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Protezione casa coi contatti magnetici

• di Mario PaladinoAntifurti, Sensori perimetrali4 Commenti

contatti_magneticiCome proteggere i punti di accesso a un’abitazione con piccole cifre? Questa è una domanda che mi fate in tanti e che, per avere una risposta ha bisogno di alcune precisazioni.

I punti di accesso di un’abitazione possono essere porte d’ingresso, finestre, lucernari, porte finestre e sono accessi che rendono più vulnerabile qualsiasi abitazione o edificio.

Per allarmarmi e far crescere la sicurezza dell’ambiente si sono tante soluzioni, ma una più economiche è quella dei contatti magnetici.

I contatti magnetici sono piccoli dispositivi costituiti da due magneti da applicare su tutte e due le ante dell’infisso o, se parliamo di un portone d’ingresso, sulla sua parte mobile e su quella fissa. Per non far scattare l’allarme le due parti devono essere in continuo contatto, per cui si capisce che, in caso di forzatura o apertura non prevista, il contatto invia in centrale un segnale che una volta elaborato porta a far scattare l’allarme.

I contatti magnetici sono versatili e possono esser applicati anche sulle tapparelle, ma è bene ricordare che per questo tipo di prodotti esistono dispositivi ad hoc come i roller tapparella.

Inoltre i contatti prevedono per forza che le finestre o i serramenti in generale siano chiusi, quindi se si desidera una protezione con finestre aperte è bene optare per altro.

Il collegamento dei contatti in centrale può essere fatto in serie o in parallelo, la differenza tra le due modalità sta nel fatto che nel collegamento in serie si occupa una sola uscita in centrale, mentre nel secondo l’identificazione del sensore in caso di allarme o di guasto è immediata.

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Protezione casa coi contatti magnetici
4.3 su 3 voti

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Commenti all'articolo

  1. Valerio ha detto:

    I sensori a contatto sono sicuramente i più economici, ma sono anche quelli che offrono una protezione molto semplice.
    Altri sensori più costosi, offrono altri tipi di garanzie, come ad esempio i sismici che rilevano anche il tentativo di effrazione.

  2. omar ha detto:

    Ciao,
    sicuramente i contatti magnetici offrono una protezione base e negli impianti tradizionali non mancano mai; io consiglio in ogni caso di installarli visto che si può prevedere una protezione a strati e sugli accessi come porte e finestre questo sensore svolge un controllo di tutto rispetto.

  3. Sandro ha detto:

    Magari successivamente puoi aggiungere altri tipi di sensori e aumentare il grado di protezione.
    In ogni caso il contatto magnetico è la base dalla quale partire per avere un impianto tradizionale quindi non deve mancare mai.
    Le centraline oggigiorno sono concepite per essere implementabili anche in futuro.

  4. Emilio ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei sapere come funzionano i sensori specifici per tapparella.
    Che differenza c’è fra contatto magnetico e sensore tapparella?
    Poi vorrei sapere se consigli la versione senza filo..
    Grazie mille

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