proprio sistema di allarme con la polizia o i carabinieri?

Collegare il proprio sistema d’allarme con la polizia o i carabinieri può essere molto utile, assicurandovi di ricevere l’opportuno aiuto da parte delle forze dell’ordine in caso di furti.

Come collegare il proprio sistema d’allarme ai carabinieri

Per collegare il vostro sistema d’allarme al comando dei carabinieri quello che dovete fare è compilare l’apposito modulo che potrete scaricare al seguente link:
http://www.carabinieri.it/files/8803.pdf

Il modulo di richiesta compilato va presentato alla locale tenenza dei Carabinieri e indirizzato al Comando di Compagnia o al Comando Provinciale competente per territorio. Al modulo di richiesta compilato va allegato il comando di omologazione dell’antifurto acquistato. Questo serve a dimostrare che l’antifurto da voi installato rispetti determinati requisiti tecnici e che quindi funzioni in maniera corretta, con la piena assenza di falsi allarmi.
Nel modulo, durante la compilazione, andranno indicati:

  • Nome e Cognome dell’interessato
  • Dati Relativi all’interessato (data di nascita, residenza, codice fiscale..)
  • La tipologia di edificio in cui l’allarme è installato (se in abitazione o in esercizio pubblico)
  • Numero telefonico da contattare nel caso in cui scatti l’allarme
  • Descrizione del messaggio registrato sul nastro
  • Nominativo ed indirizzo del possessore delle chiavi dell’abitazione o dell’esercizio pubblico nel caso in cui questo con coincida con l’interessato.

Come collegare il proprio sistema d’allarme alla polizia

Se invece volete collegare il vostro sistema di allarme alla polizia quello che dovete fare è scaricare e compilare il modulo di richiesta attivazione teleallarme presente al seguente link: http://www.poliziadistato.it/statics/15/mod90.pdf
Per essere attivato il teleallarme è necessario che il richiedente abbia già installato un sistema di allarme a combinatore telefonico omologato sencondo i sensi della legge.
Anche in questo caso, all’interno del modello sarà necessario indicare:

  • Nome e Cognome dell’interessato
  • Dati Relativi all’interessato (data di nascita, residenza, codice fiscale..)
  • La tipologia di edificio in cui l’allarme è installato (se in abitazione o in esercizio pubblico)
  • Numero telefonico da contattare nel caso in cui scatti l’allarme
  • Descrizione del messaggio registrato sul nastro
  • Nominativo ed indirizzo del possessore delle chiavi dell’abitazione o dell’esercizio pubblico nel caso in cui questo con coincida con l’interessato.

È importante ricordare che sarà possibile collegare il proprio sistema d’allarme o con la polizia o con i carabinieri e mai con entrambi, proprio per evitare delle rindondanze di segnale.

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Collegamento dell’allarme carabinieri polizia
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Commenti all'articolo

  1. Fabio ha detto:

    Ma il servizio è gratuito?
    Come funziona? Partono ogni volta? E se lo facciamo suonare noi x sbaglio?
    Grazie delle risposte

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