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Videosorveglianza: caratteristiche e prezzi

• di Redazione • VideosorveglianzaNessun commento

Quali sono i costi per dotarsi di un sistema per la videosorveglianza? Come scegliere l’impianto migliore per rispondere al meglio alle nostre specifiche esigenze di sicurezza? Prima di tutto è importante sapere che per sorvegliare in modo ottimale un qualsiasi edificio un sistema deve avere i seguenti componenti: le telecamere, i cavi, un videoregistratore Digital Video Recorder, un hard disk, un monitor ed un joystick. Generalmente per un sistema di videosorveglianza efficiente e funzionale è necessaria una telecamera ogni due metri, mentre i punti visivi vanno pensati e realizzati in modo tale che nessuna zona perimetrale resti nascosta.

Determinare anticipatamente il costo di un sistema di videosorveglianza risulta difficile se non si conosce prima l’area da monitorare; in questo contesto bisogna dire che un sistema di tipo wireless (senza fili) indubbiamente costa meno rispetto ad un impianto tradizionale via cavo, anche se è chiaro che può comportare alcuni aspetti deboli che vanno presi in considerazione: ad esempio se il campo visivo non risulta sgombro, se la trasmissione dei dati rischia di essere intercettata, se l’area è coperta da sistemi internet Wi-Fi, sarà consigliabile puntare su un impianto filare.

La qualità delle telecamere gioca un ruolo fondamentale nell’efficienza dell’intero sistema di videosorveglianza, in quanto tutto l’impianto si basa sulla chiarezza e risoluzione delle immagini. Pertanto la telecamera va scelta con attenzione a seconda del suo raggio di azione visivo, della sua attendibilità nel rilevare le immagini, della sua resistenza agli agenti atmosferici (vento, pioggia, nebbia ecc.) e della sua capacità di ripresa notturna. In commercio i prezzi delle telecamere possono andare dai 30 ai 50 euro l’una (ovviamente il costo varia a seconda della qualità del dispositivo).

Per quanto riguarda il Digital Video Recorder, quest’ultimo si può trovare sul mercato ad un costo che si aggira intorno alle 150 euro; generalmente si può risparmiare acquistando un DVR usato (sempre con una precedente consulenza con il tecnico specializzato). Il monitor, oltre ad essere presente in commercio per uso esclusivo dell’impianto di vigilanza, può essere anche quello di un personal computer oppure di una televisione. L’hard disk, compreso nel sistema, ha un costo che in media risulta accessibile.

Ovviamente, ad incidere sul costo di un impianto per la videosorveglianza c’è il lavoro di manodopera da parte di personale competente e specializzato nel campo, un aspetto imprescindibile per realizzare ed installare un sistema ad hoc. In commercio si possono trovare tantissime soluzioni pronte a soddisfare le innumerevoli esigenze di sicurezza ed economiche dei clienti; inoltre non sarà difficile trovare dispositivi usati in ottimo stato d’uso, oppure affidarsi a tecnici esperti che sapranno consigliare ciò che serve per una perfetta ed eccellente sorveglianza.

Infine, se si decide di realizzare in prima persona un sistema per la protezione del proprio immobile, in commercio si trovano dei kit per la videosorveglianza fai da te; il costo in media parte dai 200 euro per quattro telecamere ed un cavo tradizionale (il prezzo di questi kit sale in base alle caratteristiche delle telecamere, alla qualità degli altri componenti e al tipo di tecnologia utilizzata).

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