Logo antifurtocasa.it Antifurto Casa

La tua guida ai sistemi di allarme

Come orientarsi nel campo della videosorveglianza

• di Mario PaladinoVideosorveglianza1 Commento
Come orientarsi nel campo della videosorveglianza
4 su 7 voti

videosorveglianza (2)Quando la sicurezza all’interno di abitazioni o edifici acquista una rilevanza estrema, i semplici sistemi antifurto non bastono e si opta per la videosorveglianza.

Se i sistemi antifurto ci avvisano in caso di intrusioni, la videosorveglianza permette di riconoscere i ladri attraverso video e immagini.

Le telecamere catturano le immagini grazie a sensori CCD, piccoli dispositivi ad accoppiamento di carica con migliaia di pixel capaci di trasformare l’energia luminosa in segnali elettrici. Le telecamere possono essere a colori, in bianco e nero, con alimentazione 220 V o 12 V, ma in ogni caso a bassa tensione.

Le telecamere si possono acquistare come prodotti per l’interno o per l’esterno, le principali differenze stanno nella custodia, più o meno resistente agli agenti atmosferici.

Per delle buone riprese bisogna fare attenzione alle ottiche e agli zoom delle videocamere, ma anche controllare lo stato di illuminizazione degli spazi, eventuali riflessi degli oggetti circostanti, lo spettro emesso dalle sorgenti di luce e quanto queste siano lontane dalla telecamera.

Ma quali sono i criteri per scegliere un buon sistema di videosorveglianza?

Innanzitutto la risoluzione, cioè il numero di linee visualizzabili che permettono di identificare anche i più piccoli particolari; la capacità di ripresa in assenza di luce; la persistenza dell’immagine; il controllo della luminosità; la tipologia di obiettivo.

Sull’obiettivo spendiamo due parole in più, poiché è un elemento dal quale dipende gran parte della sicurezza. Gli obiettivi, generalmente, sono composti da più lenti che raccolgono e focalizzano i raggi luminosi riflessi sulla parte più sensibile della telecamera e sono caratterizzati da tre parametri:

  • distanza dal bersaglio;
  • area di focalizzazione;
  • rapporto tra luminosità minima e massima.

L’efficienza dell’obiettivo, poi, dipende dalla sua tipologia: normale (45°), grandangolo (90°), teleobiettivi (15°-20°).

Rilevante in una telecamera è anche l’iris, ossia quel parametro che regola la profondità del campo e la quantità di luce.

Gran parte delle telecamere, oggi, sono ancora analogiche, ma si stanno diffondendo dispositivi digitali che si servono di un PC, di un indirizzo IP e di un server per gestire la ripresa delle immagini e far scattare l’allarme in caso di intrusione.

I prezzi per le telecamere wireless di discreta qualità sono contenuti, nonostante siano capaci di comunicare anche con dispositivi diversi – tablet, pc, smartphone. I migliori marchi in circolazione sono Sony, Logitech, Bosh, Panasonic e Axis, ma è possibile trovare ottimi prodotti con un buon rapporto qualità prezzo anche tra quelli meno noti e sponsorizzati.

Share Button

Ti potrebbe interessare anche...



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *