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Telecomandi


  • Ho smarrito il telecomando per l’attivazione dell’allarme

    14 Maggio 2016 • Antifurti, TelecomandiNessun commento

    telecomando_persoCiao,

    sono Angela e mi stavo ponendo una domanda…se perdo le chiavi di casa a cui è attaccato il telecomando di attivazione/disattivazione dell’allarme, chi lo trova può entrare senza problemi? 

    Grazie

     

    Ciao Angela,

    sono felice che tu mi abbia posto questa domanda, perché sono tanti quelli che si chiedono la stessa cosa, così colgo l’occasione per fare un approfondimento sull’argomento. Cosa succede quando si smarriscono le chiavi di casa? Di solito si cambia subito la serratura per evitare che qualcuno, trovando le chiavi, possa risalire all’abitazione ed entravi. Allo stesso modo accade per il telecomando del sistema d’allarme, se lo si smarrisce è bene cancellarlo dalla centrale, acquistarne uno nuovo e associarlo al sistema con un nuovo codice. È bene poi non tenere mai insieme chiavi di casa e telecomando d’allarme, proprio per non rendere il lavoro troppo facile ai possibili malintenzionati.

    Ho smarrito il telecomando per l’attivazione dell’allarme
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  • Tastiera, telecomando o chiave elettronica? Quale scelgo?

    05 Aprile 2016 • Antifurti, Telecomandi1 Commento

    tastierinoL’attivazione e la disattivazione di un sistema d’allarme sono operazioni importantissime che possono essere eseguite servendosi di una tastiera, un telecomando o una chiave elettronica. Tutti questi strumenti sono utili e funzionali, ma hanno caratteristiche diverse che è bene valutare prima di un acquisto.

    Tastiera

    È lo strumento più comune di cui ci si serve per attivare e disattivare un sistema d’allarme. Di solito le tastiere sono integrate sulla centrale e sono affiancate da un display LCD che ne facilita l’uso; si tratta di un prodotto molto affidabile perché difficile da manomettere e impossibile da duplicare.

    La tastiera permette di attivare un sistema attraverso un codice che va digitato, ma il codice può essere anche più di uno (utile nel caso ci siano più utenti ad usare il sistema).

    Telecomando

    L’attivazione, la disattivazione e la gestione di un allarme attraverso telecomando avviene per mezzo di onde radio, le frequenza adoperabili sono due: la 433 MHz e la 868 MHz che, nei sistemi d’allarme a doppia frequenza, possono essere usate insieme per una sicurezza totale dell’intero sistema.

    Il telecomando è più semplice da utilizzare rispetto a una tastiera, perché può essere usato da tutti, anche da bambini e anziani che potrebbero avere problemi nel memorizzare un codice.

    Chiave elettronica

    La chiave elettronica è lo strumento più tecnologicamente avanzato dei tre, perché funziona attraverso il semplice sfioro della chiave contro un rilevatore.

    Facile e affidabile, questo sistema è a rischio nel caso le chiavi dovessero essere smarrite, ovviamente sono programmabili e i codici possono essere cambiati, ma è sempre bene evitare di attaccare le chiavi elettroniche alle chiavi di casa.

    Tastiera, telecomando o chiave elettronica? Quale scelgo?
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  • Telecomando rolling code

    04 Febbraio 2016 • Antifurti, Telecomandi2 Commenti

    telecomando_868Hai presente quei telecomandi per inserire e disinserire gli allarmi? Ecco, vorrei sapere se quelli che lavorano sulla frequenza 868 Mhz possono essere intercettati e quindi manomessi. Non è che questi aggeggi minano la sicurezza dell’intero impianto?

    Grazie mille per il parere che mi darai

    Cristian

     

    Ciao Cristian,

    purtroppo tutte le trasmissioni radio sono soggette ad essere intercettate, fa poca differenza la frequenza su cui lavorano: se si dispone di un ricevente e di un’antenna che lavora sulla stessa frequenza, ecco che il danno è fatto!

    Ma attenzione! Intercettato non vuol dire per forza manomesso, perché quei telecomandi di cui parli funzionano grazie a un codice che, se criptato, non può essere decifrato con facilità, se poi si tratta di un rolling code (codice che cambia per ogni operazione) il telecomando è più che sicuro.

     

    Telecomando rolling code
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  • Protezione antifurto per box auto

    fotoboxautoCiao! Complimenti!

    Approfitto del forum per avere un consiglio sul sistema filare che sto per installare. L’impianto prevede sensori perimetrali, combinatore GSM, tastiera, una sirena esterna, un lettore di prossimità e qualche PIR.

    L’unico dubbio è sul box auto: vorrei proteggerlo con un PIR, ma dovrei impostare un ritardo nell’attivazione dell’allarme, altrimenti quando arrivo in macchina e apro come faccio?!

    Ho anche pensato a un lettore di prossimità fuori dal box, ma non vorrei che qualcuno potesse divertirsi nel manometterlo, in più sarei io stessa a dare informazioni sullo stato dell’impianto. Mi aiuti?

    Grazie mille

    Sonia

     

    Ciao Sonia,

    credo che innanzitutto tu debba configurare una “zona garage” indipendente, da comandare dall’interno o dall’esterno, ma in ogni caso con segnalazione dello stato dell’impianto.

    L’impostazione di un ritardo è sempre possibile, su qualsiasi sensore, quindi anche nel tuo caso nessun problema, ma sarebbe meglio che l’attivatore della zona garage sia vicina alla basculante, così da non dover ritardare per un tempo eccessivamente lungo.

    Protezione antifurto per box auto
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  • Installazione impianto antifurto casa filare

    sensore senza filoBuonasera,

    ho da poco un appartamento e col costruttore abbiamo deciso di fare la predisposizione per l’allarme, perché ti seguo e ho capito che è più comodo, ma soprattutto più economico!

    Avrei bisogno di una centrale con GSM e tastiera (vorrei evitare la chiave, concordi?), per caso esistono centrali in parte filari e in parte via radio?

    Vorrei che in tutte le stanze ci sia un sensore a doppia tecnologia, ma non ho capito se è necessaria l’alimentazione e se vanno cablati in centrale.

    In cucina ho bisogno di un rilevatore di gas e uno d’acqua e credo che anche questi vadano alimentati e cablati, vero? Così anche per il bagno. Infine, metterei un contatto magnetico sulla porta d’ingresso e una barriera a infrarossi per la protezione del balcone sul quale si affacciano alcune finestre e una porta finestra. O forse son meglio i sensori a tenda?

    Scusa per le tante domande, ma sono confuso e non vorrei sbagliare!

    Renato

     

    Ciao Renato,

    andrò con ordine, cercando di rispondere a tutte le tue domande.

    La tastiera e la chiave sono due modalità diverse per l’insermento dell’allarme, entrambe affidabili, ma molto dipende dalle tue preferenze e da come utilizzerai l’impianto. Ad esempio, se gli utenti sono tanti è meglio la tastiera, più comoda, ma soprattutto più economica, mentre se ci sono anziani o ragazzi la chiave è sicuramente la soluzione ideale.

    La tastiera, così come qualsiasi altro componente devono essere alimentati o dalla centrale in corrente continua oppure con le batteria, nel caso del wireless.

    Stesso discorso per il rilevatore di gas, utile collegarlo anche all’elettro-valvola che blocca l’erogazione in caso di fuoriscita. Per quanto riguarda il collegamento in centrale, i sensori gas e acqua possono essere collegati, ma non è necessario: la scelta è tua!

    I sensori per esterno da te citati sfruttano due valide tecnologie, equivalenti in fatto di sicurezza, ma devi valutare in base alla praticità di installazione e questo puoi saperlo solo tu! In bocca al lupo!

    Installazione impianto antifurto casa filare
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