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La tua guida ai sistemi di allarme

Scollegare l’alimentazione dell’antifurto

• di Redazione • BatterieNessun commento

Buon pomeriggio,

mi chiamo Antonio e prima di tutto ti faccio i complimenti per il blog! ti scrivo perché vorrei parlarti del mio impianto di antifurto, di cui sto controllando man mano il consumo, e porti alcune domande al riguardo. Innanzitutto ti spiego quali sono gli elementi che compongono il mio sistema: si tratta di una centrale, di un espansore, di un trasmettitore telefonico, di sette tastiere di programmazione, di tredici sensori di movimento e di sedici barriere per la protezione delle finestre. In 60 minuti il consumo è di 66 watt, e questi, moltiplicati per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, costituiscono un costo non indifferente! A questo punto ti dico quali sono le mie domande: se spengo l’impianto di antifurto mentre sono all’interno della mia abitazione, questo può in qualche modo danneggiarsi? O ancora, rischio che si rovinino le batterie dei vari dispositivi? Infine, qual è la durata delle batterie senza l’alimentazione? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione e i consigli che vorrai darmi, spero tu possa aiutarmi a capire come gestire al meglio il controllo dei consumi.

Un saluto

Antonio

Buon pomeriggio Antonio,

Parto subito dicendoti che lasciare che la centralina di allarme e tutto il resto del sistema resti senza alimentazione, anche soltanto per due i tre ore al giorno, è sempre sconsigliabile, e non lo dico solo io ma non lo prevedono neanche le aziende costruttrici. A tal proposito ti faccio riflettere su alcune questioni importanti: la prima è che un sistema di antifurto dovrebbe essere sempre acceso per far sì che la funzione anti manomissione resti attiva; la seconda è che levando il segnale di sblocco le sirene d’allarme si azionano. In più, una volta tolta l’alimentazione le batterie tengono attivo il sistema, ma ricollegandole hanno bisogno di essere ricaricate: in questo modo, nel calcolo dei consumi, non credo cambi poi molto.

Inoltre, per poter essere al corrente dell’autonomia di una batteria basta conoscere al capacità ed il consumo della stessa, in linea di massima dovrebbe essere assicurato un funzionamento di almeno due giorni, quindi 48 ore. Ti ricordo che le batterie nella centrale alimentano tutte le periferiche del sistema di antifurto, mentre le batterie delle sirene servono soltanto per farle funzionare, e quindi, suonare in caso d’allarme. Oltre a ciò c’è la tematica riguardante i dati di programmazione, generalmente questi ultimi vengono salvati su memorie permanenti che vengono alimentate da mini batterie che non penso reggano in casi di regolare scarica, come quello supposto da te; discorso identico vale anche per l’orologio di sistema.

Verosimilmente queste non sono proprio tutte le risposte possibili, ma senza dubbio si tratta delle principali valutazioni che mi son venute in mente dopo aver letto la tua e-mail. Detto ciò, capisco molto bene le tue preoccupazioni in merito al controllo dei consumi del tuo sistema di antifurto, ma di certo quella che proponi non è la strada giusta. Spero di esserti stato di aiuto, non esitare a scrivermi ancora per altri problemi o perplessità, e tienimi aggiornato sulla situazione! Un saluto

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